Trecastelli: la lista Trecastelli ai cittadini si presenta

Nicola Peverelli 22/05/2014 - Nicola Peverelli, 41 anni, avvocato, candidato a sindaco. Avrei avuto piacere di utilizzare questo spazio diversamente, ma purtroppo quello che è successo mercoledì scorso a Passo Ripe è politicamente grave.

Il candidato Conigli, rispondendo ad una domanda sulle dimissioni dei due ex sindaci per divergenze sulla fusione ha, tra l’altro, affermato che la sua lista non c’entra nulla col PD, che non ci sono iscritti al PD nella lista. Mi chiedo come è possibile mentire con tanta disinvoltura? Tutti sanno che la sua lista è sostenuta dal PD e lui è il candidato ufficiale del PD. Inoltre nella sua lista ci sono diversi militanti di quel partito. Io non sono iscritto a nessun partito, sono un semplice cittadino e ne vado fiero, ma se fossi iscritto a un partito non lo nasconderei. Invece sembra che Conigli se ne vergogni. Credo che la coerenza e la dignità non possano essere smarrite per una manciata in più di voti. La nostra, quella che vedete, è la vera lista civica, una lista di persone libere da condizionamenti.

Stefano Fratesi, 61 anni, impiegato.

Ho deciso di candidarmi perché Trecastelli è una realtà nuova, complessa da amministrare, è quindi necessario che l’esperienza si abbini con l’energia e l’entusiasmo dei tanti giovani. Io credo che serva coraggio per prendere in mano la situazione complessa come quella attuale. In un territorio come Passo Ripe, è veramente triste, ai limiti della decenza, che la Fornace sia in questo stato di abbandono, bisogna riqualificarla. Bisogna coltivare la memoria, che è uno dei beni più importanti per la cultura di una comunità, la memoria serve per capire il presente e progettare il futuro.

Giuliano Fuligni, 55 anni, funzionario Regione Marche.

L’appuntamento che abbiamo di fronte è importante. Oltre ai problemi che ci sono in tutti i comuni, a Trecastelli ce ne sono ancora di più perché è un comune nuovo, c’è quindi bisogno di una amministrazione efficiente ed efficace. Ma per far questo occorre tagliare i ponti con il recente passato amministrativo, occorre una vera svolta politica. Avendo lunghi anni di esperienza nella pubblica amministrazione, mi impegnerò in particolare nel settore della sanità: da Arcevia a Senigallia il territorio più penalizzato a livello di servizi e quello di Trecastelli, proprio per l’inerzia e la passività che hanno contraddistinto le amministrazioni di questi territori. Occorre invertire questa tendenza e potenziare i servizi sanitari territoriali.

 Maria Grazia Coita, 50 anni, impiegata.

Sono a Ripe da Tre anni, non da molto quindi, ma ho già avuto modo di apprezzare la bellezza di questo territorio. La mia scelta non è dettata da ambizioni personali. La mia scelta è dettata dal senso civico, la mia è passione sincera, vorrei dimostrare con i fatti, non con le parole, che è possibile un cambiamento che produca crescita per il territorio, l’ambiente e le persone.

 

 Gianfranco Biancospino, 44 anni, operaio.

Ho deciso di mettermi in gioco perché non si può sempre dire di essere stanchi del solito modo di fare politica, delle solite persone, senza poi fare nulla. Io ho dimostrato che anche un semplice cittadino come me può prendere la parola e dire la sua, può dare il suo contributo. Una cosa che mi sta a cuore è la sicurezza. Le persone devono sentirsi sicure a casa propria, questo purtroppo non sempre accade. Un comune può fare molto in tal senso, serve un migliore raccordo con le forze dell’ordine per consentire ai cittadini di vivere più tranquilli sul nostro territorio.

 Ilario Emili, 39 anni, operaio.

Ho deciso di candidarmi per cambiare il modo di amministrare. La vecchia politica a tutti i livelli, sia locale che nazionale, è ormai superata, serve un rinnovamento profondo. In un comune quello che serve è più impegno, più voglia di fare, dal sindaco all’ultimo dei dipendenti, solo così riusciamo ad essere veramente utili alla nostro paese.

 

 Elena Morbidelli, anni 37, insegnante.

Ho deciso di candidarmi soprattutto per vincere una sfida con me stessa, coi miei limiti, con la mia timidezza. Comunque vada questa sfida l’ho già vinta.

Mi sono esposta tanto in questa campagna elettorale, un anno fa mi sono dimessa da collaboratrice dell’ufficio turistico in dissenso con le politiche turistiche e culturali del territorio, a mio parere inefficaci. Mi impegnerò per rilanciare la cultura, le tradizioni, il turismo, con una politica che valorizzi tutto il territorio, tutte le municipalità, dagli antichi mestieri ai prodotti tipici, dall’arte alla creatività giovanile. Una cultura di qualità è una ricchezza spirituale e una grande opportunità economica.

 Marzia Piaggesi, 36 anni, impiegata.

