Trecastelli: Conigli (Fare Comune), 'No alle polemiche, sì ai fatti'

faustino conigli Come ex Sindaco del già Comune di Ripe e oggi candidato a Sindaco della Lista n. 2 Fare Comune, credo sia un atto di onestà e trasparenza chiarire, a quanti ancora non ne siano a conoscenza, le scelte e le decisioni a suo tempo intraprese per la realizzazione della fusione dei tre Comuni.

Quanto sopra esposto era stato preceduto da assemblee e incontri serrati con i cittadini, assemblee e incontri decisi sempre alla presenza dei tre Sindaci che si sono dimostrati costantemente in accordo tra loro e che avevano condiviso un progetto coinvolgendo in prima persona non solo se stessi ma le giunte, i Consigli Comunali, tutte le associazioni. Anche l’intera popolazione del territorio si è sentita impegnata a discutere, decidere, votare e credere in tale progetto che avrebbe costruito una comunità. E’ d’obbligo ricordare a questo punto i risultati del referendum, di fatto un plebiscito.

Oggi le considerazioni degli ex Sindaci Lorenzetti e Diamantini non si comprendono se non in una logica di spartizione delle poltrone completamente estranea al nostro modo di fare politica e offensiva nei confronti dei giovani e meno giovani che hanno dato la loro disponibilità a mettersi in gioco per il bene comune.
Sono profondamente dispiaciuto che esclusivamente per mania di protagonismo si sia giunti a tanto e che addirittura il candidato Peverelli assuma la paternità di un gesto così irresponsabile, motivandola con argomenti del tutto pretestuosi e privi di fondamento.

Nel nostro programma “Fare Comune” gli interventi pubblici sul territorio e l’espletamento dei servizi nascono mediante un corposo lavoro di studio e di ricerca, di armonia e di equilibrio fra tutti e tre gli ex Comuni.
Alle accuse infondate non si dovrebbe rispondere in quanto la gestione dell’amministrazione è già descritta con la massima trasparenza nel programma inviato a tutte le famiglie. Siamo in grado di dimostrare a tutte le elettrici e gli elettori che le risorse del bilancio del Comune di Trecastelli sono rispondenti agli impegni previsti nel programma specifico. A chi in campagna elettorale è solo in grado di denigrare, rispondiamo solo con un dato che caratterizza l’impegno e i risultati profusi e propedeutici ai benefici della fusione.

Non è vero e soprattutto è del tutto errato che i finanziamenti della Regione Marche siano limitati ai primi due anni; saranno invece per dieci anni come già riferito negli incontri pubblici e come si evince dalla Delibera Regionale di questi ultimi giorni che fissa al 2014 l’inizio dell’erogazione del contributo di Euro 280.000,00. Il nostro impegno sarà anche nel reperire finanziamenti dalla Comunità Europea con  la stessa tenacia con cui l’abbiamo fatto, solo per citarne uno, per il Villino Romualdo e il Museo che ospita.

Leggendo l’articolo riguardante  i due ex Sindaci Lorenzetti e Diamantini, riteniamo che rassegnare le dimissioni a soli quattro giorni dalla scadenza elettorale significhi “tradire i cittadini” delle due comunità che essi rappresentano e che oggi vedono mettere in dubbio gli elementi fondanti di una fusione da loro condivisa e sostenuta.

Se non concordi con il programma elettorale da noi presentato, avrebbero potuto sostenere fin dall’inizio altre liste o ancora più semplicemente farne una loro, evitando gesti così clamorosi che non fanno bene a questa neonata e quindi fragile comunità.

