Variante al Piano della costa. I bagnini di Porto Recanati protestano in Regione per i ritardi

Incontro dei bagnini di Porto Recanati e Porto Potenza e i capi gruppo del Consiglio Regionale 14/01/2015 - L'ingresso della sede della Regione Marche, martedì si è trasformato in una piccola spiaggia, con tanto di lettini, ombrelloni e striscioni. È la protesta dei bagnini di Porto Recanati, insieme ai colleghi di Porto Potenza Picena, per l'ennessimo ritardo in materia di tutela della costa.

Martedì 13 sarebbe dovuta essere stata approvata in Regione la Variante al Piano della costa, che però, tra una festa e l'altra, è rimasta indietro: un ritardo, questo, che secondo gli operatori balneari stessi potrebbe danneggiarli. La variante consentirebbe la posa di scogli in sette località costiere: Fano, Montemarciano, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche, Fermo e Porto Sant'Elpidio.

In seguito la delegazione di bagnini ha incontrato i capi gruppo del Consiglio Regionale. Andrea Marcelli, portavoce della rappresentanza e delegato dell'Abat (associazione balneare aziende turistiche), ha sollecitato l'approvazione definitiva in tempi brevi della variante, “per sbloccare risorse e fare una serie di lavori prima della stagione 2015” e al riguardo il presidente Vittorio Solazzi fa sapere che 'l'atto è stato licenziato dalla IV Commissione lo scorso 22 dicembre ed è stato trasmesso nei giorni scorsi al Cal per il parere delle autonomie locali'.

'Il documento di variante - prosegue - si è reso necessario per le molteplici criticità rilevate nella costa marchigiana e prevede sette interventi integrativi che interessano i comuni di Fano, Montemarciano, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche e Fermo. Un ulteriore atto amministrativo sarà definito per il tratto costiero di Porto Sant'Elpidio'.

L'incontro, tuttavia, è stato sospeso dal presidente del Consiglio Solazzi, dal momento in cui parole troppo accese ed un alterco tra bagnini e consiglieri (che sarebbe potuto finire peggio), non hanno più reso possibile proseguire la seduta. I lavori si sono trasformati in un tavolo tecnico a cui hanno partecipato Enzo Marangoni (FI), Giulio Natali (FdI), Paola Giorgi (assessora alla difesa della costa; Marche 2000), Francesco Massi (NCD) e alcuni tecnici tra cui l'ing. Pompei.

Solazzi, in seguito, ha comunicato all'aula che la variante al Piano di gestione delle aree costiere sarà iscritta all'Ordine del Giorno della prossima seduta consiliare. “C'è stata un'accelerazione davvero notevole – ha spiegato il Presidente Solazzi in una nota stampa - per poter arrivare all'approvazione in tempi brevi, grazie all'impegno di tutta la IV Commissione e del presidente Enzo Giancarli. Nonostante la necessità di adempiere a tutti i passaggi formali per il completamento dell'iter, posso già garantire l'iscrizione dell'atto all'ordine del giorno della prossima seduta”.

Al termine dell'incontro l'assessore Giorgi e gli operatori hanno approfondito gli aspetti tecnici degli interventi previsti dal documento.

 


di Arianna Baccani
redazione@viverecivitanova.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2015 alle 10:06 sul giornale del 15 gennaio 2015 - 859 letture

In questo articolo si parla di politica, consiglio regionale, Arianna Baccani, variante al piano della costa, variante piano della costa, incontro balneari, bagnini in Regione

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/adYF