Finanziamenti a tasso zero per la ricostruzione edilizia post alluvione, siglato il protocollo d’intesa

3' di lettura Senigallia 07/08/2014 - Ricostruzione edilizia post alluvione a tasso zero. Questa la possibilità offerta ai cittadini senigalliesi, che lo scorso 3 maggio hanno subito danni alle proprie abitazioni, dal protocollo d'intesa siglato tra il Comune di Senigallia, Cna e Veneto Banca.

'Costo Zero Alluvionati', progetto Cna che si sviluppa dal precedente 'Costo Zero', ha lo scopo di contribuire al rapido ritorno alla normalità nel rispetto delle esigenze di ciascuna famiglia.

Le imprese del territorio, associate a Cna, intendono contribuire in modo fattivo al rapido ripristino degli immobili ricadenti nel territorio riconosciuto alluvionato del Comune di Senigallia, riducendo per quanto possibile i disagi alle famiglie ed i tempi- conferma Massimiliano Santini di Cna provincia di Ancona- Tanto che le 120 imprese che hanno già aderito ed i 20 liberi professionisti, nella maggior parte dei casi, hanno dato la propria disponibilità a svolgere e continuare i lavori anche nel periodo estivo”. Il tutto a tasso zero per i cittadini.

Infatti le spese d'istruttoria ed i costi degli interessi applicati dalla banca per l'apertura del mutuo saranno sostenuti dalle imprese Cna aderenti al progetto. “Questo è possibile- prosegue- grazie al tasso d'interesse che Veneto Banca, con la quale vi sarà un continuo scambio d’informazioni per andare incontro e soddisfare ogni singola richiesta, ha offerto alle imprese del territorio che eseguiranno i lavori”.

Per usufruire delle agevolazioni garantite dal progetto 'Costo Zero Alluvionati' è semplice. “Chi in occasione dell'alluvione ha subito danni alle proprie abitazioni, ma anche alle auto, dopo aver aperto un rapporto con il nostro istituto di credito (presente a Senigallia con due filiali, un in via Mamiani 5 ed una in via Botticelli 2 dove è già possibile informarsi e richiedere ulteriori dettagli sull'iniziativa), può chiedere un finanziamento fino ad un massimo di 75 mila euro, senza spese di istruttoria ed a tasso d'interesse zero- spiega il responsabile della Direzione Centro Italia di Veneto Banca Enrico Doni- Non solo. Anche l'attivazione del rapporto è interamente gratuito per i cittadini”. “Questo perchè- sottolinea- quando si verificano calamità come questa, che ho vissuto personalmente essendo residente in una delle zone maggiormente colpite dall'alluvione del 3 maggio, la Banca deve essere vicina al territorio ed alle famiglie”.

Soddisfatto dell'azione coordinata tra banca, imprese ed Istituzione anche il sindaco Maurizio Mangialardi. “Si tratta di un'iniziativa importante a sostegno dei cittadini alluvionati- osserva il primo cittadino- Noi facciamo, ed abbiamo da subito fatto, quanto possibile per sostenere le famiglie. Stiamo raccogliendo i danni certificati ed all'interno di questi vi saranno inseriti anche i lavori di ristrutturazione che i cittadini mettono in campo per tornare alla normalità. Ma ora, grazie a questa sinergia e progetto condiviso, si aggiunge un'ulteriore tassello alla rete di solidarietà. I cittadini potranno ristrutturare la propria abitazione, anche chi non ha ottenuto il contributo (3000, 2000, 1000 euro), con finanziamenti a tasso zero ed in tempi rapidi grazie alla modulistica semplificata”.

Augurandosi quindi che altri Istituti di Credito possano emulare il gesto di Veneto Banca, il sindaco di Senigallia continua a lavorare con il Governo affinchè si arrivi ad un ripristino totale della normalità e a monitorare la situazione del fiume. “Lavoriamo per mettere in sicurezza il territorio a fronte- conclude- di questi nuovi eventi e cambiamenti climatici”.








Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2014 alle 17:12 sul giornale del 08 agosto 2014 - 2638 letture

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Si fa per parlare però intanto il sindaco con i suoi contatti chiude accordi colle banche per aiutare gli alluvionati, una opposizione e l'altra lo pungono con le parole, una parla e promette mari e monti nel 2015.
Se volete farlo vincere ditelo subito e risparmiamo tempo.
Fatti e non pugn.....

Calma "il bianconiglio", siamo solo ad agosto 2014: e mi sa che il "meglio" deve ancora venire...
Ma come ho gia' scritto in passato non condivido per nulla la scelta di taluni candidati, come Liverani, che aspettano di esprimersi sul programma solo all'ultimo: capisco e approvo che le cose debbano essere messe giu' per bene, e probabilmente anche gli altri stanno facendo lo stesso, ma allora che senso ha scrivere continuamente senza avere "le basi" di quello che si vorra' fare?
Preferisco il "questo non mi sta bene, io lo farei cosi'" al "questo non mi sta bene e punto": per questo credo che tutto quello che si scrivera' fino all'apparizione dei programmi e dei candidati sara' solo un inutile esercizio stilistico per il proprio marketing.
E' che siamo talmente tanto con le "pezze al c#lo" che non ci possiamo piu' permettere solo le parole.

Caro Daniele, ti vorrei far notare che nel 2010 il Programma Elettorale del PD (Le Favolette di Mangialardi) furono presentate alla stampa 32 giorni prima delle elezioni.

Quindi non "menare il can per l'aia", perchè il sottoscritto ha scritto ovunque che a fine gennaio lo presenteremo. Il che vuol dire più di tre mesi prima delle elezioni. Quindi il Cittadino senigalliese avrà tutto il tempo per leggerlo, giudicarlo, farci domande o mandarci a quel paese.

Ma non è tutto, perchè sempre come ho più volte scritto, a Gennaio conoscerete tutta la squadra, ossia saprete prima delle elezioni che se "Pincopallino" verrà eletto andrà ad occupare quell'Assessorato.

E' mai esistito forse qualcuno che ha fatto una cosa del genere? No, MAI! I partiti prima si prendono i voti e poi si riuniscono per litagarsi gli assessorati in base alle preferenze avute. Per noi invece il "sistema" sarà completamente diversa, e scusa se questa si chiama DEMOCRAZIA vera.

Mi fa ridere, e tu lo sai che non mi tiro mai indietro nel dire le cose, che non condividi oggi quello che invece avete condiviso facendo scena muta 4 anni fa.

Correggimi se sbaglio... :-)

Commento modificato il 08 agosto 2014

Ciao Marcello.
In effetti mi spiace correggerti perche' apprezzo molte delle cose che segnali ma supponi cose che non puoi sapere (ancora la lettura del pensiero e' impossibile).
Sappi che le righe successive valgono per TUTTI....e scusate il poema.

Vedi, io sono coerente con quello che ho sempre sostenuto e che la gente mi ha sempre sentito dire in passato:
1- non mi interessano i candidati in se e per se, a me sta bene chiunque abbia un programma che condivido per la maggior parte e che ritengo possieda le capacita' di portarlo a termine; Destra, sinistra, centro da me sono spariti dal 1993.
2- si dovrebbe prima avere sotto mano i programmi stilati e poi avere discussioni ed interventi che si basano su quei programmi; Lo ritengo una forma di rispetto e trasparenza nei confronti di noi elettori, che le carte in tavola non siano cambiate a seconda delle opportunita'.
3- chiunque partecipi alle elezioni non dovrebbe semplicemente limitarsi a dire che una cosa non gli sta bene; Farlo, da come la vedo io, e' un po' come lanciare il sasso e nascondere la mano e non lo considero un comportamento buono per dei candidati alle elezioni, qualsiasi esse siano.
Questo non vuol dire che in passato l'abbiano fatto, e che io sia stato contento, ma soprattutto in un periodo grave come questo anche io mi sono irrigidito seppure sulle tre condizioni qui sopra.