Dopo le tante parole spese a favore della fusione, non può passare in questo momento il messaggio, il peggiore che ci sia, che una comunità possa prevalere sull’altra. Tale comportamento non ha colpito solo il candidato Fausto Conigli, ma tutti, a partire dalle tre ex Amministrazioni fino agli stessi cittadini che hanno dimostrato maggior senso di responsabilità e apertura mentale.
In questa mia risposta che, chiaramente è solo un accenno, riteniamo di aver consolidato il rapporto di fiducia e di calore umano riscontrato nella conduzione della nostra campagna elettorale, dove nella perdita di due “amici”, abbiamo il conforto di averne trovati tanti altri che ci hanno espresso solidarietà e vicinanza.


da Lista Tracastelli Fare Comune
Fausto Conigli sindaco




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2014 alle 17:28 sul giornale del 23 maggio 2014 - 3088 letture - 13 commenti

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radom Utente Vip

22 maggio, 19:52
Il candidato non la racconta tutta per intero. Quando parla di scelte concordate con gli ex sindaci perche' non spiega che l'aver accentrato tutti i servizi a ripe ha sicuramente penalizzato le altre comunita'. E cosa avrebbero dovuto fare gli altri due, che vengono accusati di carrierismo e poltronismo, ma perche' il candidato conigli non spiega come mai, lui che viene dal pd, non ha acettato di svolgere le primarie? Perche' ha voluto essere lui e solo lui il candidato?
Mi sembra che quando parla di carrierismo e attaccamento alla poltrona farebbe meglio a tacere.
Gente fate attenzione, qui la vecchia politica la sta facendo da padrone!

Commento modificato il 22 maggio 2014

Ciao Random, nella prima parte del tuo commento ti ho già risposto in un altro articolo, in merito invece al partito, di cui non faccio parte, ho sentito che di candidati non ce ne fossero e personalmente non credo che Fausto sia così potente da sottomettere un intero partito locale alle sue condizioni. Comunque è una lista civica e non vedo loghi PD da nessuna parte........poi fate voi.
Per il resto sono tue considerazioni che rispetto e lascio agli elettori se questo suo attaccamento alla "poltrona" sia gradito o meno.

paolofiore

Commento modificato il 23 maggio 2014

Avrei qualcosa da ridire sul fatto che il referendum sia stato un plebiscito. Si è ottenuto il 90% di coloro che hanno votato, i quali non hanno raggiunto il 50%...quindi è una minoranza! Forse questo referendum non è stato volutamente pubblicizzato e non si è compreso che, essendo propositivo, non necessitava di quorum. Non è un'inezia da poco! Comunque i giochi sono fatti, anche se a sentire la gente il malcontento è tanto. Ora che è nato Trecastelli....bisogna formare i cittadini!!!! Buon lavoro!
P.S. Per quanto riguarda le assemblee e gli incontri "serrati" con i cittadini....sono state poche e non tutta la popolazione ne è stata informata...alcune abitazioni (almeno a Monterado) sono state "dimenticate"...

Caro Fausto, non sono così "meschino" come tu mi vuoi fare apparire. Sai benissimo che è da ottobre 2013 che ti ho detto che non volevo candidarmi a nessuna "poltrona", nonostante le tue insistenze. Non voglio continuare oltre per non danneggiare la tua campagna elettorale.
P.S. Quando ti fai scrivere gli articoli almeno usa il buon senso di rileggerli così non incorri in grossolane inesattezze.
Con affetto.
Gianni Diamantini

radom Utente Vip

23 maggio, 09:58
Forse mi sono perso qualcosa, ci sono state le primarie e non me ne sono accorto. Chiedo scusa. Ma non credo, credo invece che i grandi elettorii, tranne qualcuno, hanno scelto il candidato che li garantiva nel preservare la continuita'.
E' una mia impressione, ma leggendo le liste e' una domanda che sorge spontanea. Per quanto riguarda l'attaccamento alla poltrona potrei sbagluarmi anche su questo, ma al posto suo avrei preteso le primarie.
Sulla lista civica per favore non prendiamoci in giro, suvvia, siamo seri.

