Montemarciano: Marcolini, 'Possiamo tutelare la costa dai danni'

11/02/2015 - “Sul tema delle alleanze per la coalizione di centrosinistra c’è una linea ed è quella che fissa il segretario Comi. Non ci sono le posizioni di Marcolini o di Ceriscioli. Al momento il centrosinistra è formato dall’attuale compagine di governo.

Possiamo allargare la coalizione, ma in un momento così delicato, dove l’Udc viene sollecitato da altri, dobbiamo mostrare coerenza rispetto agli impegni assunti. Altrimenti saremmo noi i responsabili di una rottura. Ciò non esclude che ci possano essere al momento opportuno delle aperture”. Pietro Marcolini ha incontrato ieri sera i cittadini di Montemarciano per illustrare il suo programma e, sollecitato dalle domande del pubblico, per interpretare il momento politico attuale.

Il candidato alle Primarie del centrosinistra per la presidenza della Regione Marche ha inoltre posto l’attenzione sui prossimi anni di lavoro nei quali “servirà un riformismo più forte: questa è la discontinuità vera rispetto al passato. I patti vanno rispettati e non assoggettati alle avventure politiche dei singoli. Non si tratta di una cordata di amicizie, né di un regolamento dei conti. Le Primarie sono l’occasione per avviare la campagna elettorale e far conoscere ciò che il centrosinistra vuole proporre ai cittadini”.

Marina di Montemarciano, colpita nei giorni scorsi dalla devastante mareggiata che ha portato ingenti danni sulla costa e sul lungomare, è stata particolarmente interessata al punto del programma di Marcolini che riguarda la tutela del territorio. “Uno studio della Politecnica delle Marche dice che attivando un piano ventennale di interventi, avremmo guadagni a partire dal 12esimo anno. Spendiamo tanto in emergenze, dobbiamo investire in prevenzione. Agire, modernizzando la nostra azione. Ricordando che la tutela della costa parte dalla manutenzione delle aree interne. Dopo anni di spopolamento, di desertificazione delle aree montane, è tempo di “toscanizzare” il nostro territorio. Abbiamo piccoli borghi che sono raggiunti dalle vie di comunicazioni, dai servizi, dalla rete web. Non dobbiamo abbandonarli ma, puntando al turismo, all’agroalimentare di qualità, all’arte e alle bellezze paesaggistiche, dobbiamo ripopolare il nostro entroterra. Dalla cura del territorio, che non viene abbandonato, possiamo tutelare anche la costa dai danni”.

Tra i presenti la presidente della Provincia di Ancona e sindaco di Montemarciano, Liana Serrani (“Di lui abbiamo apprezzato la predisposizione ad ascoltare i territori” ha detto elogiando Marcolini), l’assessore regionale Marco Luchetti, il consigliere regionale Gianluca Busilacchi, il vicesegretario regionale Gianluca Fioretti, il segretario Pd di Montemarciano Paolo Magrini, i segretari di Circolo della Bassa Vallesina e la coordinatrice di zona, il vicesindaco di Montemarciano, Andrea Tittarelli, l’assessore comunale Serena Sartini, il sindaco di Monte San Vito Sabrina Sartini, il consigliere provinciale Mattia Morbidoni, il presidente di Multiservizi, Paolo Raffaeli. Oltre a cittadini, imprenditori, iscritti e simpatizzanti della zona.

Altro tema della serata, un punto sul quale il locale Pd si è battuto nei mesi scorsi, è la salvaguardia del presidio sanitario di Chiaravalle. “Il lavoro politico di difesa dell’esistente - ha detto Marcolini - è stato intelligente e si è raggiunto un punto accettabile. Chiaravalle può ospitare servizi strategici di rango superiore, ha un punto di primo intervento e la Rsa. La struttura non ha perso la sua funzione ma si è specializzata collegandosi con quelle principali di Ancona e Jesi. Per il futuro delle Marche vedo ospedali di alta specializzazione, affiancati da presidi di zona, ma dobbiamo pensare anche a privati e famiglie, investendo sull’assistenza familiare”.

Marcolini ha rivendicato con forza i risultati conseguiti in questi anni. I conti in ordine della regione hanno consentito di fronteggiare la crisi e il taglio dei trasferimenti. “Dieci regioni del Mezzogiorno sono commissariate, 4 del nord non hanno i conti in ordine. Le Marche hanno fatto i compiti e questo ci ha consentito di non interrompere i servizi, di non aumentare al massimo Irpef e Irap. Per dare fuoco alle micce di una polemica tutta casalinga si perde il senso di quanto fatto. Questo governo regionale ha messo al riparo tutti noi dalle sciagure. Siamo forza di governo che i problemi se li intesta, non li agita. Non siamo l’opposizione, né antipolitica. Dobbiamo stare attenti affinché le Primarie non diventino un momento di discredito collettivo. Ci vuole onestà e rigore nella battaglia politica e responsabilità nell’affrontare i problemi”.


da Comitato Cittadino per “Marcolini Presidente”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2015 alle 16:29 sul giornale del 12 febbraio 2015 - 848 letture

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l'ignurantotto di casabrugiata

13 febbraio, 00:04
da ignurant8 osservo e ascolto e rimembro che rncome sempre vicino alle elezioni venite a Montemarciano tutta la staff dei PD a raccontarci ancora dell'importanza della difesa della costa da 25 anni mai realizzata, forse perché possa essere ancora una volta propaganda elettoralerne vi sbandierate mani pulita ? rnMa non è di oggi la notizia di oltre 60 indagati nel consiglio regionale rnguidato proprio da voi del PDrnavete la coerenza di almeno tare zitti e/o parlare d'altrornsono curioso perché non conosco i nome chi di voi non è indagato?




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