Rivoluzione viabilità in centro: banco di prova a metà

19/01/2015 - Banco di prova a metà per la rivoluzione della nuova viabilità in centro. Ieri mattina è iniziato il cantiere che porterà al rifacimento del ponte sul Misa, all'altezza di via Perilli, che ha comportato la chiusura totale di un tratto nevralgico di statale, quella che attraversa il centro storico.

Lunedì mattina la statale è stata chiusa solo dopo le 8,30, quando il picco dei flussi di traffico era ormai passato. La scelta di far partire la nuova viabilità, con cui gli automobilisti dovranno convivere fino a maggio, non è stata casuale. Il Comune ha infatti preferito avviare i nuovi percorsi viari in centro il lunedì mattina, quando i negozi in centro sono chiusi e dunque il movimento e nettamente inferiore. In realtà, se durante gli orari mattutini degli automobilisti diretti al lavoro o nelle scuole, è filato tutto liscio, le prime avvisaglie dei disagi con cui i cittadini dovranno convivere per qualche tempo si sono avuti intorno a mezzogiorno.

Sorvegliati speciali i nuovi punti di interruzione della viabilità, con pattuglie dei Vigili Urbani appostate ai varchi per incanalare i flussi di traffico verso i percorsi alternativi. Nonostante tutto, considerata l'ingente molte di traffico nelle ore di punta, in serata non sono mancate code e rallentamenti. I punti maggiormente critici sono stati viale Leopardi, lo stradone Misa, viale IV Novembre e ponte Zavatti. Il cantiere del ponte sul Misa ha imposto la chiusura del tratto di statale compresa tra il semaforo della Penna e l'intersezione con via Annibal Caro, del sottopasso di via Perilli e anche quello di via della Dogana Vecchia.

Per questo la nuova viabilità individuata per sopperire alla chiusura della statale infatti, punta a sfruttare al massimo la complanare in particolare nella direttrice nord-sud. Infatti i veicoli provenienti da nord con direzione sud e ovest vengono indirizzati su Strada della Marina per imboccare la complanare ed uscire su via Giordano Bruno. Da qui è possibile dirigersi, come sempre, verso l'entroterra tramite la provinciale Arceviese, oppure ricongiungersi alla statale sud tramite via Capanna, viale dei Pini e strada delle Saline. Per i veicoli che arrivano invece da sud e sono diretti a nord, l'itinerario predisposto prevede la deviazione dalla strada statale Adriatica sud su via Galilei e l'imbocco poi della complanare fino ad uscire su strada della Marina e riaccedere alla statale Nord.

E' possibile anche arrivare fino al semaforo della Penna con l'obbligo però di procedere su viale Leopardi, il ponte Zavatti e poi la complanare. Per oggi è atteso il vero banco di prova della nuova viabilità, quando fin dal mattino presto le pattuglie della Municipale presiederanno le vie più sensibili al traffico e soggette alle code, anche e soprattutto durante gli orari di ingresso e uscita da scuola e dal lavoro. Approfittando del minor traffico in centro ieri mattina sono proseguiti anche i sopralluoghi tecnici sui cornicioni di Palazzo Gherardo, dopo il crollo di alcuni calcinacci dieci giorni fa, finiti a terra lungo i Portici Ercolani.







Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2015 alle 23:45 sul giornale del 20 gennaio 2015 - 2847 letture

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Ripeto per l'ennesima volta: Perchè il Comune non si fa carico di intervenire presso la Società Autostrade per aprire la bretella ancora chiusa, per deviare il traffico dell'A14, Arceviese e Corinaldese verso Nord e Sud, invece di intasare via G. Bruno, già abbondantemente intasata di suo? Se qualche anno fa si era un pochino lungimiranti, bastava una piccola bretella che dal piazzale del Commissariato P.S. si poteva arrivare fino a via Capanna, saltando a piè pari il Campus Scolastico ovviamente dall'attuale complanare. La speranza che qualcosa si muova è dura a morire.
Leonardo Maria Conti

Il signor Leotex ha ampiamente ragione.
Un altro appunto, chi viene da Nord perché tutti i giorni deve prendere il treno alla stazione di Senigallia dovrà farsi dei bei chilometri e semafori in più.

1. La minibretella già era stata prevista tra la rotatoria che collega la nord alla sud e via capanna (e comunque non toglie il traffico alle saline e viale dei pini).

2. I semafori in più sono uno; quello di via montenero (vicino allo stadio), quello sulla statale lo si deve fare comunque.

I km in più sono 650 metri circa, nulla di più.

3. Il problema, come verificato stamattina con il genio dalla punto bianca (fiat, what else?) che voleva saltare tutta la fila per attraversare il ponte, contromano, con un camion che gli stava andando addosso. E si agitava pure.

Io gli sarei andato addosso, cosi impara a saltare la fila.....

Prima di piangere imparate a guidare in mezzo al traffico, sui rettilinei, nelle curve, negli incroci, nelle rotatorie.

In altre parole, prima di lamentarvi sempre, tornate a scuola guida, stando attenti, stavolta.

Ah già, imparate anche a mantenere la distanza di sicurezza:

E' facile, un secondo, in metri, corrisponde circa alla velocità indicata sul tachimetro diviso 4, in metri.....

Non due metri a 60 all'ora come ho visto stamattina.

Il comune ha fatto benissimo a fare i lavori adesso, a rigor di logica il periodo dell'anno in cui ci dovrebbe essere meno traffico.

Auguri.