Ostra Vetere: morte cerebrale per il ladro colpito dallo sparo, caccia serrata ai complici

carabinieri di senigallia 02/02/2015 - Gli è stata diagnosticata la morte cerebrale e a tenerlo in vita sono solo i macchinari al quale è attaccato da subito dopo il ricovero all'ospedale di Torrette.

E' questione di ore per il ladro raggiunto da un colpo di pistola sparato da un carabiniere nel tentativo di salvare la vita agli altri due colleghi che rischiavano di essere investiti dai malviventi in fuga dopo una serie di furti.

La sparatoria si è verificata domenica intorno alle 20.30 ad Ostra Vetere, in contrada Lanternino. La pattuglia dei Carabinieri aveva individuato il suv a bordo del quale, poche ora prima, tre persone erano state viste fuggire dopo una serie di furti a Castelleone di Suasa. Mentre i due militari, tra cui il comandante della stazione, si avvicinavano al suv, il mezzo ha acceso il motore e ha tentato di investirli. A quel punto un colpo di pistola è partito da una seconda vettura dell'arma che ha colpito alla testa uno dei tre ladri.

Il ferito è stato abbandonato dai complici che si sono dati alla fuga. Il ladro, un trentenne di origini dell'Est ma non ancora identificato, è stato ricoverato a Torrette in condizioni disperate. I medici lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico per cercare di salvargi la vita ma non c'è stato nulla da fare. Il suo cuore batte ancora ma sono i macchinari a tenerlo in vita. Ne è stata constatata la morte cerebrale.

Sul posto anche lunedì mattina è tornata il sostituto procuratore Mariangela Farneti che assiste ai rilievi tecnici sul Suv, ritrovato abbandonato pochi chilometri dopo la sparatoria. Il procuratore capo Elisabetta Melotti ha spiegato che proseguono le indagini per accertare la dinamica dei fatti e i quattro (pare) colpi di pistola che sarebbero stati sparati.

Intanto prosegue in tutta la regione la caccia agli altri due ladri che dopo aver abbandonato agonizzante il complice, si sono dati alla fuga.





Questo è un articolo pubblicato il 02-02-2015 alle 21:10 sul giornale del 03 febbraio 2015 - 4556 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, carabinieri di senigallia, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aeQu


Tutto come da previsioni: il carabiniere è nei guai. L'intera procura gli renderà la vita difficile. L'unica consolazione è che ora i tanti delinquenti che si aggirano per le Marche sanno che entrare nelle case e terrorizzare la gente può, a volte, risultare fatale.

ghost Utente Vip

03 febbraio, 06:47
Mi piacerebbe tanto sapere chi è il carabiniere per potergli stringere la mano. E poi perchè dovrebbe avere dei guai se faceva il proprio dovere ed ha sparato per difendere se stesso ed i colleghi?
Ah, dimenticavo ... siamo in Italia ...

LUIGINO ROMAGNOLI

03 febbraio, 11:33
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Il mio personale ringraziamento e tributo di onori ad un "vero servitore" dei cittadini italiani. Più che indagarlo, meriterebbe un encomio.




logoEV