Ruspe in azione per rimuovere le dune sul lungomare Leonardo Da Vinci

13/05/2014 - Nonostante le accanite proteste di semplici cittadini abitanti nella zona, ed altri operatori balneari, la ditta operante con tanto di autorizzazione sta procedendo allo smantellamento di circa 30 mq di duna.

Questo, a quanto pare per far spazio ad un operatore che intende spostarsi. In quel tratto vi era anche un tratto di spiaggia libera che da oltre 30 anni era la spiaggia di chi non poteva permettersi di pagare l'ombrellone.

Cittadini da sempre abitanti del lungomare leonardo da vinci affezionati ed amanti di quelle dune tanto da trattarle come un giardino di casa, sotto i propri occhi a malinquore se le sono viste rimuovere a colpi di ruspa. In presenza di testimonei il titolare dei lavori riferisce che sarà il comune a pagare i suddetti lavori.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2014 alle 18:25 sul giornale del 14 maggio 2014 - 5932 letture

In questo articolo si parla di attualità, spiaggia, dune, Gabriele Mesturini e piace a Marlive

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"... con tanto di autorizzazione ...": è possibile sapere chi l'ha data e poi chiedergli perché l'ha data?

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13 maggio, 19:47
Dove sono le armate ambientaliste?

un altro pezzo di spiaggia libera che se ne va; pezzettino dopo pezzettino ne rimane sempre di meno a disposizione! per fortuna che si tiene sempre in conto che c'è la crisi!

L'Autorizzazione l'ha data l'Assessore SIMONE CERESONI, ex verde (verde fuori, ma rosso dentro), la motivazione è una arrampicata sugli specchi come pochi sanno fare....con la scusa di levare una platea che era sotterrata da una vita, hanno smantellato la duna, e ora quel tratto di spiaggia libera è stato dato in concessione ad uno stabilimento per farci un campo di pallavolo...che vi piaccia o no, a Senigallia così funziona per gli amici del Castello Fatato.

Mi raccomando, tra un anno votateli ancora....

Fulvia Bernardi

14 maggio, 09:14
Oltre alla spiaggia libera che se ne va, le dune svolgono un importante ruolo nella stabilizzazione della spiaggia - evitano l'erosione! Chi ha dato l'autorizzazione dovrebbe incorrere direttamente in un procedimento penale per danni al ambiente!
Ma è possibile che non si riesca a fare a meno di quelle ideologie retrograde e lobbyistiche che da sempre devastano il territorio e portano alla fine a disastri come l'alluvione del 3 maggio???

gasparinocarbonaro

14 maggio, 09:47
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Complimenti! torniamo ancora a togliere spiaggia libera e "quella schifezza di erbacce che i verdi ( che non ci sono più a Senigallia ) non vogliono far togliere!" ooohh bravi !! adesso sì che è pulito!Quando lo capirete che le nostre dune sono bellissime e anche utili. nessuno pianta ombrelloni a 5 metri dal muretto basta mettete a posto i camminamenti verso la spiaggia e lasciate stare la vegetazione. Non so a voi, ma la visione in questa e stagione della vegetazione è per me degna (in piccolissimo) del Cilento e della Camargue francese! Comunque il nostro comune non lo comprende e ruspa e cemento e via! basta far mangiare i soliti imprenditori.. Metto anche questa in album fotografico per poi tirarla fuori alle prossime elezioni comunali. Ormai basta, non prendiamoci in giro.. per fortuna che come nell'ultima devastante occasione.. la magistratura sta lavorando..

...che amarezza, che tristezza e... che gran bel disastro!

I residui ambienti di "spiaggia libera", con sistemi di microdune e flora specializzata (con specie anche rarissime, segnalate pubblicamente per il litorale senigalliese fin dai primi anni '70 del secolo scorso), sono oggetto (dovrebbero essere oggetto) di massima tutela e valorizzazione.
Tanto che il comune di Senigallia ha più volte inserito, in documenti anche ufficiali, proposte di tutela delle dune residue e della vegetazione spontanea. Leggete a pagina 154-155 questo documento qui, ad esempio (è un pdf), oppure cercate progetto ECOGATE Senigallia:

http://www.comune.senigallia.an.it/site/senigallia/assets/content/documents/multisite/ufficio-gestione-ambiente-e-territorio/mi-interessa/vivere-lambiente/senigallia-verso-il-2015-approvato-il-piano-energetico-ambientale-comunale/senigallia-verso-il-2015-approvato-il-piano-energetico-ambientale-comunale/multisite:allegati[2]/peac_vigente.pdf

Sarà tutto autorizzato e regolamentare, però... scusatemi se vi sembra che esageri, qui sconfiniamo in una sorta di "deriva schizofrenica" in campo ambientale, e Senigallia non è il primo né l'ultimo caso purtroppo: si dicono tante belle cose, si fanno convegni e si commissionano studi, poi ... o non si fa nulla oppure si continua a fare come sempre si è fatto ignorando - di fatto - valori naturalistici, ambienti di interesse, ricerche e proposte di gestione naturalistica...


Quello che, alla fine della storia, più mi rattrista è che si poteva (si doveva) fare in modo ben diverso (se proprio si doveva intervenire su quel tratto "per cause di forza maggiore" o per altre necessità tecniche tutte da dimostrare e magari tutte valide). Ad esempio, raccogliendo le piante alo-psammofile presenti in situ e risistemandole nel punto più vicino possibile, operazione di traslocazione tutt'altro che difficile... anzi! Avremmo salvato alcuni esemplari di piante sempre più rare. Ma, come al solito, nella valutazione di questi e altri interventi non vengono mai interessati tecnici quali naturalisti e/o biologi...
Che peccato!!!


PS1: Ovviamente non stiamo parlando delle dune di Piscinas, ma anche in quel tratto - se fa caso alle immagini a corredo dell'articolo - si vede una discreta copertura vegetale (Silene in primis), indice di un ambiente relativamente stabile. Doppio peccato, quindi...

PS2: se vi può interessare, in aggiunta ai lavori dei bravissimi naturalisti dello studio Diatomea qui trovate un modesto contributo sull'importanza di flora, fauna e dune del litorale senigalliese:
http://davidfiacchini.webnode.it/news/povere-anzi-ricchissime-spiagge-adriatiche-/

Che tristezza... quella lieve vegetazione sulla spiaggia è bellissima.. è nei ricordi di chi ha qualche anno... perché distruggere un ricordo... anzi ... i ricordi di tanti miei coetanei? Sappia, colui che ha permesso una tale devastazione, che è un barbaro, come tutti coloro che non sanno apprezzare le bellezze e le unicità del nostro bel territorio... e magari sarebbero verdi? Sì, verdi, forse di vergogna. Sono davvero curioso di sapere come spiegheranno agli alunni delle scuole e ai piccoli senigalliesi cosa era la nostra spiaggia prima dell’avvento della loro orda… Perché non piantare sulla duna più alta una bella bandiera azzurra? Sarebbe davvero meritata per lo scempio che si sta facendo del nostro territorio… tanto per quello che vale…




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