Trecastelli: la donazione di Pegoli al Museo Nori de' Nobili

29/05/2014 - L’Archivio fotografico del Museo Nori de’ Nobili sta acquistando notevole consistenza e rilievo. Infatti, seguendo il progetto del prof. Carlo Emanuele Bugatti, direttore dell’istituzione museale, all’Archivio fotografico della donna nel ‘900 sono giunte e stanno giungendo numerose donazioni fotografiche di rilievo.

Si è partiti dalla suite, donata da Antonio D’Agostino, che documenta le performance di grandi autrici del ‘900, aderenti a Fluxus comeYoko Ono e Marina Abramovic. Sono poi giunte le fotografie di autoritratto di Andreina Polo, Stella Pellegrini, Alessandra Tescone, Marina Buratti, Isabella Bona, Simona Palmieri, Monica Palumbo, Francesca della Toffola. Tutte opere queste provenienti dalla mostra dedicata al libro sull’autoritratto del critico Bonomi. Libro che ha incontrato successo nelle presentazioni realizzate in varie città italiane. In questa suite di fotografie spicca poi quella dell’autoritratto di Maria Mulas, che è considerata la più importante tra le fotografe italiane.

Ultimamente si sono aggiunte all’archivio alcune fotografie del laboratorio realizzato da Ottavio Pinarello ed il bellissimo ritratto di Peggy Guggenheim, scattato da Paolo Barozzi. Sabato alle 12,30 al Museo Nori de’ Nobili di Trecastelli sarà formalizzata la donazione di una raccolta di fotografie umanitarie scattate da Giorgio Pegoli, che documentano la sofferenza delle donne e dei bambini nelle guerre note e dimenticate del ‘900. Nell’occasione il fotoreporter Giorgio Pegoli consegnerà le foto donate all’Archivio Nori de’ Nobili al sindaco di Trecastelli, Conigli e al prof. Bugatti, che illustrerà funzione e organizzazione dell’archivio fotografico museale. Giorgio Pegoli è nato nel 1938, fotoreporter di guerra, free lance per diverse testate italiane ed internazionali. E’iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, alla “International Federation of Jounalist. Sue fotografie si trovano nella raccolta Charles Henri Favrod a Losanna, al Museo delle culture europee di Berlino e nell’archivio della Fondazione Leo Matiz a Città del Messico. Ha ricevuto per il suo lavoro l’onorificenza di” Cavaliere dell’Ordine al Merito della Republica italiana”.

Al Myfest di Cattolica (1994) è stato premiato come giornalista dell’anno. Molti i reportage che ha realizzato in Vietnam (1978), Germania est (1978), Brasile (1981), Canarie (1982), India (1984), Nepal (1985), Perù(1986), Cina (1986)/Ciad (1987), Nicaragua (1987), Laos (1988), Cambogia (1988), Salvador (1989), Libano (1989-90), Romania (1990), Iraq (1991), Giordania (1991), Palestina (1991), Israele -Guerra del Golfo (1991) , Croazia (1991-92), Russia (1992), Bosnia (1993-96), Ucraina (1993-94), Russia (1994), Albania (1995), Polonia (1995), Pakistan (1996), Afghanistan (1997), Albania (1999), Bosnia (1998 / 2008-2010), Afghanistan (2004-2007), Israele-Palestina (2009).







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2014 alle 22:17 sul giornale del 30 maggio 2014 - 1116 letture

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