Consiglio sull'alluvione: bagarre in aula tra maggioranza e opposizione

29/01/2015 - Secondo e definitivo round per il consiglio comunale straordinario dedicato alle conclusioni cui sono arrivate le due commissioni speciali, istituite per fare chiarezza sull'alluvione del 3 maggio scorso.

Come da pronostici, la seduta iniziata mercoledì sera è stata al vetriolo. E la ripresa di ieri non è stata da meno. All'ordine del giorno le due relazioni prodotte dalla Commissione di indagine sull'alluvione. Una presentata dal presidente della commissione Roberto Mancini (che però non ha avuto i voti della maggioranzaa dei commissari) e quella “ufficiale” licenziata dalla commissione.

“Sono molto amareggiato per le polemiche e mi aspetto delle scuse dal sindaco, che mi ha accusato di essere un mistificatore” -ha detto Mancini nel presentare la sua relazione. “L'aver detto che l'allarme alluvione è stato dato in ritardo non corrisponde al vero e dunque è una bugia -replica Mangialardi- è lei che devi scusarsi perchè non ha fatto lo sforzo di produrre una relazione super partes, preferendo produrre un documento redatto in totale autonomia dalla commissione”.

“Mancini, eletto presidente dai commissari, ha presentato una relazione blindata -fa eco Elisabbetta Allegrezza, Pd, nel presentare la realzione finale di maggioranza- noi ci aspettavamo che lei fosse garante del lavoro della commissione”. Una diatriba fra le due relazioni che è stata il filo conduttore dei vari interventi di maggioranza e opposizione.

Mercoledì altra bagarre durante la relazione del Presidente del Consiglio Comunale Enzo Monachesi, in qualità di presidente della Commissione Speciale. Il consigliere di Partecipazione Paolo Battisti ha infatti contestato il fatto che una parte della relazione del presidente Monachesi fosse stata copiata dall'articolo del sindaco Maurizio Mangialardi, uscito sul periodico comunale. “Confrontanto la relazione (di Monachesi ndr) e l'articolo del sindaco si evince che sono identici, neanche una virgola di diverso -ha osservato Battisti- Si tratta di una terribile sconfitta per l'autonomia del consiglio e una presa in giro per tutti i cittadini”.

Immediata la replica del presidente Monachesi. “Se il consigliere Battisti avesse frequentato la commissione avrebbe saputo che è stata una decisione della stessa commissione di fare propria una parte delle relazione del sindaco redatta sul post alluvione -spiega Monachesi- dunque nessun copia-incolla né copiaticcio”. Un primo battibecco che è bastato ad accendere la miccia. Mentre proseguiva il dibattito, con i vari interventi di maggioranza e di opposizione, a prendere la parola è stato il capogruppo di Città Futura Carlo Girolametti. Nel suo intervento Girolametti ha chiamato in causa lo stesso Battisti sottolineando come il consigliere di Partecipazione “si fosse attribuito il merito di aver proposto la commissione speciale mentre invece l'input era stato il suo".

Apriti cielo. Sono iniziati a volare insulti, grida e parole grosse. L'aula era ormai nel coas con i consiglieri di minoranza che hanno abbandonato l'aula. Girolametti nel riprendere la parola “per fatto personale” ha suscitato, nel suo intervento, l'applauso dell'assessore Volpini e di altri consiglieri. A quel punto lo stesso Battisti è rientrato in aula infervorato. Insomma la bagarre tra maggioranza e opposizione è continuata.  La seduta calda si è conclusa con Mangialardi ha fatto il punto della situazione e ha ricordato l'avvio dei lavori, previsti per il rafforzamento degli argini del Misa.





Questo è un articolo pubblicato il 29-01-2015 alle 23:59 sul giornale del 30 gennaio 2015 - 1153 letture

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Mi sconforta leggere queste cose.
Davvero speravo che dopo quanto successo si sarebbe arrivato non dico a trovare i colpevoli (impossibile, quando ci sono tanti Enti di mezzo) quanto a delineare chiaramente e in maniera condivisa quello che va cambiato.