Giorno della Memoria, Amati: 'Dopo la commemorazione, atti concreti approvando il Ddl sul negazionismo'

silvana amati 27/01/2015 - "Il Giorno della Memoria ci impone di ricordare, ma anche di non sottovalutare i segnali di allarme sociale. A 70 anni dall'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il negazionismo continua ad essere una delle forme più sottili di diffamazione razziale e xenofoba e di incitazione all'odio. Per queste ragioni ho presentato da tempo in Senato un Ddl in materia di contrasto e repressione del negazionismo, sottoscritto da moltissimi colleghi. L'obiettivo non è solo punire, ma trasmettere un messaggio forte. Il provvedimento ha avuto un lungo iter in Senato ed è ormai urgente che venga discusso in Aula e, finalmente, approvato".

Lo afferma la senatrice del Pd Silvana Amati, prima firmataria del Ddl sul Negazionismo.

"Già in ritardo di più di quattro anni, il provvedimento adeguerebbe la nostra normativa nazionale agli obblighi stabiliti dall'Unione europea con la 'decisione quadro' del 2008: sanzionare l'apologia, la negazione o la minimizzazione grossolana dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra. Lo ha chiarito anche la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nel 2003: l'obiettivo dei negazionisti è un conclamato obiettivo razzista, xenofobo e antisemita, ovvero riabilitare il regime nazionalsocialista e, quindi, accusare di falsificazione della storia le stesse vittime. Come sappiamo - conclude la senatrice del Pd - sottovalutare questi segnali è molto pericoloso".
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2015 alle 16:59 sul giornale del 28 gennaio 2015 - 565 letture

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