Per fare un paragone "edilizio", quello che voglio evitare a me ed agli altri concittadini/elettori e' vedere delle persone che vanno in giro magnificando per come sara' la loro nuova casa quando si e' ancora al progetto preliminare con il terreno vuoto e non si sa se il budget sara' sufficiente per farla come da progetto, se dovranno modificare qualche stanza, se il terreno su cui farla e' sufficientemente buono, se i costi saranno quelli o lieviteranno per le modifiche etc.
Magari andra' tutto bene, incrociando le dita, e realizzeranno la casa dei loro sogni: ma almeno nel frattempo si limitassero nel criticare le altre case che gia' ci sono, mentre la loro no...
Quindi non e' colpa mia se ti sei mosso cosi' in anticipo, e per questo hai anticipato le mie aspettative ;-)
Credo che tu sarai genericamente d'accordo su molte di queste cose, e come ti ho scritto in passato, scaramanticamente, non auguro nulla a te e agli altri candidati....a proposito, e' ora che escano allo scoperto :)

PS: ti sei mosso prima degli altri per validi motivi, e secondo me avresti avuto un vantaggio a poter avere pronto un programma con largo anticipo gia' a giugno. Purtroppo non e' cosi'

PPS: nessuno ancora mi parla della Sacelit, e quello per me e' il vero punto focale perche' e' sul destino di quell'area che si misurera' la citta' per le prossime centinaia di anni.
E non sono bruscolini.

Brevissimamente...

A giugno un Programma? Vedo che non sei pratico in queste cose...i Programmi si tirano fuori un ragionevole tempo prima perchè se no ti "fregano" le idee...avendo lavorato per 33 anni nell'ambiente politico e avendo partecipato a due campagne elettorali a Roma, perdonami, ma penso di sapere come "ci si muove" in questi frangenti...

Il nostro Programma è comunque fatto al 98%, mancano solo alcune virgole, ma, e lo ripeto per l'ennesima volta, uscirà a gennaio ben prima degli altri che ancora stanno discutendo in camera caritatis chi candidare...e anche questo penso che sia un segno di non rispetto verso il Cittadino...

Tutto questo parlare è per me semplice "fuffa" che non serve a nulla e non produce nulla, quando leggerete giudicherete, tutto il resto è noia diceva Califano...:-)

Per quanto riguarda la Sacelit non è assolutamente vero che su quell'area si misurerà il destino della città per i prossimi cento e passa anni, è vero invece che bisognerà trovare una soluzione per sbloccarla e, soprattutto, cercare di mettere d'accordo 4 contendenti, perchè lì non è uno solo il padrone della "baracca".

E se allora la vogliamo dire tutta, le aree che versano nello stato di "incompiute" o di "abbandono" sono ben 12 a Senigallia...andando in Inghilterra ti devono essere sfuggite, e qualcuna di queste 12 sono anche più importanti della ex Sacelit...

Noi le idee per le 12 aree le abbiamo scritte, a gennaio le leggerai...sempre che la nebbia inglese non te le offuschi...:-)

Commento modificato il 09 agosto 2014

Fidati, l'Inghilterra schiarisce molte idee: ad esempio mi rende ancora più indigeste e insopportabili le "strategie politiche" nostrane.
Che ci hanno portato dove siamo, e costringono me e quelli come me ad essere esiliati dal proprio Paese ( P maiuscola, perchè io ancora ci credo e mi vanto di essere italiano-europeo).
Le aree che dici possono essere 12, 5, 20, 100 ma tanto sono le stesse da anni.
Purtroppo ti sfugge la storia di questa città, e non esiste area più importante e strategica della ex Sacelit, per collocazione e per superficie.
La politica dovrà dare risposta a quale area dare la precedenza e per fare cosa con che soldi.

PS: per la storia di Senigallia non consultare troppo wikipedia, al 75% quella roba lì l'ho scritta io ;-)
Saluti e caci