Caro Paolo Fiore, da corinaldese posso raccontarle l' esperienza di Corinaldo che però non avvalla quanto da lei asserito a difesa del candidato Conigli circa la mancata possibilità di affrontare le primarie:
Antonietti (ex sindaco, ex consigliere provinciale e allora potente esponente del PD locale) avrebbe voluto tornare a fare il sindaco senza passare per le primarie ma Franceschetti (oggi Assessore, non iscritto al PD e un lungo trascorso nel PCI) le volle ed ottenne. Antonietti preferì poi non presentarsi e lo scontro si consumò tra Franceschetti e Principi (che io sappia nessuno dei due iscitti al partito) in una lista civica a forte impronta PD anche se priva dell' ufficialità del logo del partito (mi sembra di capire che sia un po' come la vostra).

Per la cronaca le dico che oltre ai volti il modo di fare politica è rimasto invariato (per certi aspetti forse è anche peggiorato), cosa che di tutto cuore non vi auguro.

Pertanto buon voto ai trecastellesi e..che vinca davvero il migliore!

Massimo Lorenzetti

23 maggio, 14:26
Prendo atto (ma non mi stupisco) di come l'onesta'
politica ed individuale, insieme alla chiarezza ed alla trasparenza
doverosa verso i cittadini e poi verso noi ex colleghi sindaci, che
dovrebbero fare da volano per chi ambisce a fare il Sindaco del comune di
Trecastelli, non appartengono al bagaglio del sig. Conigli fausto!
Troppo facile glissare di fronte alle vere motivazioni delle nostre
dimissioni (che lui conosce bene e che ora ha interesse a non confermare)
accusandoci di mirare alla "spartizione delle poltrone". La
memoria del sig. Conigli non ricorda, ma verrà' aiutata in ciò da
quella dei cittadini presenti alle assemblee referendarie di un anno fa.
Proprio in una di quelle, svoltasi al Brugnetto, a chi mi chiedeva
pubblicamente conto della mia possibile ricandidatura, risposi che la mia
esperienza amministrativa sarebbe terminata al 31 dicembre 2013! Ritengo
pertanto rispettata la mia coerenza ed onesta'; se avessi voluto
avrei potuto richiedere le primarie (evento particolarmente temuto dal
sig. Conigli) oppure avrei costituito una mia lista svincolata da
coercizioni ed imposizioni. Il punto e' questo, la spartizione delle poltrone non mi interessa e non
rientra nel mio modo di fare ma, soprattutto, non lascio la benda agli occhi e non sto
dietro le quinte aspettando una poltrona futura condizionata alla promessa
di un voto!
Così caro Fausto Conigli si rischia di perdere di vista la gestione
della res publica e di non aver le mani libere per far fronte alle
esigenze dei cittadini e delle promesse fatte. L'uomo del Fare
Conigli, piuttosto che offendersi o abbattersi dovrebbe cogliere
finalmente come utile consiglio o esortazione ciò che in tutti i modi e in
tanti momenti i due ex colleghi gli hanno chiesto e ravvisato e ora senza
più altra possibilità hanno ritenuto di rendere pubblico, ovvero la
necessità di rispettare le parole spese, durante la campagna referendaria
dell'anno scorso condotta in tre in un clima di resposnabilita' e fiducia, e che hanno, per noi, valore più alto
di un contratto.
Fiducia e responsabilità, parole vuote ????? Siamo liberi di prendere le distante e alla lunga avremo ragione.
Tanto dovevo per i miei ex cittadini!
Massimo Lorenzetti

Commento modificato il 23 maggio 2014

Robucci come ho scritto non "frequento" ma ho descritto quello che si diceva e che ho scritto. Io non sono un politico e da piccolo imprenditore a me interessano i fatti e poche chiacchiere.
Con un nuovo Comune tutto da costruire ed organizzare avrei preferito, al posto dei giochi di parole ed uscite varie, confrontarsi sui programmi.
Qui si parla di tutt'altro e di sicuro,e quì non potete darmi torto, non l'ha iniziata Fausto (premetto, non ho sposato nessuno ma cerco sempre di vedere le cose dall'alto senza coinvolgimenti e difendo le mie scelte fatte (Fusione)); fatte senza l'assoluta intenzione di "invadere" le altre due comunità ma solo di condividere insieme ed affrontare questo periodo difficile unendo le nostre forze NELLA MASSIMA CONDIVISIONE.
Se chi vincerà le elezioni farà questo avrà il mio appoggio in quel che posso e se lo vorrà.

