Trecastelli: Lorenzetti e Diamantini si dimettono dalla carica di “Comitato dei Sindaci”

Massimo Lorenzetti e Gianni Diamantini 20/05/2014 - In data martedì 20 giugno 2014, Massimo Lorenzetti e Gianni Diamantini, già sindaci rispettivamente dell’Ex Comune di Castel Colonna e dell’Ex Comune di Monterado, ora facenti parte, a decorrere dal 01.01.2014 e fino al 25.05.2014 del “Comitato dei Sindaci” quale organo istituzionale propositivo e consultivo del neo Comune di Trecastelli, nato dalla fusione dei Comuni di Castel Colonna, Ripe e Monterado, ufficialmente hanno rassegnato le immediate ed irrevocabili dimissioni dalla carica di 'Comitato dei Sindaci', per la seguente motivazione.

Riteniamo questo atto di trasparenza un gesto non più rinviabile alla luce delle divergenze, emerse chiaramente nelle scorse settimane e che riguardano le scelte presenti e future di chi, un anno fa, ha intrapreso con noi un progetto impegnativo quale quello della fusione delle nostre comunità.

Crediamo sia un atto di onestà nei confronti dei nostri ex cittadini che con il voto referendario del maggio scorso hanno condiviso con noi il percorso della fusione; un progetto che non era “velleitario o campato per aria”, ma, nella sua globalità, avrebbe potuto assemblare e soddisfare pienamente le esigenze, le peculiarità, le tradizioni storiche e le aspettative dei cittadini delle tre comunità.
A distanza di un anno, la realtà ci sembra ben diversa, trasformata ora in utopia in quanto quel progetto si è perso o smarrito nel profondo dell’oceano o magari finito nelle mani di qualche pirata.

Gli obbiettivi originariamente concordati dalle tre amministrazioni sembrano oggi disattesi in quanto la logica dell’equa distribuzione delle risorse, dei servizi e delle infrastrutture è stata sostituita, a parer nostro, dalla volontà univoca di far prevalere gli interessi di una comunità rispetto alle altre, provocando il venir meno del pari ruolo e pari dignità di ciascuna municipalità.

Tali dimissioni non intendono mettere in discussione il ruolo e l’impegno amministrativo svolto in questi mesi dal Commissario Prefettizio, Dott.ssa Francesca Montesi, che, anzi cogliamo l’occasione per ringraziare per la competenza e dedizione dimostrata al servizio reso alla nostra comunità, svolto nella totale trasparenza ed imparzialità, per cui estranea alle vicende di cui sopra.
Una decisione sofferta, a lungo meditata ed oggi inevitabile che porta i sottoscritti a prendere le dovute distanze dalle scelte politiche del nostro ex collega e candidato Sindaco, rassegnando le nostre dimissioni, seppure a ridosso delle elezioni amministrative.

Siamo certi però che il nostro gesto non avrà ripercussioni né conseguenze sulle scelte dell’elettorato di Trecastelli, considerato che, come ritenuti da alcuni, siamo ininfluenti e marginali.


da Massimo Lorenzetti e Gianni Diamantini




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2014 alle 18:07 sul giornale del 21 maggio 2014 - 4195 letture

In questo articolo si parla di politica, massimo lorenzetti, gianni diamantini, trecastelli

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Che botta! Vedo già gli outsider gongolare! Diciamo che la mancata candidatura li ha leggermente irritati! La poltrona fa gola anche a Trecastelli....che tristezza! E pensare che è uno dei pochi motivi che mi rendono ancora vota bile la lista Conigli! 5 anni fallimentari a Monterado e Castelcolonna hanno suggerito, giustamente, la loro non ricandidatura! Il loro regalo di fine campagna é velenosissimo e potrà costare caro a Conigli ma credo che i due ex sindaci han chiuso le loro carriere politiche per sempre

La condanna dei comuni sono gli ex-politici "di peso", come le erbacce non si riesce mai ad estirparle del tutto, ce li hanno tutti.

