Trecastelli: Peverelli, 'La fusione nelle mani di Conigli sta diventando una grande occasione persa'

Nicola Peverelli 21/05/2014 - Le dimissioni di Diamantini e Lorenzetti, in aperta polemica con Conigli, sono il frutto di ciò che noi abbiamo scoperto e comunicato in queste settimane nei nostri incontri, una cosa clamorosa, abnorme: il programma triennale di opere pubbliche 2014 – 2016 del comune di Trecastelli, che è di circa 6 milioni di euro, prevede che a Passo Ripe, Castel Colonna, Monterado, Ponte Rio, Brugnetto, venga impiegato solo il 14% delle risorse, meno di un milione.

Nel nuovo comune le frazioni di Passo Ripe e Brugnetto e i territori di Castel Colonna e Monterado non contano nulla, non avranno investimenti significativi. E’ come se non esistessero.

La fusione, che doveva essere il rilancio del nostro paese, sta diventando, nelle mani di Conigli, una grande occasione persa, non un motivo di coesione, ma la lacerazione di un territorio. Tutto il contrario di ciò che ci siamo detti un anno fa. E anche laddove  le risorse vengono impiegate di più, non è detto che ciò si traduca in migliori servizi per i cittadini, gli esempi in tal senso fioccano. Noi abbiamo scoperto “l’inganno” politico e i due ex sindaci non hanno potuto far altro che dimettersi per poter guardare ancora negli occhi i loro concittadini che fino a ieri hanno amministrato.
Noi siamo l’unica vera novità, la svolta di cui questo territorio ha bisogno, lontano dai vecchi giochetti.

Chi ha fatto il sindaco per dieci anni e vuole ancora farlo, è un po’ una minestra riscaldata, come la candidata Fattori, che adesso propone strumenti di partecipazione democratica, ci chiediamo perché tante cose che vuole fare ora non le ha fatte quando è stata sindaco.
Noi siamo persone con tanta voglia di fare: nel nostro piccolo abbiamo cercato di fare qualcosa per le famiglie alluvionate, doverosamente. Continueremo a farlo, non abbandoneremo coloro che sono in questa grave difficoltà.

Io sono sempre più contento e convinto di essermi messo in gioco in una lista di cittadini liberi con le mani libere, lontana da vecchie logiche partitiche, senza padrini o padroni, lontana da qualsivoglia potentato locale.

A pensarci bene però un padrone ce l’abbiamo, anzi, sicuramente non solo uno, ma tanti: i nostri “padroni” sono gli elettori, siete voi cittadini, solo a voi dovrò rendere conto. Chi ci conosce lo sa, chi ancora non ci conosce lo invitiamo a venire ai nostri prossimi incontri conclusivi.

Se diventerò sindaco non sarò solo io ad andare io comune, non saranno solo gli eletti a governare, ma tutti i cittadini verranno con me. Il nostro nuovo comune, Trecastelli, appartiene a tutti noi cittadini e va governato da gente nuova,ma soprattutto va governato con la partecipazione di tutti.
Invito a leggere il nostro programma, che è volutamente breve perché preferiamo lasciar parlare i fatti.
Serve sicuramente una migliore manutenzione delle strade, una maggiore attenzione alla cura del verde pubblico, dei giardini, una pulizia costante dei fossi. Mi è stato riferito di piccoli lavori che attendevano da anni e che adesso, a pochi giorni dalle elezioni vengono fatti speditamente.

Ecco: noi ci saremo sempre, non solo un mese prima delle elezioni, a partire dalle “piccole cose”, come l’abolizione dei diritti di segreteria. Spesso la burocrazia comunale, gli uffici, a causa della cattiva organizzazione, non sono un servizio per i cittadini, sono motivo di perdita di tempo, per tante ragioni. Una migliore organizzazione della macchina comunale è necessaria: sarebbe paradossale che  con la fusione dobbiamo diminuire gli orari di apertura degli uffici sul territorio aumentando così le file e le perdite di tempo. Purtroppo è quello che sta accadendo.

Ridurre la burocrazia significa anche agevolare l’economia, snellire le pratiche, fare un servizio concreto alle aziende del territorio.

