Mangialardi ai Ministri Martina e Galletti: 'Subito misure concrete per aiutare la ripresa'

“Aprire subito un percorso amministrativo per aiutare la popolazione di Senigallia e del territorio colpito dall’alluvione e chiuderlo in tempi stretti".

E’ questo l’accorato appello che il Sindaco Maurizio Mangialardi ha lanciato venerdì mattina nell’incontro avuto nella sala Consiliare del Comune con il Ministro dell’agricoltura Maurizio Martina e con il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, alla presenza del Presidente della Giunta della Regione Marche Gian Mario Spacca, del Commissario Straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande e del Prefetto di Ancona Alfonso Pronti.

“Il territorio di Senigallia - ha sottolineato il Sindaco- vuol tornare ad essere quello che era prima della tragedia che ci ha colpito e che ha causato la morte di tre persone. Non ci faremo piegare. Vogliamo essere un esempio per situazioni come queste, l’esempio di persone ed Istituzioni che si rimboccano le maniche e che in tre mesi riescono a rimettere in piedi la propria economia. Al governo nazionale dico però: non lasciateci soli. Abbiamo bisogno di un’accelerazione dei tempi per la dichiarazione dello stato d’emergenza. Da parte nostra stiamo raccogliendo le segnalazioni per il primo censimento dei danni che nei prossimi giorni comunicheremo alla Regione, mettendo così il governo nelle condizioni di procedere. E’ stato certamente un evento calamitoso di eccezionale portata sviluppatosi con modalità assolutamente anomale rispetto alle esperienze storiche del passato. Tuttavia - ha concluso Mangialardi - è un evento che ribadisce l’assoluta necessità di ripensare il nostro rapporto con il territorio. C’è bisogno di una legge nazionale di tutela che, così come Senigallia ha cercato di fare negli ultimi anni, affermi il principio del consumo zero del territorio e dica basta al suo dissennato consumo”.

Al termine dell’incontro il Sindaco Mangialardi ha consegnato ai ministri un documento contenente alcune proposte di misure concrete per sostenere la popolazione e le attività agricole e produttive. Tra le proposte contenute nel documento c’è la richiesta di un provvedimento legislativo immediato per autorizzare la sospensione del versamento tributario a beneficio delle aree del territorio colpite e per stabilire l’esclusione dai vincoli del patto di stabilità degli interventi di aiuto finanziati con fondi derivanti dal bilancio comunale o da donazioni di terzi. Tra le misure proposte per le aziende agricole c’è la richiesta del  pagamento totale della PAC e il posticipo del pagamento delle rate dei mutui e contributi I.N.P.S.

Nel pdf il documento consegnato dall'Amministrazione Comunale ai Ministri Martina e Galletti.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2014 alle 13:27 sul giornale del 10 maggio 2014 - 2683 letture - 2 commenti

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Consumi ZERO del territorio... adesso voglio proprio vedere quanto ci metteranno ad edificare il campo che separa il vivere verde dalla cesanella.... Inoltre l'ex colonie enel, un progetto di cementificazione a ridosso della spiaggia... Consumo ZERO, Cemento CENTO.

I ministri non rispondono espressamente (importi e modalità) facendo finta di annuire che ci saranno aiuti economici ma dal 26 maggio 2014, dopo le elezioni europee, sapremo che nel caso varrà la famosa "legge del menga" anche perché colpiti sono principalmente dei cittadini e non appartenenti alle caste politiche ed industriali.

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