Elezioni amministrative: il centro destra a caccia di un candidato, Paradisi in pole

Roberto Paradisi 18/01/2015 - Mancano ancora due candidati sindaco all'appello per le elezioni di primavera. Mentre i quattro candidati ufficiali scaldano i motori, il grande assente di questa campagna elettorale è il candidato del centro destra. Il sesto, annunciato ma mai confermato, dovrebbe essere quello del M5S.

I gruppi fuorisciti dal Pdl, gli attuali Forza Italia e NCD non avrebbero ancora trovato la sintesi sul nome giusto per tentare un ribaltone. Nelle tornate elettorali del 2005 e del 2010 il nome del candidato sindaco era stato quello di Fabrizio Marcantoni, già sindaco dal 1999 al 2000, di Senigallia. I dirigenti di Forza Italia, a cominciare da Giacomo Bugaro, stanno valutando l'opportunità di scendere in campo con un grande schieramento che comprenderebbe anche il Coordinamento Civico. E in questo caso il nome di punta per il papabile candidato sindaco sarebbe quello di Roberto Paradisi, leader del movimento civico sceso in campo già nel 2005, ed ora rappresentato da lui stesso in Consiglio Comunale.  Nulla di fatto per la ventilata candidatura (qualche mese fa) di Massimo Bello, ex primo cittadino di Ostra Vetere, il cui nome non avrebbe messo d'accordo il centro destra.

Sul fronte opposto, il centro sinistra ha già annunciato da mesi la ricandidatura a sindaco di Maurizio Mangialardi. Il sindaco uscente ha riconfermato l'alleanza con la sua attuale maggioranza puntanto però ad ampliare ulteriormente il contributo delle liste civiche. A sostenere Mangialardi dunque, oltre ovviamente al Partito Democratico, è anche la Città Futura, composta da Comunisti Italiani, Verdi e Sel. Il partito di Nichi Vendola dice di non trovare difficoltà a governare con una coalizione composta anche dal Pd a livello locale. E al momento la cosa pare filare liscia. In maggioranza del resto Mangialardi fino ad oggi non ha avuto problemi con Sel. Riconfermata anche la lista “del sindaco”, Vivi Senigallia, che nel 2010 aveva ottenuto un vero exploit (con l'8,1% dei consensi) affermandosi come secondo gruppo di maggioranza dopo il Pd.  La coalizione che sosteniene Mangialardi dovrebbe poter contare anche su una nuova lista civica, quella che si sta formando sotto la regia del presidente del Consiglio Comunale ed ex Idv Enzo Monachesi.

A condendersi la poltrona di primo cittadino ci sono però altri tre candidati. Il primo ad annunciare la sua candidatura, ormai due anni fa, è stato Marcello Liverani, ex Fiamma Tricolore, a capo della lista civica Nuova Senigallia che punta su un gruppo eterogeneo e sulle quote rosa con tanti nomi femminili. E' candidato sindaco della lista civica Progetto in Comune anche il consigliere dell'Udc Maurizio Perini. A sostenerlo ci sarebbe una squadra di giovani composta da liberi professionisti, lavoratori dipendenti ma anche universitari e commercianti. Resta in campo anche il gruppo Partecipazione, che nel 2010 insieme a Rifondazione Comunista, aveva lanciato la candidatura a sindaco di Roberto Mancini. Oggi il candidato ufficiale è Paolo Battisti, consigliere comunale, a capo della lista di Partecipazione. A sostenerlo ci sarà anche la lista civica Senigallia Bene Comune. Una coalizione che punta sui contributi apartitici di semplici cittadini, provenienti da varie esperienze e di alcuni comitati nati negli ultimi anni.

Ultima incognita quella dell'eventuale scesa in campo del M5S che qualche tempo fa aveva annunciato la candidura a sindaco di un proprio rappresentante. Per procedere però la lista deve ottenere la "certificazione" da Beppe Grillo.





Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2015 alle 16:08 sul giornale del 19 gennaio 2015 - 2438 letture

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alk Utente Vip

18 gennaio, 21:28
Insomma niente donne.... :(




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