Il vescovo in visita agli alluvionati. Attivo un contro corrente per le donazioni

"Abbiate coraggio perché non siete soli". Nel giorno del lutto cittadino, proclamato a Senigallia dopo l'alluvione che sabato ha provocato anche due vittime, il vescovo mons. Giuseppe Orlandoni si è recato martedì mattina nei luoghi più colpiti dagli allagamenti e dalle esondazioni del fiume Misa e dei torrenti.

Monsignor Orlandoni ha visitato i quartieri di borgo Molino, borgo Bicchia e del Portone.

"La situazione e' impressionante -riferisce il prelato- è desolante vedere quante persone hanno perso le loro cose è visto pesantemente danneggiate le loro casa. Alcuni purtroppo hanno perso anche i propri familiari. Mi ha confortato però vedere quanta solidarietà c'è fra tutti i volontari, i giovani, i parenti e gli amici delle vittime dell'alluvione che si stanno adoperando per portare il proprio aiuto". Il vescovo si è' recato anche alla Parrocchia del Portone, completamente allagata, e alla sede della Caritas diocesana dove -riferisce- i volontari "sono al lavoro per asciugare il seminterrato e il piano terra, ancora allagati dopo l'alluvione".

"Nella tragedia -conclude mons. Orlandoni- ho trovato nelle persone tanta dignità e coraggio e voglia di ricominciare".

La Caritas intanto ha attivato un fondo per gli alluvionati. Le donazioni vanno fatte con bonifico su:
-conto corrente  bancario intestato a Fondazione Caritas Senigallia Onlus c/o Banca Etica filiale di Ancona IBAN: IT60Z0501802600000000127245

- conto corrente postale NR 95690327 intestato a Fondazione Caritas Senigallia Onlus con causale Emergenza Alluvione Senigallia
 





Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2014 alle 18:22 sul giornale del 07 maggio 2014 - 1760 letture - 1 commenti

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Oh...finalmente un Iban...

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