Aggredita da uno schnauzer gigante, ora denuncia: "lasciare liberi i cani è un malcostume diffuso"

16/05/2014 - Sono la ragazza aggredita alcuni giorni fa da un cane meticcio incrocio schnauzer gigante in via del cavallo, il quale, lasciato sciolto dalla padrona durante la passeggiata, nel tentativo di avventarsi sul mio cane (al guinzaglio) che si era rifugiato dietro me, ha addentato la mia gamba, facendomi riportare ferite profonde, diversi punti di sutura ed una prognosi di 10 gg. salvo complicazioni (sono tuttora in profilassi antibiotica).

Scrivo per segnalare che purtroppo è un malcostume comune lasciare i cani senza guinzaglio, durante le passeggiate assieme ai padroni o anche da soli. A questo proposito vorrei segnalare due casi purtroppo ben noti a chi, come me, possiede un cane e si trova spesso a dover evitare di passare in certe zone della città o a dover fare un rapido dietro front e cambiare strada e programmi alla vista di questi cani che gironzolano soli pur avendo un padrone.

Il primo caso riguarda il centro storico: un signore, frequentatore assiduo di un noto bar in una piazza del centro, è solito lasciare il suo cane maschio meticcio taglia medio-grande in giro da solo per le vie del centro storico, addirittura con il guinzaglio lasciato a spenzoloni. Io personalmente, e diverse mie amiche con amici a quattro zampe, spesso siamo state costrette a trovare riparo all'interno di qualche negozio per evitare il cane che, alla vista dei nostri, si avvicinava velocemente con fare per nulla amichevole, ed in ogni caso per scongiurare liti che soprattutto tra cani maschi, si sa, sono molto frequenti.

Il secondo caso riguarda il lungomare Dante Alighieri: anche qui, il titolare di un noto ristorante lascia da anni il suo golden retriver maschio a gironzolare da solo per il lungomare; troppe volte, nel periodo in cui è possibile portare i cani in spiaggia, molti di noi proprietari sono stati costretti a risalire sul marciapiede per evitare l'incontro-scontro con questo cane lasciato solo. Anche nel periodo di stop all'accesso alla spiaggia per i nostri amici (maggio-settembre), il suddetto cane continua a girare indisturbato tra persone e lettini.

Ora... il punto non è che questi cani siano buoni o cattivi (la prima cosa che questa tipologia di padroni ti dice quando esprimi loro il tuo malcontento è: "ma tanto lui è buono"!)...certamente saranno buoni, ma se per esempio non vanno d'accordo con il mio?

Perchè io e molti altri proprietari di cani non possiamo sentirci liberi di passeggiare in collina, in centro o al mare, per la paura di fare incontri sgraditi che potrebbero avere conseguenze anche gravi?

Perchè questi cani abbandonati a se stessi devono rischiare di finire sotto una macchina, o di causare incidenti? Perchè quando fanno i loro naturali bisogni non c'è un padrone che li raccoglie?

Perchè bisogna aspettare che succeda qualcosa per (forse) fermare queste persone?

La colpa non è dei cani, che io amo profondamente, nemmeno di quello che mi ha aggredito: la colpa è di queste persone incivili che non sanno vivere in una comunità; persone che hanno ricevuto già molte  proteste personali, querele alla polizia, ma che con grande maleducazione vogliono anche avere ragione e continuano imperterrite ad infrangere la legge, ed il buon senso comune.

Le suddette persone non amano neanche i propri animali, perchè non gli interessa quello che potrebbe capitare loro in queste "scorribande" in solitaria.....quando basterebbe un po' di buon senso (un guinzaglio) , una passeggiata in più per far felice il cane, magari nelle aree apposite dove può sgranchirsi e giocare...per vivere tutti più sereni, cani e proprietari.

Mi chiedo quando verranno presi provvedimenti per evitare che risucceda quello che è successo a me o anche peggio, e quando potremmo essere liberi di girare per la nostra città in sicurezza.

Claudia G.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2014 alle 19:23 sul giornale del 17 maggio 2014 - 5778 letture

In questo articolo si parla di cronaca, cani, lettrice Vs e piace a Flidays

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/4lo


anche i vigili sono responsabili : devono iniziare a far multe per questo reato,che ,confermo, a Senigalllia è diffuso.

Angelo Diamantini

17 maggio, 18:26
Tutto vero quello che c'è scritto nell'articolo.

Alberto

17 maggio, 21:09
Commento sconsigliato, leggilo comunque

I Vigili prendono le direttive da chi sta più in alto di loro, e se questi non da le direttive, ecco cosa accade...

Anche sulla pista ciclabile è un vero far west e i vigili non si vedono mai




logoEV