Trecastelli: Lorenzetti e Diamantini sulle loro dimissioni, 'Un gesto inevitabile per tutelare le nostre ex comunità'

Massimo Lorenzetti e Gianni Diamantini 22/05/2014 - In merito alle loro dimissioni dal “Comitato dei Sindaci” del Comune di Trecastelli, Lorenzetti e Diamantini intendono precisare quanto segue, ciò al fine di evitare inutili strumentalizzazioni.

Riteniamo ancora oggi la fusione come l’unica scelta possibile per il futuro delle nostre comunità e che non mettiamo in discussione.

Non condividiamo invece la metodologia adottata ed i contenuti presenti nel programma della lista del nostro ex Collega Sindaco Fausto Conigli, che, a nostro avviso, non tiene conto delle esigenze, delle peculiarità e delle rappresentanze di tutte le comunità e per le quali un anno fa, tutti insieme avevamo condiviso.

Un gesto inevitabile che va nella direzione di tutelare le nostre ex comunità in modo equo.

Respingiamo e rimandiamo pertanto al mittente (per intenderci al candidato a Sindaco della lista n.3 Nicola Peverelli) quanto da Lui asserito sulla stampa quando dichiara che le nostre dimissioni sono frutto del suo operato politico.

Riteniamo pertanto che le nostre scelte non debbano essere strumentalizzate in quanto, a differenza di altri, fatte in piena autonomia e coscienza.


da Massimo Lorenzetti e Gianni Diamantini




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2014 alle 16:45 sul giornale del 23 maggio 2014 - 2990 letture

In questo articolo si parla di politica, massimo lorenzetti, gianni diamantini, trecastelli

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Commento modificato il 22 maggio 2014

La mia visione politica, per quanto ci capisco, mi porta invece a pensare che se voglio tutelare la mia comunità è proprio quella di esserci e combattere.
Tra l'altro ricordo che siamo in democrazia e vince la maggioranza pertanto a conti fatti siete due su tre.......qualcosa non mi porta.
Non condividere il programma di Fausto, anche se come dite, diverso da quello che conoscevate, ci sta per carità, ma non c'entra nulla con l'attuale ruolo che state coprendo che è quello SOLO di supportare il Commissiario nel suo ruolo delicato di portare alle elezioni il nuovo Comune.
Avevate penso tutti i diritti, di supportare altre liste o di farvene una vostra se veramente vi è a cuore le vostre comunità.
Scusate ma io la vedo così.

A disposizione

paolofiore

radom Utente Vip

22 maggio, 19:43
Esattamente quello che andavo sostenendo. L'ccentramento di tutto a ripe ha sminuito il valore della fusione. Si badi bene unica scelta per un futuro migliore per le tre comunita' . Ma qualcuno ha immaginato una diversa conclusione e cioe' l'espansione di un comune a scapito degli altri.
I due dimissionari, certo esclusi dal poter decidere, hanno adottato l'unica soluzione possibile. Andarsene per non legittimare ulteriormente questa condizione, certo penalizzante per le loro comunita'.

Commento modificato il 22 maggio 2014

Scusa radom ma sei venuto agli incontri prima del referendum ? Si è sempre parlato di uffici a Ripe e una persona per ogni municipalità. I cittadini hanno votato con questa struttura...che state cercando ?
Facciamo un passo indietro e del perchè della fusione: lo Stato ha imposto di mettere in comunione 10 servizi fra Comuni al di sotto di 5.000 abitanti.
Con delibere di Consiglio i tre Comuni hanno accentrato tutto a Ripe riducendo il personale negli altri due Comuni (pensione o trasferimento).
Il risultato è stato che i dipendenti del Comune di Ripe dovevano svolgere (nei 10 in comunione) tre lavori identici ma distinti....insomma uno per Comune.
Da quì la scelta di evitare questo mega lavoro proponendo il progetto fusione affinchè i dipendenti possano lavorare su un unico sistema.
E' chiaro poi che ci sono molte altre più importanti motivazioni tutte condivise con le TRE AMMINISTRAZIONI documentate anche con videoclip e trasmesso su TG Regionali.
Pertanto allo stato attuale è come si era detto e concordato e comunque il Comune Trecastelli a livello Amministrativo ancora NON E' PARTITO. Ufficialmente partirà con la nuova Amministrazione che deciderà il da farsi e magari stravolgere quanto pattuito dalle TRE precedenti Amministrazioni.
In merito alle dimissioni ti rispondo che se conosci le basi della democrazia sai bene che due su tre vincono e semmai potessero decidere in questa attuale condizione (ma non è così) sapendo di vincere, se ne vanno lasciando campo libero ? Per favore .......

