Enzo Monachesi, dal fango in casa alla corsa verso Bruxelles

14/05/2014 - Enzo Monachesi continua la sua campagna elettorale per le elezioni Europee nonostante l'alluvione che ha riempito la sua casa di fango. Vivere Senigalllia l'ha intervistato.

Vivere Senigallia: L'alluvione ha colpito anche la sua casa e la sua attività. Questo ha bloccato la sua campagna elettorale?
Enzo Monachesi: Certo è che per 10 giorni mi sono occupato di ripristinare la situazione post devastazione, la violenza del fango ci ha portato via una vita di sacrifici, non avrei potuto fare diversamente, il cuore e la mente erano impegnati solo a favore della mia famiglia e della nostra comunità ferita. Oggi abbiamo alzato la testa, Senigallia si è rialzata e non è più in ginocchio grazie alla stupenda ed emozionanate solidarietà di cui ci siamo resi protagonisti tutti.
Vorrei spedere un elogio particolare ai nostri giovani, che in passato spesso ho sentito sminuire con tanti aggettivi riduttivi e critici, bene in questo evento ho visto tanti giovani rendersi utili in modi imprevisti e preziosi, le loro braccia ma anche il loro entusiasmo e i loro sorrisi sono stati un motore inestimabile in questo dramma che ci ha colpito. Dico un forte grazie a questi ragazzi che nel fango hanno dimostrato qualcosa di grande; Senigallia e l'Europa non deve dimenticare il loro lavoro e il loro valore, io non lo dimenticherò.

VS: Come vede Senigallia nel post alluvione?
EM: Senigallia sarà più forte perché fiera di essere uscita dal fango da sola, la comunità si è stretta intorno ai più colpiti e li ha iuatati a risollevarsi, ora siamo anche pià consapevoli delle fragilità del nostro territorio ma anche consapevoli delle nostre potenzialità come comunità umana.
Possiamo ricominciare, lo abbiamo dimostrato; non lasceremo più i nostri sogni nel cassetto, ammuffirebbero, e noi ora sappiamo che possiamo realizzare di tutto.

VS: Si parla di un evento imprevedibile. È vero che non si possono cercare responsabilità nella politica?
EM: Ora la politica deve occuparsi di trovare il massimo delle risorse economiche possibili per ripristinare normalità e bellezza dei luoghi e sostenere i giusti risarcimenti, inoltre la nostra città che vive esclusivamente di turismo ha bisogno, ora, senza perdite di tempo di una politica capace di sostenere la stagione di fatto già cominciata, se la politica non farà queste due cose sarà colpevole. Per il resto c'è la magistratura...

VS: Questo evento ha cambiato il suo programma elettorale?
EM: Il mio programma rimane quello espresso nella lettera ai cittadini e nei miei 12 punti già pubblicizzati sulla stampa e sul web, l'evento drammatico che ha colpito Senigallia semmai acuisce la mia sensibilità verso le problematiche sia sociali ed economiche sia ecologiche legate all'uso del territorio e alla qualità della vita della nostra comunità, una questione da portare con forza in Europa.
Uno dei capisaldi che voglio ricordare è che Scelta Europea e io in particolare voglio andare a Strasburgo per riportare nel locale risorse per finanziare progetti, e un progetto prioritario è quello della manutenzione e difesa del territorio che è la base per nuovo lavoro e miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

VS: Cosa vorrebbe dire per Senigallia avere un europarlamentare?
EM: Voglio essere sintetico perché la gente ha bisogno di tanti fatti e poche promesse, tanta concretezza e poche discussioni.
Al di là di molti discorsi, la politica oggi ha bisogno di stare vicino al territorio più che mai, dentro al territorio, spalla a spalla col territorio; per Senigallia avere un europarlamentare vorrebbe dire concretamente portare una voce diretta dalla nostra città, dai nostri quartieri, dalle nostre vie dentro il Palazzo Europeo e fargli sentire con forza l'importanza delle comunità come la nostra che poi sono i mattoni di questa Europa.
l'Europa è un'opportunità per Senigallia, per non perderla vota Enzo Monachesi.





Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2014 alle 08:57 sul giornale del 15 maggio 2014 - 3679 letture

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Domanda da profano di politica: ma Scelta Europea (e quindi Monachesi) andrà a fare parte del gruppo socialista (e quindi è da considerarsi alleata del PD) o andrà con i popolari (e quindi con Berlusconi) o con i liberali (che in Italia ci sono?)

Io pensavo che andasse in Europa per cercare di bloccare/modificare la direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali. Cmq aldilà del fatto che non lo voterei mai perchè mi sembra un candidato per interessi di parte è buffo leggere che, sulle responsabilità di quello avvenuto, scarica il barile sulla magistratura. Come se esistessero responsabilità solo giuridiche e che in politica non ci siano anche responsabilità squisitamente politiche (scelte fatte, tempismo interventi, modi di agire, modi di comunicare). Pessimo esempio di politica questa di Monachesi. E' la politica che si nasconde dietro il diritto e dimentica l'etica.

Entrato in consiglio comunale con la lista civica "Marcontoni Per Senigallia", uscito dal "Coordinamento Civico" per il gruppo consiliare misto, nuove elezioni comunali insieme alla "Große Koalition" per Mangialardi e fonda il gruppo "monocratico" dell'IDV diventando Presidente Consiglio comunale, dall'IDV ai secessionisti del Centro Democratico pro-PD a Scelta Civica

@ Guattolo > dalla tua "timeline" si capisce benissimo il profilo del politico in questione. Grazie. Da "sei personaggi in cerca d'autore" a "un esercito di politici in cerca di poltrone".

Luigi Alberto Weiss

15 maggio, 16:45
La disinvoltura del bagnino Monachesi l'ha descritta ottimamente Guattolo. Meravigliano le considerazioni sull'alluvione da parte di uno che è passato nel partito di Di Pietro. Sig. Monachesi, non crede che sia il caso di scandagliare i piani regolatori degli ultimi, diciamo, vent'anni per capire le cause del disastro? Pensa davvero che sia tutta colpa di Giove Pluvio e dei gas serra?




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