Diamantini, non so cosa vi siete detti con Fausto ma non condivido l'operazione che ha fatto, approvato anche dagli altri due candidati, offuscando una campagna elettorale che doveva essere all'insegna di IDEE INNOVATIVE come lo è stato il progetto Fusione.
Aggiungo anche, e forse non si è reso conto (voglio essere buono), che il vostro attacco ha colpito TUTTE le persone che hanno come me "investito"molto tempo in questo progetto a scapito del proprio lavoro e famiglia senza alcun ritorno economico (non siamo stipendiati).
C'erano altre strade da percorrere senza mettere in discussione la fusione e paventare la paura di una Ripe "conquistatrice".

Rispondo di nuovo ad Angela8; di serate ne abbiamo fatte tante con anche la visita dei Sindaci dei Comuni limitrofi oltre che di esponenti della Regione; erano lì e potevate spolparli come desideravate.
Vedi Angela8, ti porto un esempio tipico di come noi cittadini ce ne freghiamo di certe cose non dandogli peso e poi all'ultimo si tirano fuori tutti i problemi...raccolta differenziata.
Sono anni che mi confronto con i cttadini e scrivo sui giornali (come commentatore) che la raccolta differenziata porta a porta spinto avrebbe portato si all'aumento della percentuale di raccolta oltre il 65% imposto ma con costi molto alti non sopportabili dall'attuale siatuazione economica e futura (lo dissi nel 2009); ovviamente ho proposto una mia variante che impegnerebbe un pochino le amministrazioni ed i cittadini i quali, snobbandomi, non mi hanno creduto.
Oggi però gli stessi mi danno ragione a giochi fatti e con bollette alla mano gridano contro le Amministrazioni. Non c'è niente da fare siamo così, dormiamo e poi ci si svegliamo denunciando che nessuno li ha avvisati. Vogliamo cambiare tutti ed essere un paese civile oppure continuamo così ? Fate voi.

paolofiore

Angela8 ho dimenticato di corregerti sul referendum.......non era "propositivo" ma CONSULTIVO (cioè solo conoscere il parere dei cittadini SENZA l'obbligo di abrogare il progetto e senza obbligo del quorum). Se fosse passato il NO, sebbene consultivo e quindi non abrogativo, le Amministrazioni potevano andare avanti comunque ma so che non si sarebbero preso questa responsabilità se il cittadino l'avesse bocciata.
Così tanto per essere chiari come penso e spero di essere.

paolofiore

Caro Fiore continuo a restare della mia opinione, a prescindere se il referendum si dovrebbe chiamare propositivo o consultivo. So che c'era parecchio timore, anche perché le amministrazioni sarebbero andate avanti anche con un NO dei cittadini. Mi sono sempre chiesta, e continuo ancora a farlo, perché chi governa la cosa pubblica pensa sempre ai propri interessi e dopo, ma molto dopo, forse anche a qualcosa per i cittadini. Nella nostra zona non è affatto diverso...oltre ai soliti "poteri forti che fanno sempre il bello e il cattivo tempo e che spesso riescono ad allontanare persone oneste. Buon per te che sei così fiducioso!

