Mangialardi sull'esplosione alle Saline: 'Vanno tutelate le due vittime'

maurizio mangialardi 24/01/2015 - "Si tratta di una vicenca complicata dove la nostra unica preoccupazione è quella delle due vittime dell'incidente e delle loro famiglie".

Commenta così il sindaco Maurizio Mangialardi, la chiusura del procedimento, sia penale che civile, a seguito dello scoppio della bombola di gas alle Saline nel 2007. Una vincenda che ha coinvolto anche il Coordinamento dei Volontari della Protezione Civile Renato Giovannetti per il presunto uso di quelle bombole stoccate nell'area di proprietà del Comune, da parte dell'associazione. In quello scoppio rimasero feriti Andrea Tarsi e Valentina Argentina, all'epoca dei fatti di 19 e 17 anni. Nel procedimento penale, il Comune è stato scagionato in toto con l'archiviazione del procedimento a carico del comandante della Polizia Municipale Flavio Brunaccioni così così come è stato assolto perchè il fatto non sussiste Renato Giovannetti. In sede civile invece il comune è stato condannato al risarcimento danni a carico delle due vittime. Una cifra che i familiari al momento non hanno voluto rendere nota.

"Si tratta di una vicenda complicata perchè l'area dove è avvenuto l'incidente è del Comune, ma la gestiva qualcun altro, e così via... -commenta il sindaco Maurizio Mangialardi- il punto fondamentale è che siamo dispiaciuti per le famiglie e i due ragazzi coinvolti nell'incidente. Per le due parti lese sono molto rammaricato e faremo quello che la magistratura ci dirà di fare. Sono altrettanto contento per l'assoluzione di Giovannetti. Per quanto attiene alla sentenza civile non posso dire nulla perchè ancora non abbiamo ricevuto la documentazione ufficiale".





Questo è un articolo pubblicato il 24-01-2015 alle 08:39 sul giornale del 26 gennaio 2015 - 1895 letture

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C'è un unico modo per tutelare le vittime. Pagare il danno come prevede la sentenza.




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