Quagliarini: la disponibilità dell'Ordine degli Ingegneri bloccata dalla Protezione Civile?

alluvione a senigallia 14/05/2014 - Nelle ore immediatamente successive agli eventi calamitosi che hanno investito il territorio del Comune di Senigallia, la Federazione degli Ordini degli Ingegneri delle Marche ha manifestato più volte, per le vie brevi, la propria disponibilità, a titolo puramente gratuito, ai referenti regionali della Protezione Civile, a svolgere attività di supporto tecnico post emergenziale.

L’attività rientra pienamente tra gli impegni assunti, da Regione e Federazione, all’art. 2 del Protocollo di Intesa in materia di Protezione Civile approvato con DGR 1627/2011 e siglato con la Regione a ottobre 2012, ed è stata particolarmente proficua in tutte le occasioni (si vedano ad esempio i recenti eventi calamitosi relativi al sisma in Emilia e all’alluvione in Sardegna).

Al momento, nessun referente del Dipartimento di Protezione Civile regionale ha comunicato di volersi avvalere di tale supporto: perché?

Di seguito la newsletter girata dalla Segreteria dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona a tutti gli iscritti.

Oggetto: Newsletter
Data: 2014-05-13 18:59
Destinatario: ANCONA
 
13 MAGGIO 2014
 
- Federazione Ingegneri Marche
 
  Gent.le Collega,
  continuano ad arrivare, da parte di molti Ingegneri, offerte di
disponibilita' ad intervenire a supporto dei Comuni e della popolazione
interessata dall'emergenza maltempo.
  Ti segnaliamo che gli Ordini delle Marche riuniti in Federazione hanno
gia' offerto disponibilita' a titolo volontario al Dipartimento di
Protezione Civile regionale per le attivita' di supporto ai Comuni
interessati dagli eventi, poiche' cio' rientra pienamente tra gli
impegni assunti, da Regione e Federazione, all'art. 2 del Protocollo di
Intesa in materia di Protezione Civile approvato con DGR 1627/2011 e
siglato con la Regione a ottobre 2012.
  Per poter svolgere, in modo estremamente operativo il nostro supporto
alle P.A., e' stato interessato anche il Consiglio Nazionale Ingegneri
per l'attivazione dell'ufficio di coordinamento, al fine di muoverci in
modo strutturato, competente ed efficiente, come effettuato anche nella
recente emergenza alluvione Sardegna.
  Dopo più di una settimana siamo in attesa di riscontro positivo da parte  
del DPC regionale, in assenza del quale, il nostro coordinamento tecnico non
potra' essere attivato; sara' pertanto nostra cura comunicare
l'eventuale attivazione della procedura di reclutamento dei tecnici
volontari.
  Qualsiasi altra iniziativa sia stata attivata da colleghi Ingegneri sul
territorio e' da intendersi al momento di carattere assolutamente
personale.
  Ringraziamo tutti i colleghi per la disponibilita' dimostrata gia'
dalle prime ore dopo gli eventi.
  Cordiali saluti
 
IL PRESIDENTE
  DELLA FEDERAZIONE
  Ing. Pasquale Ubaldi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2014 alle 23:55 sul giornale del 15 maggio 2014 - 1096 letture

In questo articolo si parla di politica, alluvione, senigallia, ordine degli ingegneri, Enrico Quagliarini

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