Quello che ho riportato è tutto documentato e non sono fantasie come purtroppo ne sto leggendo a bizzeffe in questi giorni.

A disposizione per ulteriori chiarimenti

paolofiore

Caro sig. Fiore la inviterei a fare una passeggiata nelle municipalità del territorio per verificare che questa persona in ogni comune a disposizione non c'è, se non per poco tempo, e quindi con notevoli disservizi per i cittadini, soprattutto anziani. E comunque i cittadini che hanno votato tale soluzione sono una minoranza visto che si tratta del 90% di meno del 50%....forse volutamente non si è data adeguata informazione sul fatto che i referendum propositivi non necessitano di quorum?

radom Utente Vip

23 maggio, 09:50
Il personale negli altri comuni non e' stato affatto ridotto, ma soppresso e trasportato a ripe. In realta' i due sindaci avevano progettato, d'accordo con il terzo, che a monterado e castel colonna sarebbero andati alcuni uffici, in modo di favorire anche le popolazioni di quei territori, ad esempio l'area tecnica a castelcolonna, altro a monterado.
E'successo il contrario, e questo non e' fantasia, credo sia sotto gli occhi di tutti.
A fronte di cio', quando il gioco viene svolto in altre sedi, e capisci di essere inutile ti alzi, ringrazi, saluti e te ne vai.

Commento modificato il 23 maggio 2014

Angela, se questa persona non è presente in ognuna delle due municipalità mi dispiace perchè ci deve essere e comunque ti ripeto quanto scritto sopra; il nuovo Comune Trecastelli deve ancora partire con tutta la sua organizzazione dopo il 25 Maggio; ora siamo in regime di commissariamento e non lo si può prendere di esempio e tantomeno di quello che avverrà in futuro.
In merito alle mancate informazioni che dici è errato in quanto, essendo il primo caso nelle Marche è stato dato ampio risalto e spiegato con innumerevoli serate di incontri......se non vi interessate poi non vi dovete lamentare ...mi ci metto pure io perchè se non coinvolto sono restio a conoscere, ma poi però non mi lamento se da questo ne pago le conseguenze (ammesso che in questo caso ce ne siano).
E poi da come scrivi sembra che la maggoranza CONTRARIA non sia andata a votare.......ma quale allora migliore occasione per esprimere contrarietà al di là che si sappia che ci fosse voluto il quorum o meno ? I contrari non hanno votato pensando di abrogare la fusione usando l'arma del quorum ? Per favore possiamo andare avanti così, scusate.

radom non è così che funziona nella vita, quando tieni ad un obiettivo, mio modesto parere.
Se la cosa mi interessa sto li e ci sto attaccato come la zecca al cane.
La movimentazione del personale, lo ripeto, ancora non dipende dalla fusione ma da imposizioni Statali dettate dal risparmio (per farla semplice); la fusione è stata una conseguenza e capitata in un periodo storico ottimale in quanto negli altri due Comuni c'era un pensionamento e uno spostamento nel Comune di Senigallia oltre che nel 2015 tutte e tre le Amministrazioni sarebbero decadute. Insomma stava passando il treno di questa opportunità e l'abbiamo preso altrimenti non sò se i Comuni sotto i 5000 abitanti quanto avrebbero retto.......capito ?

paolofiore

Massimo Lorenzetti

23 maggio, 14:52
Prendo atto (ma non mi stupisco) di come l'onesta'
politica ed individuale, insieme alla chiarezza ed alla trasparenza
doverosa verso i cittadini e poi verso noi ex colleghi sindaci, che
dovrebbero fare da volano per chi ambisce a fare il Sindaco del comune di
Trecastelli, non appartengono al bagaglio del sig. Conigli fausto!
Troppo facile glissare di fronte alle vere motivazioni delle nostre
dimissioni (che lui conosce bene e che ora ha interesse a non confermare)
accusandoci di mirare alla "spartizione delle poltrone". La
memoria del sig. Conigli non ricorda, ma verrà' aiutata in ciò da
quella dei cittadini presenti alle assemblee referendarie di un anno fa.
Proprio in una di quelle, svoltasi al Brugnetto, a chi mi chiedeva
pubblicamente conto della mia possibile ricandidatura, risposi che la mia
esperienza amministrativa sarebbe terminata al 31 dicembre 2013! Ritengo
pertanto rispettata la mia coerenza ed onesta'; se avessi voluto
avrei potuto richiedere le primarie (evento particolarmente temuto dal
sig. Conigli) oppure avrei costituito una mia lista svincolata da
coercizioni ed imposizioni. Il punto e' questo, la spartizione delle poltrone non mi interessa e non
rientra nel mio modo di fare ma, soprattutto, non lascio la benda agli occhi e non sto
dietro le quinte aspettando una poltrona futura condizionata alla promessa
di un voto!
Così caro Fausto Conigli si rischia di perdere di vista la gestione
della res publica e di non aver le mani libere per far fronte alle
esigenze dei cittadini e delle promesse fatte. L'uomo del Fare
Conigli, piuttosto che offendersi o abbattersi dovrebbe cogliere
finalmente come utile consiglio o esortazione ciò che in tutti i modi e in
tanti momenti i due ex colleghi gli hanno chiesto e ravvisato e ora senza
più altra possibilità hanno ritenuto di rendere pubblico, ovvero la
necessità di rispettare le parole spese, durante la campagna referendaria
dell'anno scorso condotta in tre in un clima di resposnabilita' e fiducia, e che hanno, per noi, valore più alto
di un contratto.
Fiducia e responsabilità, parole vuote ????? Siamo liberi di prendere le distante e alla lunga avremo ragione.
Tanto dovevo per i miei ex cittadini!
Massimo Lorenzetti

