Trasparenza della Pubblica Amministrazione, Senigallia 5 stelle: 'Il comune opaco e inadempiente'

senigallia 5 stelle 2' di lettura Senigallia 05/02/2014 - Non è che noi ci divertiamo a prendere in castagna il Comune e l'amministrazione Mangialardi; ma tutta questa condivisione, questo vanto di essere un comune “virtuoso”, e insieme questo continuo chiamarsi fuori perché non ci sono i soldi, uniti a un fiscalismo burocratico e a una severità fiscale senza paragoni, non meriterà un freno?

Perché è vero, come dice il titolo, che questo Comune merita zero in trasparenza. Non lo diciamo noi: lo dice la legge italiana. Tra le poche cose buone che ha fatto il Governo Monti, c'è infatti un decreto legislativo (D. lgs. 33 del 14 marzo 2013) in materia di “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi i pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della Pubblica Amministrazione”, che diviene legge a tutti gli effetti a partire dal 20 aprile successivo, e da agli uffici pubblici sei mesi di tempo per adeguarsi.

Ora, non c'è bisogno di mettersi a fare un safari amministrativo per sapere che nel nostro comune le cose non vanno: Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione ha infatti messo in rete una “Bussola della trasparenza dei siti web” con la quale è possibile verificare e monitorare la qualità dell'informazione su rete di tutti gli enti della Pubblica Amministrazione.
Si tratta di un programma di confronto a ricalco sulla comunicazione pubblica, che funziona da rivelatore (un po' come lo stick dell'insulina).

E' molto facile da usare: perché non provate anche voi? http://www.magellanopait/bussola/default.aspx

Troverete 64 smile con la faccia rossa relativi ad altrettanti parametri della comuncazione, che non sorridono per niente, per il semplice fatto che la comunicazione web del comune non corrisponde agli obblighi della legge per nessuno dei 64 parametri monitorati. E vedrete che sono anche belle domande.

Si parla spesso di un carattere tipico dei cittadini italiani poco propensi ad ottemperare ai doveri stabiliti dalla legge; si fanno campagne per la legalità; vengono chieste a noi cittadini autocertificazioni costose per ogni minimo parametro della nostra vita, e il nostro Comune sembra essere tra i più intransigenti: che dire dunque se è proprio il Comune a non osservarle?
E che può dire il Comune in proposito? Non certo che non aveva i soldi per farlo, dal momento che la medesima legge stabilisce che l'adeguamento dell'informazione deve avvenire a costo zero. E in effetti la trasparenza è solo volontà di farla, non spesa aggiuntiva. Potrebbe allora dirci quanto spende per una comunicazione che non è nemmeno a norma di legge. Restiamo in attesa che i responsabili della Pubblica Amministrazione Comunale rispondano mettendosi finalmente in regola.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2014 alle 15:58 sul giornale del 06 febbraio 2014 - 1581 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, pubblica amministrazione, trasparenza, Senigallia 5 stelle

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Trovo ingiusto tacciare questa Amministrazione comunale di mancanza di trasparenza.
È invece encomiabile lo sforzo da essa effettuato (se raffrontato con quanto avveniva in precedenza) nel divulgare le informazioni.
Credo infatti che, fino a poco tempo fa, pochi comuni potevano vantare un sito internet così ben architettato in cui il cittadino che desidera informarsi senza perdere tempo (e denaro) per richiedere l’accesso agli atti, soltanto accendendo il suo PC, ha a disposizione tantissimo materiale e di qualsivoglia natura (da anni, ad esempio, vi sono addirittura consultabili tutte le determinazioni dei singoli settori), per non parlare della qualità del materiale informativo e pubblicitario di manifestazioni culturali e ludiche.
Questo può essere effettivamente il motivo per cui si è arrivati al momento attuale in cui si è potuto verificare un ritardo nell’adeguarsi ai parametri identificabili accedendo al link citato nell’articolo.
Non sempre il bello coincide con ciò che è utile semplice ed immediato, come invece accadrebbe seguendo pedissequamente quello schema previsto dalla legge.
Pertanto, il mio giudizio è sicuramente positivo nei confronti di quanti si sono finora occupati del sito istituzionale del Comune di Senigallia e non dubito che, per quel che hanno dimostrato di saper fare, riusciranno agevolmente e rapidamente a conformarsi alle superiori direttive.
Per quel che riguarda i contenuti (di cui non sono personalmente responsabili dal momento che essi dipendono esclusivamente dai loro colleghi che li debbono supportare nella divulgazione delle notizie), invece, occorre prestare particolare attenzione alle modalità di pubblicazione dei dati che, se troppo semplicistiche, potrebbero produrre considerazioni frettolose e superficiali e, pertanto, per niente rappresentative della realtà.




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