MINA NERI

21 maggio, 18:49
Ma dove erano in questi 5 mesi? Perchè nel comitato dei sindaci non si sono battuti per le loro comunità se avevano visto cose che non andavano? Perchè tre giorni prima e non un mese fa?
Forse la mancata candidatura li ha un po' innervositi? Diciamo pure che i loro concittadini non ne sentiranno la mancanza!!!!!!

Ma perché, scusate...uno come Conigli, che ha fatto il vicesindaco per 10 anni, il sindaco per 5 e vuole ancora fare il sindaco per altri 5, non è attaccato alla poltrona?

radom Utente Vip

21 maggio, 21:15

Commento modificato il 21 maggio 2014

Non credo che si possa attribuire alla mancata candidatura, trattandosi di due persone serie con nessuna velleita' di carriera politica. Mi spiace per i denigratori ma credo sinceramente che stiano prendendo una grossa cantonata, infatti il rischio che i due ex sindaci paventano, e cioe' la concezione che non di fusione si parla, ma di semplice espansione dell'ex comune di Ripe, e' sempre piu' concreta. Durante questi mesi loro due hanno provato ad invertire la tendenza, ma non ci sono riusciti.
Ognuno ne tragga le sue conclusioni, ma chi andra' a votare lo faccia pensando che sta costruendo una realta' nuova sotto i riflettori di tutta la regione, trattandosi del primo caso a livello regionale.

Buongiorno Sig. radom, prendo atto di quello che scrive ma vorrei farle notare che dal primo Gennaio 2014 e fino al 25 p.v. il nuovo Comune è Amministrato da un Commissario con pieni poteri per traghettarlo alle elezioni Amministrative (e portare a termine tutti i lavori appaltati dalle precedenti Amministrazioni). Il Comitato dei Sindaci ha il solo compito istituzionale di aiutare il Commissario in maniera "consultiva e propositiva" pertanto tutto quello che viene paventato è assolutamente campato in aria e serve solo ed esclusivamente a distruggere in pochi giorni quello che tutti noi abbiamo costruito in quasi due anni.
In questi mesi, come dice lei e sulla base di quanto ho asserito, mi spiega di che tendenza parla ? Ammesso poi che ci fosse una "tendenza" ci dovrebbe anche essere una maggioranza per approvarla pertanto se due su tre non sono d'accordo questa NON dovrebbe passare.
Forse non avete capito che i giochi si faranno SOLO con la nuova Amministrazione e qualunque essa sia DEVE (dovrebbe) seguire, a rispetto di chi ci ha lavorato in questi due anni, le linee guida e promesse date compatibilmente con le varie esigenze dei territori.
Ogni anno sarà diverso dall'altro pertanto capiterà che alcune municipalità rimarranno indietro ma a ruota TUTTI avranno quello che servirà per il territorio.
Condivido pienamente l' ultima parte del suo commento ma, riferendomi ai due ex Sindaci e candidati Peverelli e Fattori, di sicuro non ci fanno fare una bella figura.
Considerato che ci sarà molto da lavorare per mettere insieme per la prima volta tre realtà, che fino ad oggi hanno lavorato in autonomia, invece di riversare fango in supposizioni e paure dirette verso un'unica lista, avrei preferito assistere a ben altro spettacolo a suon di programmi corposi, scelte coraggiose ed innovative proprio perchè siamo sotto i riflettori della Regione la quale, ricordo, ci sta dando dei soldi e penso che non sia contenta assistere a giochi del genere. Pensateci !

A disposizione

paolofiore

radom Utente Vip

22 maggio, 17:23
Giusto cosi', per fare un esempio. L'accentramento di tutti i servizi nel palazzo di Ripe, lasciando a Monterado solo i vigili e a Castel Colonna, se non mi sbaglio niente. La fusione doveva essere semmai il contrario, il decentramento dei servizi sul territorio, considerato che lo stato ha già trasferito la prima tranche di finanziamenti e la regione ha aumentato la cifra originariamente prevista. Finanziamenti, si badi bene, ottenuti grazie al lavoro dei tre ex sindaci. Ma quelli dei comuni più piccoli sono stati esclusi al momento di decidere. Colpa del Commissario? Colpa del sindaco del comune più grosso? Colpa dello staff del sindaco del comune più grosso, non so di chi sia la colpa, so soltanto che adesso su tre due sono fuori. E non mi sembra una bella cosa.

