Alluvione, mancato impiego del XIV Reparto Mobile di Senigallia: la protesta formale del Sap

06/05/2014 - In occasione dell’alluvione nel comprensorio senigalliese gli operatori del XIV Reparto Mobile di Senigallia, deputato anche al soccorso pubblico, sono rimasti chiusi in caserma, mentre sono state inviate le pattuglie e le Volanti da Ancona, lasciando il capoluogo dorico senza il pronto intervento 113.

Questo il contenuto di una protesta formale presentata oggi dal Sindacato Autonomo di Polizia al Dipartimento della P.S. del Ministero dell’Interno.

Dopo l’allarme per lo straripamento dei fiumi Misa e Cesano, scattato nelle prime ore di sabato 3 maggio, la Questura di Ancona ha disposto servizi straordinari di soccorso pubblico e controlli antisciacallaggio, utilizzando le pattuglie e, in diversi turni, tutte le Volanti del servizio 113 di Ancona, servizi che presuppongono il pagamento di emolumenti accessori per il servizio fuori sede a quasi trenta chilometri di distanza.

Stamane, a tre giorni dall’inizio della situazione emergenziale eccezionale, non risulta che sia stato chiesto l’intervento del XIV Reparto Mobile di Senigallia, preposto al soccorso pubblico, che vanta un organico di oltre 170 uomini e donne che hanno operato lodevolmente in occasione dei terremoti dell’Aquila e dell’Emilia Romagna e in altri tragici eventi naturali in tutta Italia.

Non solo, si è appreso anche che non sarebbe stata annullata dalla Questura la precedente richiesta d’intervento a Senigallia di un altro reparto della Polizia di Stato proveniente da fuori regione, che non ha fra le sue priorità istituzionali il soccorso pubblico e l’operatività notturna, quando è maggiormente necessario il controllo antisciacallaggio.

A tal punto, dichiara il Segretario Provinciale Filippo Moschella, ci chiediamo se si possa configurare un danno erariale per le spese connesse allo spostamento fuori sede dei poliziotti di Ancona, perché è presente sul luogo dell’alluvione il personale del XIV Reparto Mobile, personale che, libero dal servizio e in abiti civili, sta volontariamente collaborando con la popolazione per lo spostamento dell’enorme massa di fango e detriti presente nell’abitato.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2014 alle 15:53 sul giornale del 07 maggio 2014 - 3794 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sap, sindacato autonomo polizia

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N.H.m.u.

06 maggio, 22:23
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Questa del Sap è una denuncia gravissima e bisognerebbe approfondire

Il SAP è il sindacato che ha applaudito e rivendicato gli applausi agli assassini di Aldrovaldi? Meglio lasciarli in caserma.

N.H.m.u.

07 maggio, 15:03
Commento sconsigliato, leggilo comunque




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