Europee, Mangialardi: 'La speranza ha prevalso sulla rabbia'

maurizio mangialardi Il voto di domenica alle elezioni europee, con la nettissima affermazione del Partito Democratico che supera il 40% dei consensi e del suo leader Matteo Renzi, offre interessanti chiavi di lettura sia per lo scenario europeo che per quanto riguarda le inevitabili ricadute in ambito nazionale e locale.

Per quanto riguarda l’Europa il dato è inequivocabile: quel vento di destra che brandendo come armi i temi della crisi economica e dell’antieuropeismo è spirato in tutto il continente ha trovato proprio nel nostro paese grazie alla vittoria del partito democratico il suo argine più forte.

Una bella soddisfazione per un paese come il nostro per molti anni considerato inaffidabile dai nostri partners europei.
Il dibattito elettorale nel nostro paese è vissuto sulla contrapposizione tra  le forze che denunciavano la necessità di distruggere l’attuale sistema dei partiti sul presupposto dell’inevitabile naufragare di qualsiasi strategia o idea e quelle formazioni, come appunto il P.D., che invece hanno continuato ad alimentare la speranza di un cambiamento attraverso proposte e ricette concrete.

Ebbene se davvero un derby c’è stato tra rabbia e speranza, è chiaro che ad averlo vinto è stata la speranza o meglio è stata la capacità della buona politica di seguire la strada delle riforme, mettendo in moto le energie migliori di questo paese.

La via del rancore, dell’esasperazione e dell’invettiva fine a sé stessa, oltre a non funzionare nella dimensione nazionale, non pagano nemmeno a livello locale se è vero come è vero che il Partito Democratico a Senigallia ottiene un grande numero di consensi ( oltre il 50%) registrando uno dei migliori risultati su scala regionale.

Un governo nazionale che esce così rafforzato da questa tornata elettorale si trova nelle condizioni migliori per  intervenire in maniera forte assicurando il proprio sostegno alla popolazione di Senigallia colpita dall’alluvione e sono certo che il presidente Renzi dimostrerà anche questa volta la sua capacità di gestire le situazioni con efficacia e tempestività diverse a quelle alle quali abbiamo assistito in esperienze passate.


da Maurizio Mangialardi
sindaco di Senigallia



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2014 alle 16:18 sul giornale del 27 maggio 2014 - 2316 letture - 3 commenti

In questo articolo si parla di comune di senigallia, maurizio mangialardi, politica, senigallia, sindaco

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E adesso per favore lo sblocco del patto di Stabilita' per Senigallia.

N.H.m.u.

27 maggio, 10:01
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Luigi Alberto Weiss

27 maggio, 15:52
Spero che il sindaco, uomo di grande esperienza umana prim'amncora che politica, sappia come muore chi vive sperando...!
Se lo sa, lasci perdere la retorica di partito che gli fa scimmiottare il suo capo fiorentin-romano.

Veramente c'è stato soltanto il confronto fra la propaganda renziana di tutti i media e la mancata informazione sull'operato, in parlamento, dei cinquestelle.

I cinquestelle sono stati dipinti, dalla stampa, come dei terroristi in parlamento, la boldrini è la capofila della propaganda antigrillina.

Il pd (che non ha fatto nulla se non regalare un po' di soldi ad alcuni italiani, peraltro togliendo servizi essenziali) rappreseta la speranza?

Ma dove?

Il primo atto di renzi è dare dei soldi a chi già ha un lavoro, il secondo sono le riforme (per consolidare il proprio potere, non certo per gli italiani).

Che ha fatto per i disoccupati?

Nulla.

Che ha fatto per combattere l'evasione fiscale?

Nulla.

Che ha fatto per i mille problemi d'italia?

Nulla.

Il fatto che il pd, a senigallia, sia passato dal 30 al 50 per cento in poco più di un anno e malgrado le ovvie respnsabiità morali (per quelle legali si pronuncierà la magistrature) la dice lunga sulla dipendenza degli italiani dalla propaganda.

Nessun governo sulla faccia della terra, rivotato, ha fatto delle riforme per i cittadini.

Neanche uno.

Lei, sindaco, è stato ringraziato (con il 50 per cento dei voti) per aver la corresponsabilità dell'allagamento delle case.

Il che la dice lunga sulla priorità e i conceti di onestà, responsabilità, competenza dei senigalliesi. Sapevo che erano un po' particolari (per usare un eufemismo) ma non fino a sto punto.

Per andare oltre la prossima volta speri in un bel terremoto, cosi raggiungerà il 70 per cento......

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