Serra de' Conti: anche il Comune dice no al territorismo e si alla libertà di informazione

08/01/2015 - Anche Serra de' Conti dice NO al terrorismo e difende con decisione la libertà di stampa, di espressione e di satira. La strage di Parigi, città che da secoli è una delle più importanti capitali politiche del mondo, ci deve interrogare tutti, nelle nostre coscienze, nel nostro quotidiano, all'interno delle nostre famiglie.

Nel difendere la libertà di espressione, si difende uno dei fondamenti della democrazia e del pluralismo, si difende il libero pensiero: si difende la libertà. Pensiamo che tutti i popoli, in tutte le latitudini, e tutti i gruppi sociali ovunque risiedano, abbiano a cuore la possibilità di esprimersi, di comunicare e trasmettere la propria cultura e la propria storia, ma nel pieno rispetto degli altri e, soprattutto, della "vita" degli altri.

Pensiamo semplicemente di interpretare il sentimento comune dei serrani e di tutti coloro che hanno buonsenso, non vogliamo fare proclami politici o battaglie ideologiche velleitarie, ma siamo vicini alle migliaia di giovani che sono scesi nelle piazze silenziosi, con i loro cartelli "Je suis Charlie".

Serve a qualcosa che in una piccola comunità come la nostra ci si esprima, si prenda posizione ? Riteniamo di si, affinché non ci si accorga solo "dopo" che la libertà è in pericolo o che non c'è più, come è accaduto negli anni '20 in Italia (basti rileggere "Gli Indifferenti" di Alberto Moravia).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2015 alle 21:14 sul giornale del 09 gennaio 2015 - 865 letture

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