CariVerona dona 500.000 euro alle famiglie alluvionate, Mangialardi: 'Un contributo vero ed importante'

30/05/2014 - 500.000 euro destinati alle famiglie alluvionate. E' questo il contributo concreto che la Fondazione CariVerona ha donato alla città ed alla sua comunità pesantemente colpita dall'alluvione.

Fin dai primissimi istanti del post alluvione, attraverso e grazie all'intervento di Giampaolo Giampaoli dell'Unicredit (istituto bancario al quale la Fondazione CariVerona è legata- ndr), da sempre vicino alla nostra città, la Fondazione CariVerona ha espresso la volontà di sostenerci nell'impegno di ricostruzione- spiega il sindaco Maurizio Mangialardi- Una volontà che si è subito concretizzata in un sostegno sostanziale ed importante”.

Infatti la Fondazione CariVerona ha messo a disposizione del Comune di Senigallia, subito, 500.000 euro. “Una disponibilità immediata, di un'entità superiore alle aspettative e che mi ha colpito e commosso, che non rappresenta solo un segno di vicinanza alla città ma- sottolinea il primo cittadino- è un apporto concreto e fondamentale per la nostra ripresa”.

La somma donata dalla Fondazione, che sarà a disposizione del sindaco a fronte del documento di spesa, andrà a far parte del fondo di aiuti che il Comune e la Caritas stanno creando. “Si tratta di una donazione vera e propria e non di una semplice agevolazione – precisa Giampaolo Giampaoli dell'Unicredit a cui fa eco il consigliere di CariVerona Maurizio Buscarato continuando – Donazione decisa grazie alla sensibilità del presidente nazionale di CariVerona Paolo Biasi che, inaspettatamente per il suo essere schivo e poco incline agli spostamenti è venuto in città ed ha constatato la gravità della situazione”.

Pertanto ci auguriamo che lo straordinario contributo, di particolare rilevanza per la sua straordinarietà e semplicità con la quale verrà erogato, di CariVerona possa far da traino ad altre donazioni”- osservano Buscarato e Giampaoli. Auspicio ribadito anche dal sindaco che, ringraziando ufficialmente la Fondazione CariVerona ed Unicredit per la sensibilità, la vicinanza e la fiducia, evidenzia- “Le risorse ed i contributi non possono certamente eliminare la paura, restituirci i ricordi di una vita che sono andati persi e tanto meno ci restituiscono le tre vittime ma, sicuramente, ci aiutano a voltare pagina. Danno alle famiglie la possibilità di andare avanti”.

Seppur convinto che il Governo dichiarerà lo stato di emergenza in tempi rapidi, il sindaco si sta adoperando per ottenere altri contributi e, con la Caritas, sta concordando le modalità con le quali verranno utilizzati e distribuiti i fondi raccolti.

Non possiamo restare con le mani in mano in attesa dei fondi statali che ci consentiranno di avviare ulteriori azioni a favore dei cittadini, delle famiglie e delle aziende- conclude Mangialardi- Per questo ci siamo dati da fare per il reperimento di aiuti. Però, il fatto che la città sia tornata pulita e la stagione turistica, quella su cui si basa la nostra economia, sia avviata con tanto di manifestazioni al gran completo, non vuol dire che non vogliamo capire cosa è successo realmente (senza parlare di agenti atmosferici eccezionali), che non pensiamo ai nostri cittadini ancora in difficoltà e che non pretendiamo che vengano effettuati gli interventi veri sul fiume, che ricordo non sono di competenza del Comune, affinchè la città sia protetta e sicura che emergenze come questa non si ripresentino più”.

Ulteriori fondi potrebbero giungere direttamente dalla Banca UniCredit che, intanto, garantisce il direttore Patrizia Castellani- ha disposto la donazione di 25 computer più stampanti per ripristinare il laboratorio informatico dell'Ipsia.







Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2014 alle 14:57 sul giornale del 31 maggio 2014 - 1324 letture

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