Vi invitiamo ai nostri prossimi appuntamenti:
mercoledì 21/ a Ponte Rio; giovedì 22/5 a Castel Colonna, Via dei Tigli, vicino alla pista di pattinaggio.
Venerdì, in occasione della chiusura saremo: alle ore 18 al teatrino parrocchiale di Brugnetto
alle ore 20 al circolo ANSPI di Passo Ripe
alle ore 22 in piazza Leopardi a Ripe.


da Nicola Peverelli
Candidato sindaco- Lista civica 'Trecastelli ai cittadini'




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2014 alle 18:07 sul giornale del 22 maggio 2014 - 3589 letture

In questo articolo si parla di politica, trecastelli, Nicola Peverelli, Lista civica 'Trecastelli ai cittadini', trecastelli ai cittadini

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Adesso ho fretta e commenterò punto per punto ma quello che mi preme dire è : avete un programma breve perchè pensate solo ad infangare gli altri candidati e allora VECCHIA POLITICA e scarsa professonalità oltre che scarse idee.
A presto

paolofiore

6.000.000?????
e la fusione è stata fatta per risparmiare?

6.000.000 di euro o qualsiasi altra cifra riguarda la spesa per le opere pubbliche e non centra niente la Fusione........è una spesa che comunque sarebbe stata fatta indipendentemente dalla fusione.
Certo che con la fusione andando a risparmiare sui COSTI della politica, dipendenti e regalie varie ottenute dallo Stato e dalla Regione questi soldi vanno ad aiutare i tre ex Comuni nelle spese suindicate nell'arco temporale di almeno 10 anni.
In merito alle regalie, di cui beneficeranno almeno per due mandati le nuove Amministrazioni, voglio far presente a TUTTI che è solo merito del ex Sindaco Fausto Conigli di quanto caparbiamente è stato ottenuto sacrificando oltre ogni limite il suo lavoro principale da professionista. Il nuovo Comune Trecastelli composto da circa 8.000 abitanti è riuscito ad ottenere GRAZIE a Fausto 280.000 euro per 10 anni (di recente confermato dalla Regione) contro i circa 200.000 euro concessi all'altro Comune nato da fusione chiamato Vallefoglia ma composto da ben 15.000 abitanti.
Un minimo rispetto penso che gli sia minimamente dovuto riferendomi agli articoli degli altri due candidati.

Tanto per essere chiari francescocon.

A disposizione

paolofiore

La regione Marche da dei contributi decennali a tutte le fusioni dei Comuni, ma se si legge la LEGGE REGIONALE 22 luglio 2013, n. 18 dice 280mila per i primi 2 annia Trecastelli, "per gli otto anni successivi l’entità del contributo è stabilita dalla legge finanziaria regionale, nel rispetto degli equilibri di bilancio".

Per come si stanno mettendo le cose il sospetto espresso da tutti i candidati dopo le dimissioni degli ex Sindaci, e vedendo quanto fatto nelle altre frazioni dell'exComune di Ripe negli ultimi anni, sembra legittimo.

Guattolo ti correggo e lo puoi leggere nell'ultimo articolo del candidato Conigli da poco pubblicato.
Con ulteriore caparbietà Fausto ha ottenuto con delibera fresca fresca utleriori 8 anni CERTI.
Quello che tu hai scritto ce l'ho ben presente ed è corretto ma ad oggi con il SOLO impegno di Fausto se ne sono aggiunti altri 8.
Per quanto riguarda il NON FATTO che dici nelle frazioni dell'ex Comune di Ripe ti informo che questa ultima Amministrazione ha dovuto subire i mutui anche rinegoziati delle precedenti Amministrazioni pertanto oltre che pagare le rate non se ne potevano aprirne altri.
Ti informo che nel 2015 ne scadranno in gran partei e di lì si può di nuovo ragionare.

Spero di essere stato chiaro

A disposizione

paolofiore

Che dire? Un passo della lettera che accompagna il programma della lista "Trecastelli ai cittadini", scritta da Peverelli, cita: "Noi non abbiamo la bacchetta magica, ma abbiamo l'entusiasmo di chi deve rendere conto solo ai propri elettori". A me sembra un'affermazione abbastanza grave. Perché i cittadini che non voteranno tale lista non hanno diritto di sapere?

