Tratta la prestazione con una prostituta e non paga la multa: riceverà l'ordinanza d'ingiunzione a casa

prostituta 23/01/2015 - Sorpreso a trattare la prestazione con una prostituta sulla statale adriatica a Marzocca, viene multato come da regolamento ma non paga entro i 60 giorni previsti.

Così ora l’uomo, sanzionato negli ultimi mesi del 2014 dalla Polizia Municipale come altri 8 clienti, che non ha estinto la pendenza, si vedrà recapitare a casa l'ordinanza di ingiunzione.

Un sollecito al pagamento che non prevede aumenti rispetto ai 400 euro della sanzione. Ma che, se non dovesse essere estinta, finirà in una cartella esattoriale per il successivo recupero crediti con i relativi interessi.

Tuttavia il cliente ‘moroso’ non è stato il solo ad essere sanzionato a fine 2014: cinque su otto trasgressori hanno già provveduto a pagare ed altri due, sorpresi successivamente, avranno tempo fino a febbraio per saldare ed evitare quindi di ricevere l’ingiunzione a casa. Nessuna delle 19 prostitute invece ha pagato.





Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2015 alle 13:06 sul giornale del 24 gennaio 2015 - 1719 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituta, sesso, Sudani Alice Scarpini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aeo9


Francostars

23 gennaio, 21:36
Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.




logoEV