La ciminiera non c'è più: procede la riqualificazione della ex Sacelit

sacelit 27/05/2014 - La ciminiera della ex Sacelit-Italcementi è definitivamente sparita. Si sono completate ieri le operazioni di abbattimento della torre alta sessanta metri che per decenni ha, nel bene e nel male, rappresentato la storia di un pezzo della città. Ieri le ruspe hanno prelevato gli ultimi pezzi demoliti della ciminiera, procedendo alla pulizia dell'area.

Si è così conluso il primo tassello del maxi-intervento di risanamento dell'area di cui si è fatto carico il comune dopo il dietro front della proprietà. La Fortezza srl, che fa capo all'imprenditore Pietro Lanari, ha infatti stoppato a tempo indeterminato il cantiere che avrebbe dovuto portare alla nascita del Borgo Le Torri, un complesso residenziale che prevedeva la realizzazione di 140 appartamenti, un hotel a 4 stelle, una piazza affacciata sul mare e vari collegamenti infrastrutturali tra cui un ponte di collegamento stabile tra di due lungomari. Con il brusco stop del cantiere, l'area era rimasta abbandonata e in stato di degrado.

La ciminiera stessa, così come riscontrato da una perizia tecnica, non era più stabile, rappresentando così un pericolo per la sicurezza pubblica. Il comune, dopo aver intimato inutilmente alla proprietà di procedere con la ristrutturazione o con l'abbattimento, ha deciso di prendere in mano il cantiere per sistemare, seppure provvisoriamente, l'area. Di qui la decisione di procedere con tre interventi urgenti: l'abbattimento della ciminiera (la ristrutturazione prevedeva costi troppo ingenti per la pubblica amministrazione), la realizzazione di un parcheggio da 400 posti a sostegno del lungomare e del centro storico, e il completamento del sottopasso ciclo-pedonale di collegamento tra il centro e il mare. Il tutto pagando i lavori, affidati alla Edra Costruzioni, grazie alla polizza fidejussoria da un milione di euro, incassata dall'ente da parte della proprietà.

I lavori, partiti a metà maggio, sono già a buon punto. Il cronoprogramma annunciato dal sindaco Maurizio Mangialardi infatti prevede l'ultimazione dei lavori e l'apertura del sottopasso per il 14 giugno, in concomitanza con l'inaugurazione della mostra dedicata al Guercino. Ieri intanto, l'area dove sorgeva la ciminiera, si presentava interamente ripulita. Le ruspe hanno ripulito tutta la superficie dando così il via alla realizzazione del parcheggio a raso, che per l'estate sarà aperto ad un prezzo “popolare”. Sempre ieri inoltre sono iniziati i lavori di abbattimento del muro perimetrale sul lato della vecchia Darsena. Per consentire le operazioni, il traffico sul lungomare è stato regolato, per alcune ora a senso unico alternato. Terminato l'abbattimento del muro, la carreggiata stradale verrà ampliata. Nei prossimi giorni entreranno nel vivo anche i lavori di completamento del sottopasso di via Mamiani nello sbocco sul lungomare Mameli.







Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2014 alle 23:30 sul giornale del 28 maggio 2014 - 1902 letture

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Leonardo Maria Conti

28 maggio, 08:09
A questo punto non ha senso tenere su il portale dell'Italcementi che con quelle due costruzioni ai lati a dir poco fatiscenti, non sono certamente un bel biglietto da visita dell'area, salvo, ristrutturarle almeno all'esterno.

Le ciminiere in effetti erano due, una più alta e una più bassa, e svolgevano anche il ruolo di punto di riferimento, soprattutto dal mare.

Io personalmente vedrei bene la costruzione di qualcosa che vada a rimpiazzzarle, per esempio una torre panoramica accessibile ai visitatori.

Non rimpiango invece il progetto della Fortezza abbandonato, che non c'entrava niente con Senigallia