Commissione d'inchiesta, Vivi Senigallia: 'Roberto Mancini calpesta le regole democratiche e tradisce il suo ruolo di Presidente'

vivi senigallia logo ok 22/01/2015 - Il presidente della Commissione di inchiesta Roberto Mancini umilia il Consiglio Comunale, calpesta le regole democratiche e tradisce il suo ruolo di Presidente.

Tanto è riuscito a fare, in un sol colpo sulla stampa il consigliere Roberto Mancini, presidente della Commissione di indagine e di inchiesta sulla vicenda alluvionale.

Istituita, all’unanimità, dal Consiglio Comunale il 4 giugno 2014, la Commissione di inchiesta e il suo Presidente avevano  ricevuto mandato per un’azione di indagine e di inchiesta sull’alluvione del 3 maggio scorso e al Consiglio il Presidente doveva riferire sui risultati appena terminati i lavori. Invece no, il Consiglio Comunale è venuto a conoscenza ieri, sugli organi di stampa, della conclusione dei lavori della Commissione: ad essi il Presidente ha riferito della conclusione dei lavori offrendo valutazioni di parte, quelle votate dalla minoranza, parziali, faziose, di facile strumentalizzazione.

Lui, il Presidente che doveva essere super partes, che tante volte si è lamentato che il Consiglio Comunale non è adeguatamente valorizzato ed ascoltato, oggi l’ha bellamente ignorato, umiliato: ha reso pubblica e commentato, sulla stampa, la relazione della minoranza della Commissione, la sua relazione, preannunciando addirittura di  farne  oggetto di una pubblica assemblea prima della seduta del Consiglio Comunale. Cos’è mai per il consigliere Mancini il Consiglio Comunale dal quale aveva ricevuto il mandato e al quale doveva darne compiuta relazione? Men che nulla. Per Mancini le regole democratiche possono essere calpestate e le Istituzioni democratiche ignorate quando lo decide lui e a lui conviene. Forse lui crede di aver così iniziato "alla grande" la campagna elettorale: sarebbe troppo!

E poi: perché sulla stampa ha presentato e commentato solo la relazione di minoranza? Ma non è Mancini il Presidente della Commissione, super partes, che avrebbe dovuto dire con chiarezza alla gente  quale è stata la relazione votata dalla maggioranza della Commissione e quale quella votata dalla minoranza? No, lui parla solo della sua relazione, quella di minoranza: bravo Presidente ormai “menchedimezzato”. Bell’esempio di correttezza democratica: lui è quello che, in Consiglio Comunale, ha sempre sulla bocca la parola democrazia e trasparenza. Ma come razzola male consigliere Mancini!

Di cosa non sarà capace ancora il Presidente, che ha ormai gettato la maschera tradendo il suo ruolo “super partes” di  una Commissione così  importante istituita all’unanimità dal Consiglio Comunale? Francamente ci aspettavamo “qualcosina” in più sul piano istituzionale, di serietà, di affidabilità e correttezza  politiche, verso il Consiglio Comunale e verso i  cittadini,  particolare nella fase conclusiva dei lavori.

E non può bastare qualche ripensamento del giorno dopo: il Presidente Mancini ha espresso comportamenti e  valutazioni gravi che mistificano i lavori della Commissione stessa di cui è Presidente.

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2015 alle 15:05 sul giornale del 23 gennaio 2015 - 694 letture

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