174 imprese artigiane chiuse, Cicconi Massi: 'Dare lavoro alle imprese locali, investire su turismo e cultura”

giacomo cicconi massi 12/02/2015 - 2014 amaro per il Senigalliese – dichiara Giacomo Cicconi Massi, Segretario Confartigianato Senigallia – In un anno hanno chiuso 174 aziende artigiane, 154 le iscritte, saldo negativo (-20). Il dato emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi Confartigianato che ha esaminato nel dettaglio la dinamica dei settori produttivi del territorio. Il bilancio è in rosso.

Altro che ripresa – commenta Cicconi Massi della Confartigianato – nel 2014 ogni due giorni una impresa artigiana ha chiuso i battenti. 97 quelle che hanno cessato attività nel Comune di Senigallia. Il segno meno è diffuso su tutto il territorio.

Tra i diversi comparti produttivi, tutti in difficoltà, le costruzioni sperimentano il maggiore affanno con 73 imprese artigiane cessate nel 2014 a fronte di 59 iscrizioni e segnano un saldo negativo di -14. 41 le cessazioni nel manifatturiero, 37 nei servizi alle persone, 21 nei servizi alle imprese.

Occorre reagire – continua Cicconi Massi segretario  della Confartigianato – Cosa impedisce alle nostre imprese di ripartire lo sappiamo bene e lo ribadiamo: tasse e burocrazia, scarsa liquidità e concorrenza degli abusivi. La soluzione non è semplice ma auspichiamo uno sforzo condiviso e la collaborazione delle Istituzioni a cui chiediamo misure efficaci e immediate.

Chiediamo forti segnali di attenzione e sostegno al sistema delle imprese per riaccendere la speranza di futuro in tanti imprenditori e per metterli in condizione di continuare a creare ricchezza e lavoro vero. Agli Enti locali in particolare chiediamo di venire incontro alle esigenze delle attività del territorio, con appalti a misura di piccola impresa, con l’acquisto di prodotti e servizi da imprese locali. Va dato lavoro alle attività – conclude Giacomo Cicconi Massi, Segretario Confartigianato Senigallia - che sul nostro territorio lavorano, pagano le tasse, preservano l’occupazione. Quanto più possibile va favorita la ripresa con iniziative che mirino a dar lavoro alle imprese locali.

Per far ripartire il comparto edile gli appalti vanno frazionati, suddivisi in lotti, resi in tutto e per tutto accessibili anche alle micro, piccole e medie aziende del territorio.
Una attenzione particolare infine va riservata al turismo e alla cultura, due settori strategici per il presente e il futuro del Senigalliese.
 

Consistenza e Dinamica Imprese artigiane nel 2014 nel mandamento di Senigallia

 

COMUNE

Registrate

al 31/12/2014

Iscritte

2014

Cessate

2014

Saldo

BARBARA

48

3

4

-1

CASTELLEONE S.

61

5

8

-3

CORINALDO

191

15

17

-2

OSTRA

214

10

14

-4

OSTRA VETERE

115

6

9

-3

SENIGALLIA

1.204

90

97

-7

TRECASTELLI

293

25

25

0

Totale Mandamento

2.126

154

174

-20

 

 

Consistenza e Dinamica Imprese artigiane nel 2014 nel mandamento di Senigallia per macrosettori

 

 

COMPARTO

 

Registrate

al 31/12/2014

Iscritte

2014

Cessate

2014

Saldo

MANIFATTURIERO

540

40

41

-1

COSTRUZIONI

819

59

73

-14

SERVIZI ALLE IMPRESE

269

18

21

-3

SERVIZI ALLE PERSONE

489

36

37

-1

Altro

9

1

2

-1

Totale Mandamento

2.126

154

174

-20

 

 

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2015 alle 16:56 sul giornale del 13 febbraio 2015 - 767 letture

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