Arrestato uno sciacallo dell'alluvione, dall'Umbria per rubare a Senigallia

Era venuto dall'Umbria appositamente per rubare ai danni dei cittiadini vittime della alluvione di Senigallia. L'extracomunitario è stato però fermato e arrestato dai Carabinieri.

Nel tardo pomeriggio di giovedì lungo la provinciale Arceviese, all’altezza del casello autostradale, i Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per furto aggravato, il cittadino extracomunitario Mohamed Mouny, marocchino classe 1952, residente a Costacciaro (PG), commerciante.

Nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio della popolazione vittima dell’alluvione, i militari delle Stazioni di Montemarciano e Senigallia, dopo un breve inseguimento lungo le strade cittadine, hanno fermato, il citato cittadino marocchino che, poco prima, si era allontanato alla guida del furgone Ford Transit.

L'extracomunitario aveva poco prima rubato, ad alcune vittime dell'alluvione in via Baroccio, alcuni elettrodomestici accantonati temporaneamente in strada per consentire le operazioni di pulizia dei locali danneggiati dall’inondazione. L’Autorità Giudiziaria, immediatamente informata, ha disposto di trattenere il marocchino nelle camere di sicurezza della caserma di Via Marchetti in attesa del rito direttissimo fissato per venerdì 9 maggio presso il Tribunale di Ancona. La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.





Questo è un articolo pubblicato il 08-05-2014 alle 21:19 sul giornale del 09 maggio 2014 - 7037 letture - 6 commenti

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E non gli vogliamo tagliare le mani ?

Tagliare le mani no, ma bene ha fatto Vivere a pubblicarne foto e generalità. Chi dovesse incontrarlo per strada, sa cosa dovrebbe dirgli in faccia.

Io sarei per revocargli la licenza da commerciante e rispedirlo in Marocco.
Questo è venuto a Senigallia apposta per approfittare delle disgrazie altrui, possiamo almeno cacciare una persona non gradita?

Invece, immagino che ci la solita una piccola condanna penale con sospensione della pena, come purtroppo prevede il nostro ordinamento.

PS Ovviamente prima di ogni provvedimento attendiamo il processo, che potrebbe pure dichiararlo innocente, anche se è improbabile.

Ma sì, innocente. I colpevoli sono i carabinieri che lo hanno inseguito e gli hanno fatto prendere un brutto spavento.

ice25 Utente Vip

09 maggio, 20:45
Concordo con brenno un bel varco de bastonate e casa

Per una truffa grave ai danni dello stato in italia si può essere condannati parzialmente, la parte maggiore viene normalmente prescritta se si ha un buon avvocato e si appartiene alla casta politica, a una forma leggere di volontariato vicino a casa.
Quindi per un avvoltoio che cosa possiamo aspettarci? A si gli togliamo la play station. Questa è l'italia signori non si può pretendere il taglio della mano per i poveri e l'applauso al ricco quando trattasi della stessa masnada di delinquenti anche se con reati minori.
Comunque è ovvio che è giusto, se ritenuto colpevole, che il commerciante marocchino sia condannato, e nel caso anche rispedito a casa ma come la mettiamo con coloro che per propri tornaconti hanno permesso questa espansione territoriale in Senigallia senza regole minime a tutela del bene comune o privato? Vorrei leggere anche su questi per questione di giustizia.

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