Concordo con il fatto che gli "Ex-politici di peso" sono come le erbacce cattive e da noi sarà difficilissimo estirparle considerato il potere oserei dire secolare che detengono. Che la fusione dei tre comuni sia solo un'ampiamento di Ripe (a scapito di Monterado e Castel Colonna) è cosa risaputa. Per il momento si possono vedere solo gli svantaggi...e non sono pochi!

Ciao radom come già spiegato la fusione è solo una conseguenza in positivo di quanto di legge si doveva fare mettendo insieme ben 10 servizi e tutti gestiti, per questioni di disponibilità del personale a Ripe. Imposizioni venute dall'alto per una questione di economie.
Le poche scelte fatte finora, cioè quelle che tu dichiari, sono quelle concordate con le tre Amministrazioni e comunque come dichiarato alle riunioni pubbliche prima del referendum.
In ogni caso se la nuova Aministrazione deciderà, sperando in una valutazione economico/logistica funzionale, di dislocare sul territorio vari uffici spezzando quindi il nucleo operativo di un Comune........sarà loro responsabilità farlo.
Riguardo ai finanziamenti Regionali ti assicuro che non è come dici......però lasciamo stare.
Non scrivere per cortesia che due sono fuori come se ci fosse stato un colpo di Stato; è stata una loro libera scelta quella di abbandonare il ruolo che coprivano.

Mi dispiace e non poco che stia serpeggiando, ma era prevedibile dopo la bomba di fango scoppiata, l'idea malsana che un Comune assorba gli altri; argomento delicato su cui tutti i sostenitori ci hanno lavorato tantissimo. Pertanto Angela8, considerato che ancora ufficialmente a livello Amministrativo il Comune deve partire, portami gli svantaggi...sono pronto a risponderti.

A disposizione

paolofiore

Primo evidente svantaggio la quasi totale chiusura degli sportelli a Monterado (la mia municipalità) con difficoltà, specialmente per i cittadini anziani.

Ciao Angela, se leggi il mio commento precedente ti ho già risposto. Disposizioni statali hanno imposto ai Comuni sotto i 5.000 abitanti di mettere in unione (quindi accentrare) 10 servizi importanti; comunque la difficoltà ci sarebbe stata al di là della fusione.
La fusione però ha snellito questa imposizione facendo lavorare meglio i vari dipendenti comunali permettendo, fino ad oggi, di spostarsi da voi qualche giorno alla settimana.
Se non ci fosse stata la fusione il dipendente, dovendo fare tre lavori uguali ma distinti uno per Comune, non sarebbe riuscito a fare quello che sta facendo ora e nonostante tutto doveva percepire per questo extra uno straordinario (sempre prima della fusione).
Prima della fusione noi di Ripe eravano in Unione con Ostra con alcuni servizi tra cui i Vigili Urbani. L'ufficio centrale era dislocato a Ostra per ovvie ragioni.
Pertanto nella vostra comunità è rimasta la municipalità con il personale minimo atto a garantire i servizi essenziali al cittadino....quello di tutti i giorni per capirci.
Vorrei anche farti notare che la distanza stradale tra Ripe e Ponte Rio sono 10 Km, distanza ben inferiore di alcune frazioni del Comune di Senigallia (dove ho vissuto tra l'altro).
Quello che voglio far capire che oggi lo Stato ti impone di mettere in comunione 10 servizi essenziali e domani ? Credo che la risposta tu già la sappia e cioè essere letteralmente "mangiati" da altri Comuni più importanti e a quel punto non è più il cittadino a decidere, come abbiamo fatto l'anno scorso, ma sarà lo Stato.
Praticamente la fusione con tutti i ritocchetti da fare, per carità, dovrebbe averci salvato da questo probabile imminente pericolo.

A disposizione

paolofiore