Si difende marocchino 'sciacallo'. 'Non volevo rubare, pensavo fossero oggetti da buttare'

10/05/2014 - Torna in libertà il 62enne marocchino, proveniente dall'Umbria, arrestato dai carabinieri in flagranza di reato per il furto di elettrodomestici ai danni di alcune vittime dell'alluvione.

L'uomo, infatti, era stato fermato dai carabinieri mentre si trovava alla guida di un furgone Ford Transit nel quale erano stati ritrovati alcuni elettrodomestici appartenenti ad alcune famiglie di via Baroccio. Oggetti che erano stati accantonati temporaneamente in strada per consentire le operazioni di pulizia dei locali danneggiati dall’inondazione e che il 62enne aveva prelevato senza autorizzazione.

Venerdì il giudice del Tribunale di Ancona, non accogliendo la richiesta degli arresti domiciliari avanzata dal Pm, ha disposto di non dover applicare alcuna misura cautelare. Decisione assunta in considerazione dell'entità del furto e della giustificazione avanzata dall'uomo.

Mohamed Mouny, tornato ora in libertà, avrebbe infatti dichiarato di non voler rubare e di aver raccolto gli elettrodomestici accantonati in strada pensando che fossero oggetti da buttare via.

Il giudice, che ha concesso i termini a difesa chiesti dall'avvocato del marocchino, ha rinviato quindi il processo al prossimo 6 giugno.





Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2014 alle 14:54 sul giornale del 12 maggio 2014 - 2529 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Sudani Alice Scarpini, articolo

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Da quello che leggo la storia non è poi così chiara come sembra.
E' difficile pensare che un umbro passi tranquillamente per le strade di Senigallia dopo un'evento come quello attuale ma è altrettanto vero che un giudice non ha confermato l'arresto ed ha rimesso in libertà l'indagato in attesa del processo... ciò normalmente è l'anticamera di un proscioglimento o di una condanna molto lieve.... Chi vivrà vedrà.

Era ovvio che la tesi difensiva sarebbe stata questa.
Io personalmente però non ci credo assolutamente.
Non si parte dall'umbria con un furgone per venire a prelevare oggetti senza valore che qualcuno butta via. Il costo del viaggio supererebbe di gran lunga il valore di quei rottami.
Voglio proprio vedere se in un futuro prossimo quando dovrò buttare via una lavatrice non funzionante se, anzichè conferirla in Via dei Vasari personalmente, questo signore si renderà disponibile a venire a ritirarmela di persona (partendo appunto da fuori regione).




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