Cgil Cisl Uil sull'alluvione, 'Stato di calamità e garanzie per il lavoro'

05/05/2014 - Le Segreterie regionali Cgil Cisl Uil, a seguito dei drammatici eventi che si sono verificati nelle Marche nelle giornate di venerdì e sabato, chiedono al Presidente della Regione Marche, attraverso una lettera inviata lunedì, di proseguire ed intensificare le azioni di sensibilizzazione e di pressione nei confronti del Governo Nazionale, al quale i sindacati invieranno analogo appello attraverso i Prefetti marchigiani.

L’allagamento di molte aree del territorio regionale, che  ha colpito gravemente la popolazione, rischia di gravare  ulteriormente su  un sistema produttivo già fortemente in difficoltà.

Le Segreterie regionali Cgil Cisl Uil, in attesa della stima precisa dei danni,  esprimono forte preoccupazione per   le numerose sospensioni delle attività produttive  e di conseguenza dei lavoratori  vista l’alta presenza di imprese manifatturiere, commerciali, agricole e turistiche nell’area colpita.

Le Segreterie regionali Cgil Cisl Uil,  per affrontare concretamente l ‘emergenza, ritengono necessario che il Governo  accolga, in tempi rapidi, la richiesta di stato di calamità;  destini  risorse aggiuntive per gli ammortizzatori in deroga per  garantire coperture ai lavoratori dipendenti di  imprese operanti nelle zone alluvionate  e  risorse per le popolazioni e per le imprese che consentano interventi utili   a superare la fase dell’ emergenza e  a ripristinare condizioni  di normalità; programmi assieme alla Regione interventi  straordinari  finalizzati alla manutenzione  e alla riqualificazione del territorio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2014 alle 16:38 sul giornale del 06 maggio 2014 - 550 letture

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