Prorogata fino al 28 febbraio la mostra "Leo Matiz: la fotografia come racconto"

16/01/2015 - Ancora più di un mese per visitare i capolavori di Leo Matiz allestiti Rocca Roveresca. Il Comune di Senigallia ha infatti deciso di prorogare fino al 28 febbraio la mostra "Leo Matiz: la fotografia come racconto", inaugurato lo scorso ottobre dalla figlia del grande fotografo colombiano, Alejandra Matiz.

Le cinquanta foto della mostra sono rappresentative dello sguardo profondo con cui Leo Matiz ha attraversato il Novecento, dai grandi eventi politico-sociali al mondo dello spettacolo, e comprendono la celebre suite di scatti dedicata all'intenso rapporto tra Frida Khalo e Diego Rivera.

Tra le opere esposte anche le foto della magica Macondo di Cent'anni di solitudine, sua città natale e del grande amico Gabriel Garcia Marquez, e i ritratti di personaggi come Salvador Allende, Pablo Neruda, Fidel Castro, Nelson Rockefeller, Juan Domingo Peron, Golda Meier, Marc Chagall, Luis Bunuel, Louis Armstrong e Walt Disney.

La mostra, curata dal professor Carlo Emanuele Bugatti, direttore del Musinf di Senigallia, e dall'architetto Gianni Volpe, è visitabile tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 19,30 (ultimo ingresso alle ore 19) Ingresso: 2 euro. Riduzioni: 1 euro per i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Gratuito: per i minori di 18 anni e la prima domenica di ogni mese.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2015 alle 14:21 sul giornale del 17 gennaio 2015 - 1506 letture

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