Allerta meteo: scuole e negozi del centro chiusi, allagata la zona artigianale di Borgo Bicchia

06/02/2015 - Venerdì tutte le scuole di ogni ordine e grado nel Comune di Senigallia rimarranno chiuse. Le autorità invitano la popolazione a non usare l'auto. Chiusi Ponte II Giugno e Ponte Garibaldi. Invito a spostare l'auto e salire ai piani alti nelle zone Porto, Portici Ercolani e fosso Sant'Angelo. Allagata in parte la zona artigianale di Borgo Bicchia.

Ore 06:55 - Fiume a monte e situazione dei fossi sotto controllo. In crescita il livello del fiume in centro città.

Ore 06:40 - Calato il livello di Fosso Sant'Angelo. Riaperta via Rovereto.

Ore 06:20 - Sta diminuendo l'intensità delle precipitazioni, continua l'allerta. Gli argini del fiume non sono stati, allo stato attuale interessati dal livello di piena. Criticità invece nella rete idrica minore, nei vari fossi. Viene costantemente monitorato il livello del fiume a Bettolelle

Ore 06:04 - Allagata in parte la zona artigianale di Borgo Bicchia

Ore 05:52 - Vista la situazione di allerta si invita la popolazione a non usare l'auto

Ore 05:29 - Vista la criticità del fosso S.Angelo, si invitano gli abitanti delle vie limitrofe ( via Rovereto, via Trieste e Via Cavalieri di Vittorio Veneto) a spostare le proprie auto e a salire ai piani alti.

Ore 05:08 - Si comunica che venerdì 6 febbraio 2015 a titolo precauzionale tutte le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse.

Ore 05:02 - La situazione è costantemente monitorata dal parte del Comitato Operativo Comunale. Allo stato attuale la situazione agli argini  del fiume è sotto controllo e non desta allarme.

Ore 04:32 - A causa delle forti mareggiate e dell'onda di ritorno del fiume, a titolo precauzionale il COC ha deciso di chiudere ponte 2 Giugno e ponte Garibaldi e invita la popolazione che risiede nella zona Porto e Portici Ercolani a spostare le proprie auto e a salire ai piani alti.
Allo stato attuale la situazione agli argini del fiume è sotto controllo e non desta allarme.

Ore 04:12 - La situazione critica è determinata oltre che dalla pioggia, dal forte vento di levante che impedisce al mare di ricevere causando un'innalzamento del livello del fiume.
Situazione particolarmente critica a Marzocca con l'acqua che ha invaso parte del lungomare e reso inagibili alcuni sottopassi.
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Ore 03:18 - Si sta alzando il livello del fiume a causa della pioggia, del forte vento e della mareggiata. Si è insediato il Comitato Operativo Comunale. La situazione è attentamente monitorata.

Alle 3 del mattino di venerdì 6 febbraio si è insediato il COC, Centro Operativo Comunale, per monitorare le condizioni meteo avverse che imperversano sulla città

Ore 8 - Alla luce dell'emergenza ed in attesa del picco di piena il Comitato Operativo Comunale ha deciso la chiusura fino a nuova disposizione di tutti gli esercizi commerciali nel centro storico.







Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2015 alle 03:07 sul giornale del 06 febbraio 2015 - 19795 letture

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Ricordiamoci sempre, che quando il mare non riceve le acque del Misa, le cause sono dovute al molo di Levante che è più corto dell'Avamporto e dovrebbe essere il contrario. All'accumulo di sabbia all'entrata del Porto-canale ed infine alle infinitesimali paratie che ci sono sulla Darsena Bixio, che sarebbero una valvola di sfogo per il fiume stesso. A quanto questi lavori che sono diventati indispensabili?
Leonardo Maria Conti

Ciao Leonardo.
Anche secondo me le paratie messe cosi' sono davvero insignificanti, ma e' pure vero che dovrebbero essere ben profonde per permettere non solo all'acqua di sfogare sul porto ma anche per permettere un po' di movimento delle acque ad evento finito: altrimenti l'acqua del fiume, dalla darsena Bixio, non se ne andra' piu' via.
C'e' pero' da dire che poi si creerebbe un altro problema con le barche: non credo che i pescatori sarebbero molto contenti di sapere che le loro barche verrebbero investite (seppure in maniera ridotta) da una massa di fango, tronchi/etti e una forte corrente, quindi dovrebbero tutti correre a spostare le barche al vecchio squero e sul porto turistico, che pero' non sono piu' com'erano pochi anni fa alla chiusura del passaggio, e non credo potrebbero trovare posto con tutta l'attrezzatura ora presente.
Infine in ogni caso tutto il porto dovrebbe venire successivamente escavato per essere mantenuto fruibile con una giusta profondita': al momento questo non e' piu' un problema proprio perche' le mareggiate vengono "fermate" nell'avanporto e la bocca verso il fiume e' chiusa.