Montemarciano: Becci, 'Il giornalino comunale, campagna elettorale a spese dei cittadini. Esposto al Prefetto e al Garante'

progetto montemarciano logo 22/05/2014 - Il giornalino comunale di Montemarciano è da sempre una vetrina propagandistica della giunta comunale. Un bollettino di partito pagato con i soldi di tutti i cittadini.

L'ultimo numero uscito, in distribuzione proprio in questi giorni, oltre a calpestare la decenza, passa anche sopra la legge. Per questo abbiamo deciso di inviare una denuncia al Prefetto di Ancona e al Garante per le Comunicazioni per pronunciarsi sul comportamento altamente scorretto che il sindaco uscente Liana Serrani, anch'essa in campagna elettorale, ha messo in piedi sfruttando le risorse pubbliche e il personale comunale.

"In questi giorni è stato recapitato nelle case dei montemarcianesi il giornalino comunale - spiega il candidato sindaco di Progetto Montemarciano - Sorvolo su quanto viene propagandato dai nostri quasi ex amministratori perché siamo alle comiche finali e mi concentro su un altro aspetto di ben altro spessore e che riguarda le tasche dei cittadini. Dovete sapere che per evitare spot elettorali pagati con i soldi di tutti (come in questo caso) la legge vieta l'attività di comunicazione alle amministrazioni pubbliche nei 45 giorni precedenti il voto. Con la spedizione di questi giorni si è superato di gran lunga il limite".

Insomma, da una parte si limitano gli spazi della propaganda diretta (5 in tutto il territorio comunale e con le facciate ben nascoste al passeggio) mentre dall'altra si spendono soldi pubblici per finanziare propaganda di bassa lega e, in barba alle normative vigenti. Al di là di quando gli organismi preposti si pronunceranno sull'esposto in questione, ci preme informare i cittadini di come vengono spesi i loro soldi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2014 alle 18:14 sul giornale del 23 maggio 2014 - 821 letture

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