Massimo Lorenzetti

23 maggio, 16:21
Prendo atto (ma non mi stupisco) di come l'onesta'
politica ed individuale, insieme alla chiarezza ed alla trasparenza
doverosa verso i cittadini e poi verso noi ex colleghi sindaci, che
dovrebbero fare da volano per chi ambisce a fare il Sindaco del comune di
Trecastelli, non appartengono al bagaglio del sig. Conigli fausto!
Troppo facile glissare di fronte alle vere motivazioni delle nostre
dimissioni (che lui conosce bene e che ora ha interesse a non confermare)
accusandoci di mirare alla "spartizione delle poltrone". La
memoria del sig. Conigli non ricorda, ma verrà' aiutata in ciò da
quella dei cittadini presenti alle assemblee referendarie di un anno fa.
Proprio in una di quelle, svoltasi al Brugnetto, a chi mi chiedeva
pubblicamente conto della mia possibile ricandidatura, risposi che la mia
esperienza amministrativa sarebbe terminata al 31 dicembre 2013! Ritengo
pertanto rispettata la mia coerenza ed onesta'; se avessi voluto
avrei potuto richiedere le primarie (evento particolarmente temuto dal
sig. Conigli) oppure avrei costituito una mia lista svincolata da
coercizioni ed imposizioni. Il punto e' questo, la spartizione delle poltrone non mi interessa e non
rientra nel mio modo di fare ma, soprattutto, non lascio la benda agli occhi e non sto
dietro le quinte aspettando una poltrona futura condizionata alla promessa
di un voto!
Così caro Fausto Conigli si rischia di perdere di vista la gestione
della res publica e di non aver le mani libere per far fronte alle
esigenze dei cittadini e delle promesse fatte. L'uomo del Fare
Conigli, piuttosto che offendersi o abbattersi dovrebbe cogliere
finalmente come utile consiglio o esortazione ciò che in tutti i modi e in
tanti momenti i due ex colleghi gli hanno chiesto e ravvisato e ora senza
più altra possibilità hanno ritenuto di rendere pubblico, ovvero la
necessità di rispettare le parole spese, durante la campagna referendaria
dell'anno scorso condotta in tre in un clima di resposnabilita' e fiducia, e che hanno, per noi, valore più alto
di un contratto.
Fiducia e responsabilità, parole vuote ????? Siamo liberi di prendere le distante e alla lunga avremo ragione.
Tanto dovevo per i miei ex cittadini!
Massimo Lorenzetti

Ricordo una delle ultime assemblee del Pd a cui Lorenzetti è iscritto in cui lo stesso ex sindaco parlava di un partito che voleva imbrigliare la fantasia di Conigli e gli impediva di volare! Parlava di un Conigli che avrebbe potuto fare molto di più se solo il Pd non l'avesse costretto ad estenuanti assemblee per discutere, a detta di Lorenzetti, di non so bene cosa!
È la stessa persona? Io non ci credo eppure era poco più di un mese fa....

Ricordo una delle ultime assemblee del Pd a cui Lorenzetti è iscritto in cui lo stesso ex sindaco parlava di un partito che voleva imbrigliare la fantasia di Conigli e gli impediva di volare! Parlava di un Conigli che avrebbe potuto fare molto di più se solo il Pd non l'avesse costretto ad estenuanti assemblee per discutere, a detta di Lorenzetti, di non so bene cosa!
È la stessa persona? Io non ci credo eppure era poco più di un mese fa....

Confermo quanto dici anche se per sentito dire da chi frequenta le assemblee PD e conoscendo Conigli tutto mi porta.

paolofiore




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