All’inizio ero molto indecisa, poi col passare dei giorni mi sono appassionata, fino a dare tutto il mio tempo e tutta me stessa per questo progetto, per questa lista di persone pulite. Negli ultimi giorni ho imparato cosa vuol dire stare in un gruppo. Vorrei che il territorio di Castel Colonna non perdesse le sue radici, se rischia di perderle è per colpa di un modo sbagliato di interpretare la fusione, che è sintesi dei territori, non emarginazione.

 

 Stefano Mori, 35 anni, operaio

Può sembrare esagerato, ma mi sono messo in gioco per dare senso a quello che faccio quotidianamente, alla mia vita di tutti i giorni. Non ci sono più alibi, è arrivato il momento di impegnarsi in prima persona. Serve un cambiamento nel nostro territorio, il cambiamento può spaventare, ma è necessario. Io mi impegnerò nell’informazione, nella far sapere alla gente quello che succede in comune, l’amministrazione deve essere aperta. Ancora oggi molta gente non sa nulla o quasi di cosa succede all’interno del comune. Una migliore informazione aiuta anche in occasione di calamità naturali come quella che purtroppo recentemente è avvenuta anche nel nostro comune.

 Alessio Petrolati, 33 anni, libero professionista.

Ho deciso di mettermi in gioco e di candidarmi perché vorrei fare qualcosa di più per me, per la mia famiglia, per la comunità in cui vivo. Secondo me il sindaco deve essere una persona come tanti, non deve stare un gradino sopra. Nicola Peverelli è diverso dagli altri in questo: è una persona aperta, disponibile con tutti. Se verrò eletto mi vorrei impegnare per avvicinare bambini e i giovani allo sport. Io pratico sport sin da bambino, penso che sia molto educativo e so quanto sia importante per crescere, per maturare per comprendere le regole dello stare bene insieme. Ora che c’è il nuovo comune di Trecastelli lo sport deve costituire un’occasione in più per creare sinergia tra le tre diverse municipalità.

 Davide Guerri, 32 anni, impiegato.

Ho deciso di candidarmi perché credo molto nelle persone che fanno parte di questa lista, credo nel progetto, credo nelle idee che lo sostengono. Io penso che la trasparenza e la partecipazione non siano parole vuote da usare in campagna elettorale per poi metterle da parte. Noi non siamo la solita lista di partito, come ce ne sono sempre state. Noi dobbiamo rendere conto solo ai cittadini, siamo al loro servizio, non abbiamo nessuno che ci detta la linea dall’alto. Una cosa molto importante è ascoltare per capire bene le esigenze dei cittadini. Chi meglio dei cittadini sa di cosa c’è bisogno? I soldi devono essere destinati alle vere esigenze dei cittadini e non a grandi opere che servono per dare visibilità a chi amministra.

 Nicola Angeloni, 29 anni, laureato in scienze ambientali e forestali.

La cosa che maggiormente mi sta dando soddisfazione durante la campagna elettorale è che la cittadinanza è attiva e partecipa, ha voglia di fare e di impegnarsi e di cambiare le cose. L’agricoltura e l’artigianato hanno bisogno di incentivi, anche economici, sfruttando quando possibile i fondi dell’Unione Europea e della Regione Marche: bisogna puntare sulle eccellenze.

Da laureato in Scienze Forestali e Ambientali, ritengo che la manutenzione e la riqualificazione dell’ambiente debbano essere temi prioritari in un’amministrazione pubblica, non solo in campagna elettorale. Inoltre bisogna rivedere il piano regolatore generale, puntando sulla riqualificazione di strutture edilizie già esistenti e limitando il consumo di suolo e il dissesto idrogeologico.

Sara Mangiarotti, anni 27, disoccupata.

Mi batterò perché venga almeno proposta e seriamente valutata l’idea di avere una classe, nelle scuole di Trecastelli, a tempo pieno. Secondo me questo potrebbe costituire un grande aiuto per le mamme in cerca di nuova occupazione come me, o per chi già lavora. Per una mamma, sapere che i nostri figli non sono sballottato da una parte all’altra, non dover chiedere favori ai nonni è una necessità fondamentale.


da Lista civica 'Trecastelli ai cittadini'




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2014 alle 21:57 sul giornale del 23 maggio 2014 - 3044 letture

In questo articolo si parla di politica, trecastelli, Nicola Peverelli, Lista civica 'Trecastelli ai cittadini', trecastelli ai cittadini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/4GI


Se Conigli ha detto questo ha sicuramente sbagliato! Però anche questa campagna elettorale della ,lista Peverelli tutta concentrata al ribasso, a contestare il programma, gli atti o i propositi di Conigli mi é sembrata un po' deludente!

Approvo intruso, ognuno deve guardarsi in casa propria ed esporre il proprio programma nel miglior modo possibile.
Tutto il resto ai cittadini non interessa e denota scarsa professionalità e direi a questo punto idee, quando si va ad amministrare un neonato Comune ce ne vorrebbero a iosa.

paolofiore




logoEV