Mangialardi sui lavori al ponte: 'Non creiamo allarmismi'. Aperta la mini bretella alla complanare

Maurizio Mangialardi 23/01/2015 - "Sapevamo fin dall'inizio che l'intervento sul ponte sul Misa avrebbe creato problemi e disagi ma creare inutili allarmismi non giova a nessuno". Replica così il sindaco Maurizio Mangialardi alle associazioni di categorie e commercianti che hanno lamentato un calo delle vendite in questi primi giorni di chiusura di un tratto della statale Adriatica.

 La nuova viabilità, che comunque non impedisce il transito nel centro storico ma utilizza percorsi alternativi e principalmente la complanare per bypassare la statale, si è resa necessaria a causa dei lavori di "somma urgenza" per il rifacimento del ponte sul Misa, che collega via Perilli con via della Dogana Vecchia, risultato a rischio staticità anche e soprattutto dopo l'alluvione del 3 maggio scorso.

"Stiamo parlando della chiusura di un tratto di statale Adriatica e sapevamo fin dall'inizio che non sarebbe stato facile -spiega il sindaco Maurizio Mangialardi- non è un caso che abbiamo scelto di avviare il cantiere subito dopo le festività di Natale. I tempi tecnici (di 120 giorni lavorativi ndr) però non ci consentivano di rinviare ulteriormente sia per l'incolumità pubblica che per il rischio di finire in estate. Rispetto al calo delle vendite dei commercianti direi che fare dei bilanci a tre giorni dall'avvio del cantiere forse e' prematuro. Quello che noi faremo e' fare in modo che vengano rispettati i tempi dell'opera e che per maggio il cantiere sia concluso". Diminuiscono intanto le criticità viarie seppure qualche ingorgo resta, soprattutto nelle ore di punta.

"Abbiamo aperto la mini bretella che consente di accedere alla complanare dal nuovo casello autostradale e questo ha ridotto di molto il flusso veicolare in prossimità delle rotatorie di via Giordano Bruno -aggiunge Mangialardi- oggi direi che la situazione può solo migliorare. Rispetto alle critiche per l'impiego della complanare, come arteria alternativa alla statale, direi che per fortuna che c'è! Senza la complanare saremmo davvero nei guai. È l'unica soluzione che ci permette di ovviare alla chiusura di un tratto di statale".

Mangialardi getta anche acqua sul fuoco delle polemiche per il mancato confronto con le associazioni di categoria sull'avvio del cantiere. "Sono dispiaciuto per questa critica perché non è così -prosegue il primo cittadino- abbiamo pubblicizzato la nuova viabilità tramite i media, ci sono cartelli che segnalano le modifiche viarie agli automobilisti e naturalmente siamo aperti a contributi e segnalazioni su criticità ed eventuali miglioramenti".





Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2015 alle 07:36 sul giornale del 24 gennaio 2015 - 2543 letture

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Commento modificato il 23 gennaio 2015

Mi chiedo: ma oggi, Anno Domini 2015, è mai possibile che non venga in mente all'ammnistrazione di ricorrere a tecniche di costruzione che consentono di portare a termine un lavoretto, come quello di un piccolo sottopasso di una cittadina di provincia, in una settimana anziché in cinque mesi? Ché, per dire, i cavalcavia di una autostrada li montano in una notte! O forse l'Edra, esecutrice dei lavori, è tecnologicamente obsoleta e va ancora di vanga e piccone e va bene così?

E non mi si dica che è questione di costi! Ché io risponderei che un costo è anche il minor introito di imposte comunali non più versate dagli esercizi commerciali ridotti dall'amministrazione alla canna del gas. Ma forse la nostra assessora al bilancio Francesca Michela Paci non l'ha considerato. Come sempre. Il concetto di "costi-benefici", del resto, non appartiene al signor sindaco.


Cavoli, è la prima volta che il Sindaco, mi è stato a sentire sulla proposta di aprire la mini bretella. Infatti, sull'appennino modenese e pistoiese, ci sono scosse continue di terremoto!!
Leonardo Maria Conti

gek Utente Vip

25 gennaio, 15:01
io proporrei di affidare i lavori alla sopra Mariangela Paradisi,
e poi vediamo se il ponte lo riesce a fare in un giorno come dice.

Non voglio dire che l'amministrazione non faccia errori nel fare le cose, ma sicuramente è molto più facile criticare stando a guardare.




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