Le fotografie di Pegoli per raccontare la storia della scuola Pascoli

09/02/2015 - Durante una visita a Senigallia il dr. Raffaele Ciambrone, che coordina il gruppo ministeriale di studio sulla storia della scuola aveva visitato, insieme all’assessore alla cultura Stefano Schiavoni ed alla dirigente scolastica Rita Bigelli il Museo della scuola elementare Pascoli.

Il dr. Ciambrone si era molto interessato al lavoro di documentazione compiuto dalla scuola senigalliese e aveva poi chiesto al prof. Bugatti, che del gruppo ministeriale per la storia della scuola fa parte, di attivare i fotografi Senigalliesi per avere una scheda rappresentativa delle raccolte del Museo della Scuola Pascoli di Senigallia. Nei giorni scorsi il fotografo Giorgio Pegoli, seguendo le indicazioni della dirigente Rita Bigelli ha realizzato un reportage ed una vasta catalogazione fotografica degli spazi e dei materiai del Museo della scuola Pascoli. Le immagini sono state ordinate in una prima slide da Patrizia Lo Conte, che progettualmente sarà arricchita da brevi interviste ai promotori del progetto museale. Il lavoro fotografico è stato subito trasmesso al dr. Ciambrone per l’utilizzo nell’ambito delle documentazioni dei musei italiani della scuola. Raffaele Ciambrone è noto in campo nazionale per aver curato la mostra Dal libro Cuore alla lavagna digitale, un evento espositivo, che, oltre aver attirato molti visitatori ha richiamato l’interesse degli storici per via dei molti materiali documentari presentati ed anche per le molte fotografie esposte, tratte dall’archivio della biblioteca centrale del Miur.

La mostra “Dal libro Cuore alla lavagna digitale”, accompagna in un viaggio nella storia della scuola e, attraverso essa, in quella dell’Italia. L’itinerario espositivo ha aperto le porte del Ministero dell’Istruzione a studenti, insegnanti e cittadini. E’ stata proprio la mostra a Viale Trastevere ad aver consentito l’avvio del riordino del patrimonio fotografico della biblioteca ministeriale, secondo le indicazioni internazionalmente condivise per la conservazione. Ma ha anche consentito l’avvio di un progetto nazionale di segnalazione delle scuole che hanno conservato le loro documentazioni storiche. Si tratta di un progetto in cui, a giudizio di Ciambrone merita di essere inserito anche il Museo della Scuola Pascoli di Senigallia. Questo museo della scuola è nato da un progetto storico-didattico triennale di alcuni insegnanti e ha già incontrato l'interesse dell'assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Senigallia. Il museo raccoglie ed espone materiali e reperti d'epoca, frutto di donazioni di tanti ex scolari e insegnanti. E' diviso in quattro ambienti, due ricostruiscono l'aula scolastica e l'ufficio del direttore. Nel primo spazio si possono ammirare libri e quaderni, compiti, colori a pastello, pennini, inchiostro, calamai e carta assorbente, distintivi, materiali didattici per la geometria, l'aritmetica e le scienze, carte geografiche, uno splendido alfabetiere, attestati ad un'insegnante degli anni '30, ma anche pagelle, registri, grembiuli e dotazioni personali degli alunni.

L’itinerario espositivo è allestito tra banchi di legno, armadi, cattedra risalenti ai primi anni di vita della scuola. L'edifico della Pascoli è stato costruito tra il '38 ed il '39, su progetto dell'ing. Gualtiero Minetti. Nell'ufficio del direttore, oltre agli arredi, si conservano documenti ufficiali, macchine per scrivere, enciclopedie ed un vecchio pianoforte. Comprende anche una sala archivio video per la proiezione dei cartoni animati realizzati dal maestro Marco Moschini con i suoi alunni, nei primi anni '70. A fianco sono esposti giocattoli di legno e latta, bambole e costruzioni. Sempre nello stesso spazio sono esposti strumenti tecnologici: come vecchi proiettori video e diapositive, macchine fotografiche, giradischi portatili, registratori a cassetta e una bacheca con foto di scolaresche.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2015 alle 16:56 sul giornale del 10 febbraio 2015 - 1254 letture

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