Misure antismog, da lunedì limitazione alla circolazione dei veicoli

Smog 10/02/2015 - Dal 16 febbraio al 15 maggio e dal 15 settembre al 31 dicembre 2015, salve ulteriori limitazioni che potrebbero essere disposte a livello regionale, nelle fasce orarie 8.30-12.30 e 14.30-18.30, dal lunedì al venerdì, eccetto i giorni festivi infrasettimanali, nel centro abitato di Senigallia sarà vietato il transito ad alcune categorie di veicoli.

Per quanto concerne i veicoli ordinari, il divieto vale per: le autovetture diesel pre Euro, Euro1 e Euro2 senza filtro antiparticolato; i veicoli commerciali diesel fino a 3,5 tonnellate, pre Euro e Euro1 senza filtro antiparticolato; i veicoli commerciali tra le 3,5 e le 32 tonnellate o di massa superiore, pre Euro, Euro1 e Euro2 senza filtro antiparticolato; i trattori stradali tra le 14 e le 32 tonnellate o di massa superiore, pre Euro, Euro1 e Euro2 senza filtro antiparticolato; gli autobus urbani ed extraurbani diesel pre Euro, Euro1 e Euro2 senza filtro antiparticolato; i ciclomotori e i motocicli a due tempi pre euro.

Il divieto è esteso anche ai mezzi agricoli e alle macchine operatrici. Tuttavia, sarà consentito l'utilizzo sia dei mezzi agricoli, sia delle macchine operatrici nei cantieri o nelle zone agricole o di verde pubblico e privato, eventualmente siti nei luoghi di applicazione dell'ordinanza, fermo restando che il trasporto dei medesimi nel luogo di impiego deve avvenire mediante altro veicolo. Ai mezzi agricoli è consentita la circolazione, in deroga al divieto, esclusivamente sulle strade comunali ricadenti fuori dai centri abitati del capoluogo e frazionali.

Potranno invece continuare a circolare regolarmente tutti i veicoli alimentati a benzina, gas metano, gpl, ibridi ed elettrici.

Le limitazioni dell'ordinanza non si applicano agli automezzi adibiti al trasporto pubblico urbano ed extraurbano (si specifica in servizio di linea, inclusi gli scuolabus, mentre rientrano nel divieto quelli a noleggio e quelli turistici in genere); i taxi e veicoli a noleggio con conducente fino a 9 posti; i veicoli delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e di altri Ufficiali ed Agenti di polizia giudiziaria in servizio; i veicoli sanitari e di soccorso (compresi: ambulanze ed auto mediche), quelli dei medici in visita domiciliare, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, dei servizi tecnici degli enti locali e delle aziende che esercitano pubblici servizi (acqua - gas - energia elettrica - telefoni - igiene urbana, esclusi però i veicoli delle imprese che eseguono lavori, forniture e servizi per i medesimi enti), auto funebri, carri-attrezzi adibiti al soccorso stradale; i veicoli diretti alle strutture sanitarie di tipo ospedaliero che trasportano pazienti, medicinali, plasma e altro per trasfusioni, organi da trapiantare, gas e materiali medicali, attrezzature, per i quali può essere motivato lo stato di necessità e urgenza, i veicoli che conducono al domicilio dei pazienti gas medicali, medicinali salvavita e attrezzature mediche salvavita per i quali può essere motivato lo stato di necessità ed urgenza; i veicoli al servizio e per il trasporto dei disabili e quelli impegnati per particolari o eccezionali attività a discrezione del personale della Polizia municipale o di altre Forze di Polizia operanti nel territorio.

Autorizzazioni temporanee di circolazione potranno essere rilasciate dalla Polizia Municipale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2015 alle 15:32 sul giornale del 11 febbraio 2015 - 3397 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia, ordinanza, smog, limitazione alla circolazione

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Luigi Alberto Weiss

11 febbraio, 08:28
A parte la classificazione Euro, se ci fosse un servizio di autobus pubblici davvero efficiente a collegare le diverse zone cittadine, con tariffe coerenti, secondo una cadenza oraria decente e con mezzi adeguati, il livello dello smog in città sarebbe davvero ridotto.

Come al solito, si presume siano fondamentali delle ordinanze di cui l'utilità non sono stati informati i cittadini.

1. Il blocco (esclusivamente dei diesel) è valido per 40 ore settimanali su 168;

2. I veicoli a carburatore emettono gli idrocarburi incombusti che sono palesemente cancerogeni;

3. La questione equità:

Se uno ha una macchina del 1978 a carburatore può circolare mentre un diesel del 1999 no? E che razza di equità sarebbe?

Se l'amministrazine comunale avesse voluto risolvere tutto in una volta avrebbe emesso un'ordinanza banale quanto semplice:

Tutti i veicoli pre-euro (ovvero immatricolati prima del 1992, 23 anni fa) non possono circolare, mai più, 365 giorni l'anno e 24 ore al giorno.

Allora vi sareste meritato un applauso (peraltro evitavate anche la cirolazione di mezzi decrepiti e/o obsoleti, cosa che quest'ordinanza non fa per nulla, aumentando la sicurezza stradale).

Saluti.

EP-1970

11 febbraio, 12:41
ma come hanno fatto a rilevare il superamento dei limiti, se la centralina che c'era è stata smantellata? http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/senigallia-centralina-inquinamento-rimossa-1.637170

Misura solo di natura demagogica i cui risultati sono pari zero! ...a parte qualche multa a qualche sfortunato conducente!




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