Spaccio di sostanze stupefacenti, un 30enne pachistano agli arresti domiciliari

carabinieri senigallia 09/01/2015 - Un 30enne pachistano, residente a Senigallia, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 12 aprile 2013 infatti, giunto all’aeroporto internazionale di Malpensa da Islamabad (Pakistan), era stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria a causa del sospetto ingerimento di ovuli contenenti sostanze stupefacenti. I successivi accertamenti avevano rivelato la detenzione di 275 grammi di eroina in ovuli. Pertanto l’uomo, con sentenza divenuta irrevocabile, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione.

Giovedì sera, i carabinieri di Senigallia hanno dato esecuzione all’ordinanza ‘per espiazione della pena detentiva in regime di arresti domiciliari’ emessa nei confronti del 30enne pachistano dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio (VA).





Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2015 alle 11:40 sul giornale del 10 gennaio 2015 - 1055 letture

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