Maltempo, Mangialardi: “Convivere con il fiume è possibile, avanti con le vasche di espansione”

07/02/2015 - “Il perfetto funzionamento della macchina comunale nella difficile giornata del 6 febbraio dimostra che quando esistono le condizioni per gestire le criticità dettate dal maltempo, le quali ci sono sempre state e sempre ci saranno, la città può convivere con il fiume e può fare affidamento su un’amministrazione comunale che ha sviluppato importanti competenze su questo terreno, tali da garantire la sicurezza dei cittadini”.

Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, sulle operazioni svolte dal Comitato operativo comunale durante l’allerta meteo del 6 febbraio.

“Quanto verificatosi l’altro ieri – continua – è la controprova di come l’alluvione del 3 maggio sia stata davvero un evento straordinario. Per questo è necessario che Regione Marche e Provincia di Ancona completino quanto prima gli interventi di cui sono titolari, volti a mitigare il rischio di esondazione, anche in situazioni eccezionali”.

“L’impegno mio e di tutta l’amministrazione – conclude il sindaco – è andato proprio in questa direzione. Negli ultimi mesi abbiamo ottenuto alcuni importanti risultati, grazie a una continua pressione sul governo, per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie, e su Regione e Provincia, affinché si accelerasse sulla realizzazione delle opere necessarie a mettere in sicurezza il fiume. Oggi ci sono quasi nove milioni di euro per procedere ai lavori. Alcuni, come la pulizia degli alvei e il rafforzamento degli argini sono già partiti, altri, come le vasche di espansione, stanno completando l’iter tecnico-amministrativo. Il nostro compito, ovviamente, non si esaurisce qui: continueremo questa opera di attenta vigilanza per evitare ritardi e strozzature burocratiche e giungere a soluzioni strutturali per la sicurezza della città. Allo stesso tempo, continueremo a lavorare su progetti come il Consorzio di bonifica per la manutenzione dei fossi e dei corsi d’acqua minori, che contribuiscono a migliorare l’assetto idrogeologico del territorio”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2015 alle 15:54 sul giornale del 09 febbraio 2015 - 2064 letture

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E' interessante che si parli di pulizia degli argini.

Mi chiedo:

Se gli argini sono stati puliti, come mai i ponti sono stati chiusi?

Non sarebbe stato più logico abbassare il livello del letto del fiume lungo il primo chilometro dalla foce?

In merito alle vasche di espansione:

Ella sa perfettamente che le vasche compensano soltanto finchè la capacità non sia esaurita, ovvero finchè il prodotto tra tempo e portata non raggiunge la capacità delle vasche, oltre sono perfettamente inutili.

Ossequi.

Floriano Schiavoni

09 febbraio, 06:37
Le vasche di espansione così come ono state pensate non servono a niente.
Pensate se fossero state presenti il 3 maggio: a cosa sarebbero servite? A niente. Se fossero state presenti il 6 febbraio a cosa sarebbero servite:
A pagare danni agli agricoltori danneggiati dall'esondazione( il troppo pieno delle Bettolelle sarebbe entrato in funzione) ma in realtà l'esondazione non è avvenuta.
Se non si "Sgancia" 50 Milioni di euro è tutta una presa in giro.
Pensate invece a realizzare una barriera mobile all'ingresso dell'autostrada. costo inferiore a 100000 euro. In questo modo siamo certi che l'esondazione non interesserà più Borgo Molino , Campus scolastico e zona Piano regolatore etc.L'acqua in questo modo sarà " costretta" a rientrare nel fiume adiacente ed eventualmente esondare al centro storico dove i danni sarebbero minori prchè sappiamo di certo dove esonda e perchè gli immobili dannegiati son di meno.
Per maggiori chiarimenti sapete dove trovarmi.

Luigi Alberto Weiss

09 febbraio, 09:55
La discussione sulle vasche d'espansione è vecchio di decenni. Intanto il fiume fa il suo dovere e se ne infischia delle vuote chiacchiere di politicanti dell'ultim'ora e di tecnici tanto improvvisati quanto ignoranti. Quanto a costringere il Misa a esondare nel centro storico, beh questa veramente mancava nella galleria degli... orrori senigalliesi!

Tarcisio Torreggiani

09 febbraio, 09:50
Sono d'accordo le Vasche di espansione non serviranno a nulla. suggerisco al Sindaco Mangialardi di meditare sulla proposta dell'ing. Landi! Ed eventualmente parlarci

floriano Schiavoni

09 febbraio, 16:47
Caro Luigi
Se l'ente pubblico non ha 50 milioni di € ogni spesa è inutile.
Se si vuole ridurre i danni io ho questa proposta se ne hai una meglio ben venga.
Se sei capace solo di criticare allora è meglio che stai zitto!
Floriano




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