Fassino (Anci) esprime solidarietà a Senigallia e chiede al Governo interventi rapidi: 'Subito fatti e risposte'

piero fassino 13/05/2014 - Il direttivo nazionale dell'Anci presieduto dal presidente Piero Fassino ed allargato ai sindaci dei comuni capoluogo di provincia, ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno proposto da Anci Marche e presentato dallo stesso Piero Fassino che ha voluto in 1' persona perorare la causa del comune di Senigallia colpito dall'alluvione.

Alla presenza della delegazione marchigiana composta da Goffredo Brandoni, vice presidente di Anci Marche, Romano Carancini, membro del consiglio direttivo e di Marcello Bedeschi, Direttore Generale di Anci Marche, Fassino ha chiesto che "ai positivi rapporti instauratisi dopo l'alluvione che ha colpito lo scorso 3 maggio Senigallia ed i comuni limitrofi, con il governo e con la Regione Marche, seguano opportuni riscontri pratici e che la tragedia che ha colpito il territorio riapra il dibattito per la salvaguardia del territorio e la prevenzione di tali calamità".

L'Anci ha espresso quindi la propria solidarietà alla popolazione di Senigallia colpita dall’alluvione, al sindaco Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche ed alle Istituzioni impegnate nelle operazioni di soccorso coordinate dal Comune di Senigallia, “sollecitando – si legge nell'ordine del giorno - il governo nazionale ad intervenire con la massima celerità possibile per sostenere la popolazione e le attività produttive di Senigallia e del suo territorio attraverso i provvedimenti normativi necessari ed attraverso lo stanziamento di risorse economiche adeguate idonee a ristorare i danni patiti dalle persone e dalle aziende ed a consentire un’immediata ripresa turistica della città”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2014 alle 16:07 sul giornale del 14 maggio 2014 - 400 letture

In questo articolo si parla di politica, anci, associazione nazionale calzaturieri italiani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/358





logoEV