Ostra: sabato il concerto “Venite a Laudare: intorno all’Oratorio di S. Filippo Neri”

22/05/2014 - Sabato 24 maggio, in occasione della festa liturgica di S. Filippo Neri, si terrà nella chiesa dei Santi Giuseppe e Filippo di Ostra, alle ore 21,15, il concerto “Venite a Laudare: intorno all’Oratorio di S. Filippo Neri”.

La secentesca chiesa di Ostra è stata riaperta e inserita nei percorsi turistici lo scorso anno in occasione della Giornata F.A.I. di Primavera: ospita una preziosa tela di Claudio Ridolfi e opere di Giovanni Anastasi; nella cantoria è collocato dal 1783 un organo di Gaetano Callido.

Le ingiurie del tempo, che hanno lasciato segni inclementi sugli intonaci, non hanno scalfito però il fascino di questo edificio sacro, a cui si accede attraverso una scalinata interna: l’aula, a pianta ottagonale, colpisce per l’ampiezza, la semplicità architettonica e l’armonia dell’insieme ed abbraccia visitatori e fedeli, offrendo uno spazio estremamente luminoso, che in qualche modo evoca la sorridente accoglienza che S. Filippo Neri ha sempre riservato ai suoi ospiti. L’antica chiesa filippina farà da cornice ad un ricco repertorio di laudi, proposte dal Coro Polifonico “Città di Ostra” diretto dal 1996 dal maestro Paolo Pucci. Alle voci femminili della formazione vocale ostrense si uniranno gli strumenti e le voci dei maestri Piercarlo Fontemagi (voce e flauti), Marco Agostinelli (voce, liuto e flauti), Mauro Bettini (voce e percussioni) Sofia Pagoni (viella, un antico strumento medievale a corde).

Il nome di San Filippo Neri è legato, oltre che ad una straordinaria vicenda di santità, interamente maturata al servizio dei poveri e in particolare dei ragazzi e sempre segnata da una contagiosa e incontenibile allegria, anche al genere musicale dell’oratorio, che ha preso il nome dal luogo, l’Oratorio appunto, in cui Filippo Neri teneva i suoi incontri spirituali. Il santo non tralasciava mai di concluderli con un momento musicale, pensato non come cosa a sé stante rispetto all’intenzione principale che lo animava, cioè “il trattare ogni giorno il verbo di Dio con un modo familiare”: la musica diventò un momento ricreativo e formativo nel contempo, parte fissa e irrinunciabile delle riunioni dell’Oratorio. Filippo Neri potè contare su un vasto giro di amicizie provenienti dal mondo musicale romano, che coinvolse nel suo progetto e gli consentì di mantenere sempre un alto livello qualitativo.

Il Coro Polifonico “Città di Ostra”, sostenuto dai musicisti e dai loro affascinanti strumenti antichi, con il consueto garbo e la raffinata abilità, proporrà un assaggio di quanto il repertorio dell’Oratorio e della Laude offre, spaziando tra le epoche, per offrire al pubblico un godibilissimo concerto, assolutamente da non perdere.

Ingresso gratuito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2014 alle 15:32 sul giornale del 23 maggio 2014 - 521 letture

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