In sostanza, per fare una fusione all'insegna del risparmio si spendono 280.000 euro l'anno per 10 anni. Che li metta la regione o lo stato, escono sempre da pantalone.
Comprendo che la caparbietà sia una bella dote, ma di questo "risparmio" di 2.800.000 in 10 anni tutti i non residenti di Trecastelli potevano sicuramente farne a meno.

Ciao fancescocon, tu evidenzi la superficialità che contraddistingue la maggiornaza delle persone che criticano a tabula rasa il sistema, ma questo non è esclusivamente per colpa vostra, chi sa dovrebbe parlare di più con la gente come sto facendo io grazie a questo fantastico strumento.
Premetto che il progetto Fusione è partito senza sapere quello che ci sarebbe aspettato in termini di regalie ma semplicemente per tagliare la politica, ridurre i dipendenti comunali (senza licenziare perchè non è possibile ma non assumere) ed ottimizzare il loro ruolo rendendolo più professionale. La Fusione inoltre è stata anche una auto-protezione delle nostre comunità, in quanto, lo Stato, ben presto avrebbe fatto chiudere i piccoli comuni accorpandoli ai grandi in ottica di risparmio (due anni fa già ci ha imposto 10 servizi da mettere in comunione e vuol dire un dipendente che faccia il lavoro per tre, nel nostro caso).
Pertanto è giusto quello che dici sui 280.000 euro, cifra conquistata dalla nostra comunità, premio per essersi uniti ma questo ha portato i seguenti risparmi:
due amministrazioni in meno su tre; diversi dirigenti e due segretari in meno; risparmiare sugli appalti in quanto il peso del nuovo Comune è ben diverso; sfruttare strutture esistenti con relativo interscambio (io do a te e tu dai a me); poter acquistare macchinari (non possibile con le singole forze) per ridurre i tempi con lo stesso personale se non meno ed aumentarne la qualità; ecc... .
Pertanto fatti un giro sui siti comunali, inizia a sommare tutti i risparmi degli stipendi oltre al resto e ti renderai conto invece quanto faremo risparmiare PER SEMPRE (non nei soli 10 anni) al resto dei cittadini marchigiani.
A disposizione

paolofiore

Allora.......
premetto che non ne faccio una colpa agli amministratori di Ripe, Monterado o Castelcolonna. Anzi, gli si possono solo fare i complimenti per quello che sono riusciti ad ottenere (qui calza a pennello l'esempio dei f.... col c... degli altri).
La colpa è di chi, più a monte, è talmente incapace che per ottenere un risparmio che il semplice buon senso avrebbe reso possibile spende 2.800.000 di soldi non suoi (di pantalone). Se qualcosa si risparmierà sarà molto diluito nel tempo e quindi, allo stato attuale anche i meno informati possono dedurre che si buttano 2.800.000 euro.
Ma a me, non residente di Trecastelli, mi devi far capire che m'interessa se Trecastelli risparmierà in vent'anni due o tre stipendi!! Nel frattempo mi devi far capire perché io devo pagare i 280.000 euro l'anno e mi ritroverò nel mio comune strade piene di buche, imu tasi e tari più alte mentre il mio fortunato parente residente a Trecastelli avrà servizi migliori dei miei.
Mi devi anche spiegare perché devo pagare per una cosa che a parole è talmente conveniente da sembrare stupidi a non averci pensato prima e da non averla fatta prima. Se ti conviene così tanto, non capisco perché devo pagarti per fartela fare..... fattela e non chiedermi nulla.
A disposizione.

