Un mare di Solidarietà: nella Casetta di Babbo Natale raccolti 500 giochi ed indumenti per i bisognosi

10/01/2015 - Successo per le iniziative di solidarietà inserite nell’ampia programmazione di “Un Mare di Natale”: 500 pezzi tra giochi, indumenti e scarpe raccolti nella Casetta di Babbo Natale; 1600 euro ricavati dalla Tombola della Solidarietà ma soprattutto una giornata di gioia e serenità per i meno fortunati che, grazie ai senigalliesi, hanno trascorso il Capodanno in piazza.

Senigallia è una comunità unita, culturalmente sensibile e solidale, che dimostra attenzione per l’altro ogni giorno, non solo in occasioni particolari come l’alluvione ed il Capodanno-osserva Giovanni Bomprezzi della Caritas con l’appoggio del sindaco Maurizio Mangialardi- La solidarietà è il filo conduttore di ciò che avviene nella città di tutti”.

Grazie infatti al gesto di amicizia e vicinanza di 350 persone, che hanno partecipato alla Cena della Solidarietà in Piazza Simoncelli, anche 50 persone che non possono permettersi il cenone di Capodanno hanno trascorso la notte di San Silvestro in allegria. “Una serata dello stare insieme, creata grazie ad un progetto condiviso e di collaborazione che–sottolineano- viene, di anno in anno, presa sempre più a modello”.

Lo dimostra il numero crescente di iniziative simili in città e nel territorio provinciale e regionale che, insieme al freddo ed al vento che nei giorni immediatamente precedenti il Capodanno si sono abbattuti su Senigallia, hanno fatto registrare un numero inferiore di adesioni rispetto lo scorso anno. Ma la solidarietà dei senigalliesi non si è limitata al cenone di Capodanno. All’interno della Casetta di Babbo Natale allestita in Piazza Saffi, su iniziativa della Cna, dove i più piccoli hanno incontrato il vecchietto dalla barba bianca e consegnato 1000 letterine contenenti la lista dei giocattoli desiderati, sono stati raccolti 500 pezzi tra giochi, indumenti e scarpe che la Caritas distribuirà alle famiglie bisognose.

Senigallia ha sempre dimostrato di essere attenta ai meno fortunati. Questa è stata la conferma- prosegue Bomprezzi- Seppur con qualche giorno di ritardo, grazie alla rete di solidarietà sviluppatasi negli anni in città, i bambini meno fortunati potranno avere il loro regalo e vivere il clima natalizio con il sorriso”.

Ugualmente i 200 euro ricavati dalla distribuzione delle calze della Befana da parte dell’associazione di volontariato Vip Clown Ciofega saranno dati in beneficenza. “Non sappiamo a quale associazione andranno quei soldi perché, ovviamente, la decisione è dell’associazione Vip Clown Ciofega. Sicuramente però saranno dati in beneficenza, così come i 1600 euro ricavati dalla Tombola della Solidarietà - conferma il vice-direttore della Caritas diocesana per tranquillizzare quanti hanno dubitato del reale valore solidale delle iniziative. “Questo perché- precisa- la Cena della Solidarietà, il cui utile è servito per permettere a 50 persone che non avrebbero potuto partecipare di essere presenti, e tutte le altre iniziative messe in campo sono frutto del lavoro e dell’impegno di volontari. Sottolineo volontari, il che significa che non vengono retribuiti”.

A loro va quindi il ringraziamento della Caritas e dell’Amministrazione che- conclude l’assessore Paola Curzi- “è soddisfatta di aver raggiunto, dopo cinque anni di duro lavoro e dialogo, grazie ad uno sforzo maggiore e ad una co-partecipazione di tutte le attività economiche (che hanno permesso l'allestimento delle luminarie) e delle associazioni cittadine un progetto unico, itinerante, ricco e condiviso”.







Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2015 alle 17:58 sul giornale del 12 gennaio 2015 - 1019 letture

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