Corinaldo: 2013 complesso ma la Bcc è riuscita a salvaguardare gli interessi dei soci, presentato il bilancio

22/05/2014 - E’ stato presentato venerdì 16 maggio, al County House “Finis Africae” di Senigallia e in occasione dell’Assemblea Generale ordinaria dei Soci, il Bilancio 2013 della Bcc Corinaldo. Davvero numerose le personalità intervenute e, comunque, tantissimi i soci che hanno voluto presenziare agli interventi dei relatori (tra i quali non è mancato il sindaco di Corinaldo Matteo Principi, accompagnato dall’assessore alla Cultura Giorgia Fabri) inerenti ad un argomento che, giocoforza, calamita interesse ed attenzione non soltanto da parte dei citati soci ma, pure, di moltissime persone desiderose di comprendere quale sia l’effettiva situazione di una struttura così presente sul territorio in concomitanza ad un momento tanto delicato per l’economia locale e, al contempo, in generale.

Ad esordire, e a prendere la parola per primo, è stato il presidente Felice Saccinto. Che, minuziosamente e soffermandosi spesso in dettagli particolareggiati, ha illustrato ai presenti il difficile momento da affrontare e, contemporaneamente, gli sforzi che l’Istituto di Credito ha comunque compiuto, “salvaguardando in primis gli interessi dei soci della Bcc” ha puntualizzato Saccinto. Che ha quindi proseguito: “Il 2013 si è rivelato un anno complesso. L’Italia si è oggettivamente impoverita e i divari, come testimoniato anche da una recente indagine della Banca d’Itali, si sono ampliati; la produzione è entrata in stallo e la disoccupazione è cresciuta, i salari si sono compressi”.

Ad una prima, sommaria lettura, si potrebbe interpretare la situazione come decisamente preoccupante; invece non è così, ed è sempre lo stesso presidente Bcc a rimarcarlo. “Le situazioni positive non mancano – ha specificato – considerato che le storie di redazione, le manifestazioni della voglia di tenere duro, la volontà di rimboccarsi le maniche – atteggiamento tipico dei cooperatori – costituiscono fatti e aneddoti ad un pessimismo inconcludente”.

Parole di indubbio conforto, certo, che devono fare comunque i conti con la realtà dei fatti: Saccinto infatti, subito dopo ha portato ad esempio alcuni dati riguardo all’industria manifatturiera, all’artigianato, alla Politica monetaria della BCE e all’andamento del sistema bancario dell’Area Euro. “Riguardo al manifatturiero – ha illustrato il presidente per fare un esempio – posso affermare che le variazioni percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono risultate rispettivamente pari a -0,9%, per un risultato medio 2013”. Difficoltà che si sono concretizzate anche nel settore dell’artigianato, con un calo equivalente al -2% (dato riguardo alla chiusura delle imprese artigiane in regione). Ad ogni modo, Saccinto ha tenuto a precisare che, nonostante il trend complessivamente negativo che sta contraddistinguendo le nostre imprese e i nostri istituti, una realtà storica (presente sul territorio da ben 103 anni, ndr) come la Bcc non si è fatta cogliere impreparata dalla crisi economica perdurante ma, al contrario, ha saputo, grazie a progetti mirati e in rete, salvaguardare dei Fondi proprio per fronteggiare le difficoltà contingenti e, al contempo, rinsaldare la fiducia dei soci intesi, in tal senso, come persone di cui salvaguardarne gli interessi, puntando soprattutto sui giovani.

Al riguardo, è stato illuminante il commento del nostro sindaco: “La Bcc è una realtà consolidata a cui fanno capo numerosi nuclei: la stessa Amministrazione Comunale, generazioni di soci e imprenditori e altri enti. Dobbiamo essere in grado di muoverci sulla stessa falsariga, in uno stretto rapporto di collaborazione, attuando per il prossimo futuro scelte mirate e precise, che ci permettano comunque di non farci trovare impreparati”. Parole apprezzate, soprattutto da Franco Di Colli, direttore generale della Federazione marchigiana Bcc, intervenuto appositamente per la presentazione del Bilancio 2013 e che ha confermato il proprio impegno al riguardo per il prossimo futuro. Quindi, il direttore della Bcc Corinaldo Mauro Tarsi prima (che ha provveduto ad informare i presenti con numeri concreti. Qualche esempio: totale dell’attivo dello Stato Patrimoniale: 273.758.183 euro; totale del passivo dello Stato Patrimoniale: 273.758.183 euro; prospetto della Redditività complessiva e prospetto delle variazioni netto–esercizio 2013: 1.028.867 euro; rendiconto finanziario, metodo indiretto: 47.878 euro) e il rag. Virgilio Paolini, del Collegio Sindacale hanno concluso la presentazione del Bilancio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2014 alle 17:54 sul giornale del 23 maggio 2014 - 594 letture

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