Ciao francescocon, da come scrivi probabilmente non conosci come funziona il sistema ed è giusto che tu sappia in quanto paghi regolarmente le tue tasse e devi sapere dove vanno i tuoi soldi.
Tutti i Comuni ottengono soldi a partire dalla Provincia fino alla Comunità Europea sulla base di esigenze che di volta in volta emergono. E' chiaro quindi che il Sindaco con progetti alla mano deve andare a bussare alle varie porte per ottenere soldi per opere che altrimenti non riuscerebbe mai fare con le proprie forze. Pertanto, se il tuo Sindaco ha voglia di darsi da fare e non rimanere in poltrona per 5 anni guadagnandosi a sbafo lo stipendio che gli dai, anche il tuo Comune ha ottenuto o otterrà i fondi che vi necessita.
Questi fondi elargiti sono deliberati dalla giunta regionale (diverse persone e non una) su basi concrete. Ogni anno c'è un tetto di spesa per tutti i comuni della Regione.
Questi fondi sono praticamente a fondo perduto mentre quelli concessi per la fusione no e te lo spiego con un esempio: ci sono tre abitazioni (Comuni) ad alto impatto ambientale/economico per la società (e quindi anche per gli enti suindicati), si è deciso di demolirli e costruire una casa più grande a basso impatto ambientale/economico.
Per fare questo (vedi ad esempio gli incentivi per la ristrutturazione di case per il risparmio energetico) occorrono soldi immediati per la sua costruzione; soldi che a partire dall'anno successivo verranno ampiamente "restituiti" in quanto due strutture su tre non saranno più un costo per lo Stato.
Quindi questo finanziamento, che ci è stato riconosciuto, sia per meriti ma anche perchè siamo stati i primi a farlo (i primi incentivi per le energie alternative erano molto alti).
Infatti il secondo Comune nato da fusione otterrà "solo" 200.000 euro e per soli due anni ma si consideri che è doppio del nostro.
Spero di aver tranquillizato le tue tasche.

Fare una fusione non è semplice come dici, ci devono essere le condizioni per farle e considerato che deve partire dalle Amministrazioni coinvolte queste in primis devono essere disposte a sacrificarsi e cioè perdere il posto.
Poi devi convincere i cittadini specialmente i più campanilistici.
La cifra base per una fusione concessa dalla Regione è di soli 30.000 euro, quindi non è poi così conveniente se si guarda solo questa cifra ma noi non ci aspettavamo neanche quella ma solo il risparmio interno (50.000 euro solo per aver tagliato la Politica su 8.000 abitanti) più il resto che è molto di più (dipendenti, locali, consumi energetici, telefonici, ecc...).
Grazie all'esito del voto referendario e la grande volontà e caparbietà delle nostre amministrazioni che si è arrivato a questa cifra ma che comunque, come detto sopra, sarà ampiamente restituita.
Le cifre promesse comunque andranno a beneficio della nuova Amministrazione quindi devi anche trovare Amministrazioni che vogliono lavorare per gli altri sapendo che non è scontato che una di queste possa rigovernare (siamo in democrazia).

A disposizione (marchio depositato........scherzo)

paolofiore

La puoi rigirare come vuoi, ma la toppa è peggio del buco.
Se le tre amministrazioni arrancavano e c'era la possibilità di fondersi e non lo facevano, stavano buttando comunque soldi pubblici. Se il risparmio solamente dato dalla politica ammontava a 500.000 euro (50.000 x 10), più tutto il risparmio ottenuto dalla gestione di una sola struttura contro tre, che bisogno c'era di regalare altri 2.800.000 euro?
Il risultato non cambia. Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, ecc. piene di buche e Trecastelli tirata a lucido.
Chapeau agli amministratori che sono riusciti a fare quel che hanno fatto. Carbonella (non mi veniva niente di legalmente offensivo) per i politicanti che glielo hanno permesso.

Va bè guerra persa....prima della fusione eravamo normali Comuni come tutti e come tutti con difficoltà sempre maggiori.
L'idea della fusione è partita quando lo Stato ha imposto, per i Comuni sotto i 5.000 abitanti, di mettere in unione 10 servizi (un carico di lavoro eccessivo e con scarsa redditività) per risparmiare. E se fra qualche anno ti imponessero di legarti ad altri comuni più grandi sempre in ottica di ulteriore risparmio ?
Allora si è pensato di anticipare i tempi e lo Stato ci ha premiato con un aiuto economico che ci permette di ristrutturare da zero il nuovo Comune; un aiuto che ribadisco sarà restituito allo Stato in minori uscite per il nostro territorio e per i cittadini maggiore efficienza perchè si potranno fare spese che prima singolarmente non si poteva.
Infine condividere quello che ogni Municipalità potrà offrire.
Tutto questo si è potuto fare grazie alla collaborazione anche dei cittadini che hanno capito le difficoltà delle Amministrazioni e non solo le nostre ma tutte.
Questo a mio avviso è come affrontare il prossimo futuro; le idee innovative ma sofferte vengono premiate.




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