Ice Bucket Challenge: Michele Pinto accoglie l'appello di Matteo Renzi e nomina Maurizio Mangialardi

25/08/2014 - L'Ice Bucket Challenge è un modo divertente per portare l'attenzione di tanti su un problema serio, quello della SLA, una malattia grave contro cui la ricerca è a buon punto ma ha sempre bisogno di fondi per andare avanti.

Il premier Matteo Renzi, invitato da molti artisti italiani, ha accettato la sfida rilanciando e nominando, tra gli altri, anche tutti i direttori dei giornali.

Fino ad oggi essere direttore responsabile di Vivere Senigallia e di tutti i supplementi mi ha procurato solo querele e rimbrotti dall'ordine dei giornalisti. Oggi alla lista ho aggiunto anche una secchiata d'acqua gelida. Ecco il video.

Ovviamente anche io mi son guadagnato il diritto di nominare qualcuno e ho scelto il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi.

Per informazioni sulla SLA e donazioni ecco il link: https://secure2.convio.net/alsa/site/Donation2?df_id=27420&27420.donation=form1







Questo è un editoriale pubblicato il 25-08-2014 alle 12:24 sul giornale del 26 agosto 2014 - 5721 letture

In questo articolo si parla di attualità, michele pinto, maurizio mangialardi, sla, editoriale, matteo renzi, ice bucket challenge

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bastava dicessi che era caldo, e ti avremmo capito ;-)

“Come associazione che si batte per i diritti dei disabili gravissimi d’Italia, troviamo questa iniziativa, partita bene, una cosa diventata incontrollabile ed offensiva, che nulla spiega della malattia, di ciò che è realmente e degli sforzi inenarrabili che fanno le famiglie per far vivere dignitosamente i propri cari colpiti dalla malattia. Sforzi che nessun Vip né tanomeno il Governo che goliardicamente partecipa, sopporta o di cui intende farsi carico”. Lo riferisce in un commento su Facebook Mariangela Lamanna, vice presidente del Comitato 16 Novembre in riferimento all’iniziativa Ice Bucket Challenge, secchiate d’acqua gelata, una sfida del freddo, diventata virale, lanciata per sostenere la ricerca contro la Sclerosi laterale amiotrofica che ha visto protagonisti noti personaggi italiani.

"L'Ice bucket challenge? Secchiate di ipocrisia e quattro spiccioli. Di quelli che hanno partecipato salvo solo Jerry Calà, che ha messo online un bonifico da 1000 euro. Ma capisco che faccia più comodo partecipare alla moda e farsi ritrarre con i capelli bagnati e magari, il portafogli intonso".
A dirlo Mariangela Lamanna, vice presidente del "Comitato 16 novembre" che raggruppa i malati di Sla in Italia che si battono da anni contro i tagli costanti ai fondi per la non auto sufficienza. "L'iniziativa sicuramente è partita bene, poi si è persa nei meandri della demagogia - aggiunge Mariangela Lamanna - da anni ci battiamo per ricostituire il fondo per la non autosufficienza, che rimane avventizio e non strutturale, legato alla legge di stabilità per avere quattro spiccioli dal Governo. Gli ammalati di Sla sono abbandonati durante tutto l'anno, non vorrei che l'impegno di Renzi durasse solo il tempo di asciugarsi la camicia e che la doccia gelata arrivasse invece nelle case delle famiglie che accudiscono gli ammalati e che ogni anno rischiano di vedersi revocare gli assegni di sostegno".
Dello stesso avviso Federcontribuenti, associazione nazionale che sostiene da tempo la battaglia del Comitato 16 novembre.
"Chi ha partecipato a questa catena di Sant'Antonio spettacolarizzata - spiega Marco Paccagnella, presidente nazionale di Federcontribuenti - dovrebbe avere la cortesia di postare su facebook e twitter anche i bonifici che hanno accompagnato le secchiate d'acqua. Il fatto che in Italia dopo tutto questo can can le somme raccolte non raggiungano i 100mila euro dà la misura di quanta miseria ci sia dietro a questa operazione tutta mediatica ma con pochissima sostanza."

L'Africa ringrazia per esservi buttati in testa un bene primario a cui pochi hanno accesso.

Se 100.000€ vi sembrano pochi...
La beneficenza è una cosa personale e la si fa in privato.
Questa iniziativa, goliardica ed agostana, vi ha regalato tanta visibilità. Approfittatene e non avvelenate tutto con una sterile polemica.

Tra zero e centomila preferisco centomila considerando che quell'acqua non sarebbe mai arrivata in Africa.

A me pare che la visibilità l'abbia regalata a voi nello specifico. E goliardico con SLA scusami, ma mi pare un affronto. 100.000€ a fronte di 40 milioni di dollari, pure. E scegliere termini come approfittare la dice lunga.

Ma passo la risposta al Comitato, che almeno potrà rispondere come si deve.
Dal mio canto, Lei ha perso un'ottima occasione per tacere, ma si sa che un buon tacer non fu mai scritto.

Commento modificato il 26 agosto 2014

Aggiornamento odierno: l'evento Ice bucket challenge ha fruttato, pare, 88 milioni in tutto il mondo in sole tre settimane.
88 MILIONI.
La cifra ufficiale per la sola Italia, diramata oggi da chi si occupa ufficialmente della SLA in Italia, parla di 500.000 € raccolti fino a qui e non 100.000 €.
TRADOTTO: anche se a me personalmente la cosa non mi dice nulla, siccome però ha prodotto/sta producendo risultati, se proprio a qualcuno non gli sta bene costoro possono tranquillamente continuare ad ignorarlo e li prego gentilmente di continuare a STARSENE ZITTI.

Infatti $ 88 milioni contro 500.000€ (Forse, perché non ho ancora trovato riscontro ufficiale ai dati italiani finora).
E. Così Ti sei risposto da solo.
Ps. "Se a qualcuno Non gli sta bene", non lo scrive neanche mio figlio di sette anni.

Commento modificato il 27 agosto 2014

Il "gli" è usato come rafforzativo, del concetto che certi polemiconi continui (n.d.r.: a chi non gli sta mai bene un c@##o) mi hanno stufato.
RIPETO: a me quella cosa che hanno fatto non è interessata, ma me ne sono stato zitto fino ad ora perchè 88 milioni a casa mia sono meglio di ZERO, ed è un aiuto importante per la ricerca per salvare la vita a quella gente.
Poteva essere di più?
Certo, ma poteva essere dannatamente molto meno!

Theo, 88 milioni negli Usa dove esiste altra fiscalità sono una cosa e considera che la cisa è partita molto tempo prima.
Ripeto che se da queste secchiate l'associazione riceve anche 1 solo euro in più rispetto al passato è tutto di guadagnato, poi comunque anche se si arrivasse a 88 milioni ci sarà sempre chi si lamenterà perché non si è arrivati a 89




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