Commento modificato il 24 maggio 2014

Ciao Angela rimani pure della tua opinione ma cerco di farti capire usando il seguente ragionamento:
a che pro le ex amministrazioni avrebbero voluto comunque andare avanti ? Governare già è difficile con la maggioranza dei cittadini a favore, figurati contro. Nei piccoli paesi normalmente vengono riconfermate le amministrazioni o comunque il Sindaco per la seconda carica (a meno che non faccia qualcosa di molto grave), pertanto, e parlo per Conigli, avrebbe avuto vita facile come Sindaco di Ripe considerato anche il fatto che nel 2015/2016 avrebbe avuto a disposizione la possibilità di contrarre nuovi mutui e finalmente mettere in cantiere opere che fino ad oggi non aveva potuto realizzare; con la Fusione questi ora sono a disposizione del nuovo Comune e quindi di tutte e tre le comunità.
Secondo te è interesse personale o di campanile ?
Non conosco la situazione degli altri due ex Comuni.
Informo inoltre che la fusione comporta si un finanziamento "di aiuto" base da parte della Regione e per due anni che è di 30.000 euro/anno; ma se avesse vinto il NO stai tranquilla che la Regione non avrebbe mollato un centesimo in più.
Invece grazie alla coesione di tutti e comunque di un esito referendario positivo (99% dei votanti e chi non vota perde i diritti e ne approva l'esito) insieme alla grande forza, "diciamo" , di tutti e tre Sindaci , che la Regione ha dapprima deliberato 280.000 euro per due anni e dal 15 Maggio scorso con ulteriore delibera di giunta per ulteriori 8 anni.
Sappi Angela che la giunta non regala e non ti dà perchè sei bello; devi correre, sacrificare il tuo tempo oltre ogni limite (ti ricordo che i Sindaci dei nostri tre Comuni vivono del loro lavoro e usano le auto proprie), spese in viaggi che nessuno ti rimborsa (fidati è così), portare progetti, idee innovative come questa,insomma darti veramente da fare perchè da quelle parti fuori c'è la fila dei Sindaci che chiedono.
Tutto questo per cosa ? Non per sfruttare quello che hai conquistato ma per darlo in eredità alla nuova Amministrazione e non è detto, visto che siamo in democrazia, che sia poi tu a sfruttarlo ma di sicuro tutta la COMUNITA'.
Pertanto attenzione quando si parla a braccio e valutiamo su dati concreti perchè con le cattiverie e chi le approva non si va da nessuna parte; se si ascolta la gente ce n'è per tutti i candidati.
Riguardo al "timore che serpeggiava tra la gente" durante il processo di presentazione della Fusione è vero e direi anche normale; nel nostro caso ci sono tre Comuni con realtà diverse ma quello che ha vinto è il buon senso e mettere in pratica il "taglio della Politica" e a seguire tutto il resto. Continuiamo ad essere così, pratici ed andare oltre mantenendo sempre alta la guardia; siamo osservati, ci hanno premiato ed ora dimostriamo chi siamo confermando la nostra maturità DISAPPROVANDO quanto è successo in questi giorni.

A disposizione

paolofiore

Continua pure a vivere tranquillo nella tua fiducia....quando aprirai gli occhi te ne accorgerai....e forse non sarà un bel risveglio!

Angela, se hai le capacità di un profeta è mi affermi che sarà come dici, di sicuro non starò alla finestra ad assistere o scapperò alla Schettino (ultimamente è una pratica molto diffusa) ma combatterò con tutte le mie forze e possibilità per evitare qualsivoglia ingiustizia.
Nel processo molte persone, compreso me, ci hannno messo la faccia e nessuno e dico nessuno si permetta di non rispettare o perlomeno impegnarsi a fare quanto promesso.

Se queste capacità invece non le avessi ma lo dici tanto per sentito dire (come ultimamente molti fanno) allora ti rispondo, e spero che tu lo condivida, aspetto i fatti, perchè solo su quelli mi baso ed esprimo guidizi solo se sono in condizioni di farlo.
I fatti REALI sono quelli che ho descritto nei miei commenti con la massima obiettività...te lo garantisco.
L'importante credo che in questa fase delicata è avere la massima collaborazione possibile anche da parte del cittadino che dovrebbe andare oltre l'orizzonte, probabilmente qualcosa di buono uscirà....ci vuole ottimismo e tenere alta l'attenzione.

Saluti Angela

paolofiore




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