Cna a sostegno delle imprese e delle famiglie alluvionate, tutte le azioni attuate

10/05/2014 - La Cna, che da subito si è attivata per aiutare ed assistere imprese e famiglie colpite dall'alluvione, si appella ora all'amministrazione comunale e soprattutto ai turisti affinchè la città possa ripartire e tornare a lavorare.

L'alluvione, e tutti i danni che essa ha causato, è stato un duro colpo per le imprese e le attività del territorio, già in difficoltà per la crisi economica, tanto che alcuni hanno deciso di aspettare a riaprire poiché gli investimenti sono troppo elevati da sostenere in questo momento- sottolinea la presidente Cna Senigallia Giovanna Curdo- Inoltre, pur non sapendo ancora cosa prevederà il riconoscimento di stato di calamità, siamo consapevoli che nessuno potrà ottenere un rimborso totale e che quindi dobbiamo contare per lo più sulle nostre forze”.

Pertanto la Cna, che presso la propria sede senigalliese di via Raffaello Sanzio n. 271 ha subito attivato un numero verde (848 800 800 180) per raccogliere le segnalazioni e le richieste di aiuto degli associati, un ufficio dedicato alla consulenza per richieste di finanziamento ed un Punto di Ascolto per sostenere le imprese attraverso una serie di azioni presentate dal segretario Giacomo Mugianese: "1-Finanziamento tramite Fidimpresa con abbattimento del 50% dei costi di garanzia e spread ridotti applicati dalle Banche convenzionate per far fronte alle esigenze immediate; 2-Consulenza ed affiancamento per la richiesta di Cassa Integrazione in deroga; 3-Attivazione delle linee di agevolazione previste per le calamità naturali per le imprese iscritte all’Ebam (Ente Bilaterale Artigianale Marche); 4-Per le imprese del settore edile che hanno subito danni sono in fase di attivazione da parte del Cedam (Cassa Edile delle Marche) linee di agevolazioni particolari; 5-Consulenza ed affiancamento per la gestione di eventuali rifiuti pericolosi derivanti dallo sgombero dei locali danneggiati; 6-Supporto di tecnici e professionisti per eventuali perizie necessarie da allegare alla domanda di risarcimento e predisposizione di un elenco di imprese edili ed impiantisti per interventi immediati di ripristino dei locali danneggiati (si tratta di imprese e tecnici aderenti all’iniziativa Costo Zero messa a punto dalla Cna, per dettagli vedere www.costozerocna.it )", assite ora in sinergia con l'amministrazione e sotto il coordinamento di Sos Alluvione Senigallia chi ha subito danni nella compilazione del modulo per la richiesta del risarcimento (sono già stati raccolti 100 moduli) ed ha aperto anche un conto corrente di solidarietà.

Il C/C è stato attivato presso la Banca Popolare di Ancona- filiale Baraccola (IBAN: IT96J0530802611000000002810). “Grazie a questo, coloro che hanno subito danni e lo dimostrano con la compilazione dei moduli per la richiesta del risarcimento danni potranno avere un accesso rapido e sicuro al finanziamento- evidenzia Marzio Sorrentino della Cna provinciale- Infatti se la raccolta fondi non dovesse bastare a coprire le richieste, Cna, che ha anche sospeso per le imprese clienti che hanno subito danni le spese Cna, si impegna a farlo attraverso i propri fondi. Ma non solo. La solidarietà alla città di Senigallia arriva anche dai dipendenti Cna provinciale che hanno deciso di donare al fondo un'ora di lavoro dallo stipendio”.

Le agevolazioni e gli aiuti concreti Cna, messi in campo per le imprese e famiglie vittime dell'alluvione, non riguardano ovviamente solo Senigallia. Sono difatti tante le imprese, attività e famiglie colpite e danneggiate duramente anche ad Ostra e dintorni.

Per evitare che le imprese si scoraggino e per far ripartire le attività è importante che gli istituti di credito vadano incontro alle esigenze della popolazione e degli imprenditori per dare loro una boccata di ossigeno e la possibilità di ripartire”- confermano Olivetti e Conti della Cna Ostra. Concorde la Cna Senigallia che aggiunge- “E' importante sostenere anche le attività che non sono state danneggiate dall'alluvione perchè la gente vive un momento di difficoltà e non ha interesse a fare acquisti. Questo si ripercuote sulle attività ancora operative”.

Da qui l'appello all'amministrazione ed ai turisti. “Per aiutare la città a rialzarsi è essenziale che tutto ricada sul territorio- dichiara Curdo- Chiediamo quindi all'amministrazione di far riferimento, per ogni evenienza, alle imprese del territorio”. “Ed ai turisti di non rinunciare alle proprie vacanze, come purtroppo sta già accadendo, a Senigallia- conclude Massimiliano Santini, direttore Cna provinciale- La città, che si è rimboccata le maniche e grazie al senso civico e di responsabilità da parte di tutti, in particolare modo sottolineo quello dei giovani che si sono prodigati per aiutare chi ne aveva bisogno, esce con dignità ed orgoglio da questa emergenza, è in grado di offrire molto. Non chiediamo pertanto elemosina ma la possibilità di lavorare”.







Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2014 alle 19:04 sul giornale del 12 maggio 2014 - 915 letture

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