Paradisi torna a chiedere l'affiancamento delle forze armate a quelle dell'ordine. Interrogazione

roberto paradisi 04/02/2015 - E’ ora che il sindaco di Senigallia Mangialardi prenda atto del dilagante fenomeno di criminalità e si faccia interprete della richiesta di sicurezza dei cittadini. Mangialardi chieda al Prefetto di Ancona l’affiancamento del personale delle forze armate alle forze dell’ordine. La città non può più attendere e sopportare oltre.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Io  sottoscritto Roberto Paradisi, consigliere comunale,

PREMESSO CHE

- Da ormai oltre sei anni è in atto a livello nazionale il pacchetto sicurezza voluto dall’allora Ministro della Difesa Ignazio (decreto legge n. 92 del 23 maggio 2008 - successivamente convertito nella legge 125 del 24 luglio 2008 e successive integrazioni);
- Grazie a tale iniziativa, il personale delle forze armate è a disposizione (su richiesta!) dei prefetti   per poter affiancare le forze dell’ordine nella tutela dell'ordine pubblico. Un’operazione intelligente di contrasto alla microcriminalità grazie anche all’attribuzione ai militari della qualifica di “agenti di pubblica sicurezza”;

CONSIDERATO CHE

• Da ormai qualche tempo, e le ultime notizie di cronaca lo confermano in modo drammatico, Senigallia e il suo hinterland sono interessati ad un fenomeno sempre più crescente di micro-criminalità e vandalismo che desta sempre più allarme e preoccupazione tra i cittadini;
• Le forze di polizia, pur encomiabili per il loro impegno e la loro professionalità, non sono in numero sufficiente a garantire la piena sicurezza e tranquillità dei cittadini tra i quali aumenta il senso di impotenza;
• Lo stesso on. La Russa, ospite a Senigallia del “Coordinamento Civico”, ha proposto che Senigallia si faccia promotrice di richiesta formale di assegnazione di personale delle forze armate in affiancamento alle locali forze dell’ordine appellandosi alla normativa nazionale già sperimentata con successo in altre realtà d’Italia;

Premesso tutto ciò
INTERROGO LA S.V.

Per sapere

- Se è intenzione del Sindaco e dell’Amministrazione comunale, anche di intesa con sindaci del comprensorio, richiedere formalmente al Prefetto di Ancona l’assegnazione di personale delle forze armate in affiancamento delle forze di polizia così fornendo ai cittadini sempre più impotenti e preoccupati una concreta risposta in termini di maggior prevenzione (formidabile è l’elemento di deterrenza connaturato ad una presenza significativa di uomini in divisa nel territorio) e di maggior risorse per la difesa e la tutela della cittadinanza.
Si richiede risposta scritta.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2015 alle 13:33 sul giornale del 05 febbraio 2015 - 810 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, coordinamente civico

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Luigi Alberto Weiss

05 febbraio, 09:15
Avvocato, ma dove li prendiamo tutti 'sti militari? Piuttosto è il caso di preoccuparsi del mantenimento dei diversi presidi delle forze dell'ordine sul territorio, garantendo il livello degli organici, la disponibilità di mezzi e risorse perché i controlli di prevenzione possano essere costanti. Un posto di blocco in più sulla "Corinaldese" serve molto di più di mille telecamere, è garantito.




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