Belvedere: sparatoria, il sindaco Piccioni per primo a sostegno dell'Arma, 'Nessuno si è fatto avanti'

riccardo piccioni 03/02/2015 - Dopo i recenti fatti di Ostra Vetere, e senza voler entrare nei particolari dell’accaduto, sento il dovere di esprimere piena e totale solidarietà all’Arma dei Carabinieri e, nello specifico, ai militi coinvolti nell’accaduto.

In un paese normale ci saremmo tutti stretti intorno ai nostri tutori dell’ordine e invece leggo commenti e ricostruzione nelle quali non ho visto prendere le parti, SENZA SE E SENZA MA e con attestati di vicinanza, dei carabinieri. E allora preme ribadire la stima e il totale appoggio ai carabinieri che quotidianamente mettono a rischio la propria vita.

Siamo letteralmente assaliti da bande di criminali che da tempo infestano e terrorizzano il nostro territorio, con conseguenze oramai drammatiche: viviamo nella paura; dormiamo barricati in casa, con il timore di sentire rumori o trovarsi estranei fra le mura di casa, impotenti e a rischio di subire furti e di essere presi a bastonate; e come se ciò non bastasse, nel caso in cui ci dovessimo trovare in casa di fronte a questi banditi, dovremmo pure preoccuparci di come reagire per non passare dalla parte del torto…

Siamo all’assurdo!Sento tutti i giorni le paure dei miei concittadini, alcuni dei quali vogliono organizzarsi in ronde notturne per supportare, laddove possibile, le forze dell’ordine. Abbiamo raggiunto il punto di non ritorno: è il momento di dire basta! Lo Stato sta perdendo il controllo del territorio, perché non si investe più nella tutela della sua prima ragion d’essere: garantire la sicurezza dei suoi cittadini. In mezzo a tutto ciò, però, ci rimangono loro, i nostri carabinieri, presenti sul territorio nelle caserme che puntellano i nostri paesi; caserme di cui il nostro governo, invece di potenziarle, vorrebbe privarci.

Il mio pensiero e la mia solidarietà, anche a nome della comunità che rappresento, va dunque ai carabinieri coinvolti nei fatti di Ostra Vetere e in particolare al carabiniere che, in quei secondi che definire drammatici è poco, ha fatto semplicemente il suo dovere in un contesto di difficoltà estrema: difendere i suoi colleghi e di conseguenza tutti noi! Grazie!


da Riccardo Piccioni
sindaco di Belvedere Ostrense



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2015 alle 17:02 sul giornale del 04 febbraio 2015 - 10311 letture

In questo articolo si parla di attualità, ostra vetere, carabinieri, belvedere ostrense, riccardo piccioni, sparatoria

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Luigi Alberto Weiss

03 febbraio, 17:39
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Gentile Sindaco,
tutti i lettori di Vivere Senigallia che ieri hanno commentato i fatti su queste pagine la pensano esattamente come lei.

MATTEO TOMBESI

04 febbraio, 08:09
buongiorno a tutti sono pienamente d'accordo con il sindaco Riccardo Piccioni,i commenti delle perosne erano sicuramente simili "vedrei difficile il contrario" ma tutto il resto e'sempre polemica, il semplice fatto che oggi mercoledi 4 febbraio ancora se ne parli e' solo per amplificare un fatto che non dovrebbe nemmeno essere compars,e' ora di smetterla di non schierarsi e di difendere la legalita,il militare a solo fatto bene il proprio dovere.rnLa legge e il siteme mette in circolo continuamente i criminali arrestati.rnle forze dell'ordine si adoperano ad arrestarli, per poi vedere sempre un nulla di fatto.L'altra notte e' successo quello che succede quando uno tenta di fare un furto e per nostra fortuna una pattuglia dell'arma lo intercetta, dovrebbero vietare ogno commento o articolo o comnque il dilunguarsi a dismsiura dei commenti.rnBasta e' succeso una cosa normale non e' normale che dopo 2 ore un delinquente sia a piede libero.E su questo tutti i giorni dovrebberocomparire commenti ed articoli non quando un carabinere sapara ad un deliquenternun grazie all'arma e ai militari che ci dfiendono.

ennio mencarelli

04 febbraio, 09:21
Finalmente un Sindaco che dice quello che pensa la maggioranza dei suoi cittadini,senza pregiudizi ideologici o logiche di appartenenza politica. Bravornrn!

D'accordo con il sindaco.

Vorrei, tuttavia, enfatizzare una banale questione: l'ipocrisia.

L'italia, innanzitutto, non è la svizzera.

Banalmente questo comporta che il cittadino italiano medio non rispetta la legge, in generale.

Egli pretende, tuttavia, che siano gli altri a rispettarla.

Che differenza c'è, dunque, tra un cittadino che ruba e uno che non paga le tasse o che non rispetta i limiti di velocità?

Nessuna, in termini morali.

Ecco, dunque, i cittadini inalberarsi perchè i carabinieri non controllano il territorio ma arrabbiarsi per le multe in divieto di sosta o l'autovelox (peraltro segnalato mezzo chilometro prima) alle saline.

Ecco, dunque, i cittadini fregarsene sul fatto che c'è gente che non paga le tasse ma ci sono gli extracomunitari che chiedono l'elemosina.

Se il territorio, diversamente da altri paesi, non è controllato la colpa è dei cittadini italiani i quali pretendono ma non rispettano.

Negli altri paesi le regole base della convivenza civile; rispetto delle regole (tutte) e delle altre persone (tutte), viene insegnato all'asilo.

Ecco, dunque, che un paese militarizzato, ma con moderazione, è la tipica soluzione al niente proposta dagli italiani.

Solidarietà all'arma e ai suoi operatori, ormai gli unici che, stabilmente, si adoperano sull'intero territorio nazionale, per uno straccio di controllo della legalità.

Solidarietà e vicinanza al Carabiniere coinvolto e all'Arma.
Una delle (ormai poche) cose che mi fanno sentire orgoglioso del mio paese sono proprio i nostri Carabinieri.

Solidarietà e Sostegno all'arma dei Carabinieri, e anche agli altri corpi di polizia che si fanno in quattro a protezione dei cittadini, mentre lo Stato è assente e non li assiste.




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