Paradisi: 'I moduli per la segnalazione danni sono sbagliati. Vanno integrati'

07/05/2014 - Al netto della necessaria ricerca delle responsabilità e spaventose inefficienze che abbiamo registrato il giorno dell’evento (imperdonabile il mancato allarme) e, purtroppo anche in questi giorni, è opportuno far presente alla cittadinanza colpita alcuni dati fondamentali.

Il primo: esiste un Coc (Centro operativo comunale) che è a capo dell’organizzazione dei soccorsi e che coordina la Protezione Civile e gli interventi dei vigili del fuoco. Per ogni necessità (se ad esempio serve un idrofora, una idropulitrice, scatoloni, carro attrezzi, mezzi che rimuovano da davanti casa i detriti) si può chiamare il numero 071 6629386. Inoltre, in queste ore è stato pubblicato sul sito del Comune un modulo per la segnalazione dei danni subiti dai privati.

Attenzione: questo modulo non solo è del tutto indicativo, ma giuridicamente non vale quale richiesta di risarcimento dei danni. Inoltre, così come redatto può essere addirittura contro-producente. Non si può infatti stimare ora l’ammontare dei danni subiti (senza perizie o stime).

Chiedo pertanto all’Amministrazione comunale di provvedere immediatamente a modificare il modulo aggiungendo la seguente frase: “Salvo il diritto e la facoltà di stimare in termini precisi l’ammontare dei danni intendendosi la presente dichiarazione come meramente indicativa e provvisoria”.

Se l’Amministrazione non lo farà invito i cittadini, prima di consegnare il modulo, ad apporre a penna (prima della sottoscrizione) tale dicitura che è assolutamente essenziale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2014 alle 17:11 sul giornale del 08 maggio 2014 - 3493 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, coordinamente civico

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N.H.m.u.

09 maggio, 18:00
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